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Catalogo De Rosa 2026: prezzi e tutti i modelli · Tutti i cataloghi bici 2026
La De Rosa Merak 2026 è una bici da corsa all-round di quinta generazione con telaio dichiarato da 700 grammi, forcella da 280 grammi, passaggio gomme fino a 34 mm e bici complete indicate fra 6,9 e 7,1 kg. De Rosa la presenta ufficialmente come Merak 2026: per questo non la classifichiamo come modello 2027, anche se alcuni rivenditori usano già quella denominazione commerciale.
Il progetto non nasce come scalatrice estrema né come aero bike pura. De Rosa ha lavorato per mantenere la risposta di una piattaforma leggera aumentando stabilità e controllo alle alte velocità, con sezioni più generose su forcella e carro posteriore. È una scelta importante: togliere peso senza rendere la bici nervosa è più utile, su strada, di un dato isolato sulla bilancia.
Prezzo della De Rosa Merak
La pagina ufficiale De Rosa non espone un listino. I riferimenti pubblicati sul mercato italiano indicano il frameset Classic da 5.600 euro, Race da 5.800 euro e Dynamic da 5.950 euro. Sono prezzi di mercato rilevati al momento del lancio, non un listino incorporato nella scheda ufficiale; disponibilità e configurazione inclusa vanno confermate con il rivenditore.
| Finitura | Progetto | Prezzo frameset rilevato |
|---|---|---|
| Classic | Grafica essenziale | Da 5.600 euro |
| Race | Grafica più competitiva | Da 5.800 euro |
| Dynamic | Linee longitudinali | Da 5.950 euro |
Per alcune bici complete sono stati pubblicati riferimenti superiori agli 11.000 euro con Dura-Ace Di2, SRAM Red AXS o Campagnolo Super Record Wireless. Non li trattiamo come tre allestimenti standard della gamma finché De Rosa non pubblica distinte complete e listino ufficiale confrontabile.
De Rosa Merak 2026: peso e caratteristiche
| Telaio | Carbonio, 700 g dichiarati |
|---|---|
| Forcella | Carbonio, 280 g dichiarati |
| Peso bici completa | 6,9-7,1 kg secondo configurazione |
| Taglie | 425, 445, 465, 480, 505, 525, 545, 565 |
| Movimento centrale | T47 filettato, larghezza 85,5 mm |
| Forcellino | UDH |
| Serie sterzo | 1-1/2 – 1-1/2 |
| Passaggio gomme | 34c dichiarati |
| Reggisella | Zero offset; 12 o 25 mm opzionali |
| Finiture | Classic, Dynamic, Race |
I 700 grammi si riferiscono al telaio, non al kit completo e non alla bici. De Rosa pubblica anche la composizione indicativa del laminato: T800, M30SC, M40J, T1100 e fibre 60T in percentuali differenti. Il dato dimostra che non viene usato un solo tipo di fibra, ma non consente da solo di prevedere rigidità o comfort.
Come è costruito il telaio da 700 grammi
Il white paper indica una stratificazione composta per il 20,4% da fibre T800, 9,3% M30SC, 28,9% M40J, 34,3% T1100 e 7,1% 60T. Le percentuali aiutano a capire il progetto meglio della sola etichetta “alto modulo”: De Rosa combina fibre con caratteristiche diverse invece di affidare l’intero telaio al materiale più rigido e costoso.
Le fibre ad alto modulo permettono di raggiungere una determinata rigidezza usando meno materiale, ma richiedono una progettazione attenta nelle zone soggette a urti e carichi complessi. La presenza di T800 e M30SC accanto a T1100 e 60T è coerente con una laminazione differenziata. Non conosciamo però orientamento e numero delle pelli in ogni tubo, quindi sarebbe scorretto trasformare la tabella delle percentuali in una previsione certa del comportamento su strada.
La forcella da 280 grammi e le sezioni più voluminose mostrano la priorità assegnata al controllo. Il peso combinato dichiarato di telaio e forcella è 980 grammi, prima di serie sterzo, perni, reggisella e minuteria. È questo il riferimento utile quando si confronta il kit con un concorrente: confrontare 700 grammi con il peso completo del frameset di un’altra bici produrrebbe un risultato ingannevole.
Cosa cambia sulla quinta generazione
La Merak conserva una silhouette pulita vista lateralmente, ma aumenta la presenza delle sezioni posteriori e della forcella. L’obiettivo dichiarato è migliorare la stabilità quando cresce la velocità. Il carro misura 405 mm in tutte le taglie, mentre interasse e avantreno crescono in modo progressivo.
Anche l’identità grafica cambia. Il cuore De Rosa scompare dal tubo sterzo e il logo diventa più discreto, lasciando maggiore spazio alle forme del telaio. Classic, Dynamic e Race non sono tre telai diversi: condividono lo stesso progetto tecnico e cambiano soltanto linguaggio grafico e prezzo della finitura.
Dalla Merak 2020 alla nuova generazione
La precedente Merak moderna, introdotta nel 2020, aveva già carbonio ad alto modulo, freni a disco e integrazione dei cavi. La quinta generazione non rinnega quell’impostazione, ma interviene sui punti in cui una bici molto leggera può diventare impegnativa: precisione dell’avantreno, presenza del carro e stabilità quando velocità e sollecitazioni aumentano.
Gli aggiornamenti più facili da verificare sono UDH, movimento centrale T47 da 85,5 mm, passaggio gomme da 34c e otto taglie. Non attribuiamo un vantaggio in watt perché De Rosa non pubblica nella documentazione consultata un confronto aerodinamico completo con la generazione precedente. La nuova sagoma può essere più curata nel flusso, ma il messaggio centrale resta l’equilibrio fra massa e guida.
Chi possiede già una Merak recente non dovrebbe considerare l’aggiornamento automatico. Il guadagno pratico dipende da posizione, gomme utilizzate, necessità del T47 e comportamento desiderato in discesa. Per una bici già ben regolata, ruote e pneumatici possono produrre una differenza più evidente del solo passaggio al nuovo telaio.

Taglia e reggisella: il dettaglio da verificare prima dell’ordine
Il reggisella viene fornito senza arretramento, con alternative da 12 e 25 mm. Non è un dettaglio secondario: modifica la posizione reale rispetto al movimento centrale e può evitare di forzare la sella alle estremità del carrello. La scelta dovrebbe partire dalla posizione già validata, non dall’estetica del componente.
De Rosa pubblica anche limiti di inserimento diversi per taglia. Il minimo è 80 mm sulle 425 e 445, 90 mm sulle misure successive; il massimo varia da 90 a 140 mm. Il reggisella deve essere tagliato considerando altezza sella e limite specifico del telaio, con serraggio massimo dichiarato di 6 Nm. È un’operazione da misurare due volte: un taglio eccessivo non si corregge spostando semplicemente la sella.
Le otto taglie permettono una regolazione più fine rispetto a gamme con quattro o cinque misure, ma aumentano l’importanza del confronto fra stack e reach. Due taglie adiacenti possono raggiungere un’altezza manubrio simile con distanziali diversi, ma cambiano lunghezza, distribuzione del peso e comportamento dell’avantreno.
T47, UDH e gomme da 34 mm
Il movimento centrale T47 filettato facilita gli interventi rispetto a molte soluzioni press-fit e mantiene compatibilità con guarniture moderne attraverso le calotte corrette. Il forcellino UDH rende più semplice trovare il ricambio e apre alla compatibilità con sistemi direct mount quando l’intera trasmissione lo consente.
Il passaggio per gomme da 34 mm porta la Merak oltre la vecchia idea della bici leggera limitata a coperture strette. Con pneumatici da 30 o 32 mm diventa più semplice trovare aderenza e comfort su asfalto irregolare senza trasformarla in un’all-road. Il limite dichiarato resta 34c: misura reale e compatibilità dipendono anche da cerchio e pneumatico.
Cosa controllare nel preventivo
Il primo controllo riguarda ciò che è incluso nel prezzo del frameset: telaio, forcella, serie sterzo, reggisella, perni e cockpit non devono essere dati per scontati se il preventivo non li elenca. Il secondo riguarda la finitura, perché Classic, Race e Dynamic hanno riferimenti economici differenti pur condividendo il telaio.
Su una bici completa vanno poi registrati gruppo integrale, presenza del misuratore di potenza, modello e larghezza delle ruote, pneumatici, sella e misure del cockpit. Una Merak con lo stesso cambio può cambiare di migliaia di euro in base alle ruote. Per confrontare due offerte serve quindi la distinta, non il solo nome “Dura-Ace” o “Red”.
Infine conviene chiedere peso della bici nella taglia scelta, condizioni della garanzia e costo delle parti proprietarie. Il dato ufficiale di 6,9-7,1 kg descrive configurazioni complete non specificate una per una; non garantisce che qualunque montaggio consegnato rientri nello stesso intervallo.
Geometrie complete
| Taglia | Tubo orizzontale | Sterzo | Angolo sterzo | Stack | Reach | Interasse |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 425 | 508 | 107 | 70,7° | 507 | 371 | 970,6 |
| 445 | 518 | 110,6 | 71,4° | 513 | 376 | 971,6 |
| 465 | 529 | 120 | 72° | 524 | 380 | 973,7 |
| 480 | 540 | 131,6 | 72,6° | 537 | 385 | 977,7 |
| 505 | 551 | 141,5 | 73° | 548 | 393 | 984,7 |
| 525 | 563 | 154,7 | 73,1° | 561 | 399 | 993,8 |
| 545 | 576 | 167,6 | 73,3° | 574 | 406 | 1002,9 |
| 565 | 589 | 185 | 73,4° | 591 | 409 | 1009,9 |
Le quote sono in millimetri. La progressione mostra un avantreno più aperto nelle taglie piccole e più rapido nelle grandi, mentre il carro resta corto e costante. Il rapporto stack/reach rimane da bici race: la taglia 505, per esempio, combina 548 mm di stack e 393 mm di reach.
Per chi ha senso
La Merak è rivolta a chi cerca una bici italiana di fascia alta, leggera ma non costruita soltanto per la salita. Il telaio ha numeri da gara, ma l’aumento di stabilità e il passaggio gomme moderno la rendono utilizzabile su percorsi misti, discese veloci e granfondo.
Il limite principale è economico. Il frameset entra in una fascia popolata da piattaforme WorldTour molto note; la scelta De Rosa deve quindi essere motivata anche da estetica, possibilità di configurazione e rapporto con il rivenditore. Chi cerca il miglior rapporto prezzo/componenti troverà alternative più aggressive. Chi vuole un progetto distintivo, otto taglie e un telaio da 700 grammi ha invece argomenti concreti da valutare.
Fonti ufficiali e anno modello
Dati verificati il 12 settembre 2026. L’anno segue la denominazione ufficiale De Rosa “Merak 2026” e il white paper del produttore. Non abbiamo promosso il modello al 2027 sulla base di titoli commerciali esterni.