Isaac Del Toro ha vinto il Grand Prix Cycliste de Montréal 2026, battendo Paul Seixas nello sprint a due dopo 214,4 chilometri e 5 ore, 13 minuti e 16 secondi di corsa. Brandon McNulty ha completato il podio a 27 secondi, regalando alla UAE Team Emirates-XRG due uomini nei primi tre. Remco Evenepoel, vincitore due giorni prima a Québec, ha chiuso quinto a 35 secondi; Tom Pidcock è sesto e Giulio Ciccone settimo.
Il risultato vale più di una normale classica di fine stagione. Il circuito di Montréal anticipa le strade che ospiteranno il Mondiale tra due settimane e ha offerto il primo confronto diretto fra alcuni dei candidati più attesi. Del Toro ha risposto con una vittoria costruita dalla squadra e chiusa con freddezza: ha resistito all’attacco di Seixas sull’ultima salita, lo ha raggiunto e lo ha sorpreso ai 300 metri.
GP Montréal 2026: ordine d’arrivo
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Isaac Del Toro | UAE Team Emirates-XRG | 5h13’16” |
| 2 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM | stesso tempo |
| 3 | Brandon McNulty | UAE Team Emirates-XRG | +27″ |
| 4 | Quinn Simmons | Lidl-Trek | +30″ |
| 5 | Remco Evenepoel | Red Bull-Bora-Hansgrohe | +35″ |
| 6 | Tom Pidcock | Pinarello-Q36.5 | +36″ |
| 7 | Giulio Ciccone | Lidl-Trek | +36″ |
| 8 | Ben Healy | EF Education-EasyPost | +36″ |
| 9 | Afonso Eulálio | Bahrain Victorious | +39″ |
| 10 | Lennert Van Eetvelt | Lotto Intermarché | +39″ |
La media del vincitore è stata di 41,06 km/h. Seixas, secondo assoluto, si è aggiudicato anche la classifica dei giovani; Michael Woods, diciottesimo a 1’27”, è stato il migliore canadese.
Una corsa di selezione sul circuito del Mondiale
Il nuovo anello di 13,4 chilometri attorno al Mont Royal è stato ripetuto 16 volte, con quattro salite per giro e 269 metri di dislivello ad ogni tornata. La successione di Côte Camillien-Houde, Chemin de Polytechnique e Avenue Pagnuelo ha trasformato la gara in una lunga eliminazione. Il dato più eloquente è il numero degli arrivati: soltanto 59 corridori sono stati classificati, mentre 94 hanno abbandonato.
La distanza e la ripetizione degli sforzi hanno contato più della singola pendenza. Nella parte centrale Juan Ayuso ha provato ad anticipare da lontano, attaccando quando mancavano quasi 80 chilometri. Il movimento ha costretto le squadre dei favoriti a non aspettare passivamente l’ultimo giro, ma il controllo della UAE ha impedito che la corsa sfuggisse.
Nel finale la formazione emiratina ha conservato più opzioni. Adam Yates e soprattutto il campione uscente Brandon McNulty hanno accompagnato Del Toro nella fase in cui il gruppo dei migliori si assottigliava. La presenza di McNulty ha obbligato gli avversari a considerare sia l’attacco sia un possibile gioco a due della UAE.
L’attacco di Seixas e la risposta di Del Toro
Paul Seixas ha fatto la mossa più netta sull’ultima ascesa. Il francese ha aperto un margine quando mancavano pochi chilometri, sfruttando il tratto più adatto alle sue qualità. Del Toro non ha reagito in modo disordinato: ha chiuso il distacco e i due sono entrati insieme nella parte conclusiva, mentre McNulty restava il primo inseguitore.
La differenza si è fatta nella lettura dello sprint. Del Toro è rimasto alle spalle di Seixas e ha atteso che il francese controllasse la strada. A circa 300 metri dall’arrivo ha accelerato nel momento in cui l’avversario aveva appena distolto lo sguardo. Seixas ha reagito con ritardo e non è più riuscito a recuperare la lunghezza persa. Il tempo ufficiale è identico, ma sulla linea il margine del messicano è stato chiaro.
Non è stata soltanto una vittoria di potenza. Seixas aveva prodotto l’attacco più incisivo, ma Del Toro ha gestito meglio gli ultimi secondi. Il francese esce comunque da Montréal con una prestazione di alto livello e con il miglior giovane: ha avuto la forza per staccare tutti tranne il vincitore su un percorso da oltre cinque ore.
McNulty completa il lavoro della UAE
Brandon McNulty, vincitore dell’edizione 2025, ha terminato terzo a 27 secondi. La sua corsa spiega una parte importante del successo di Del Toro. Il campione uscente ha lavorato nel gruppo selezionato senza rinunciare del tutto alla propria classifica e ha poi difeso il podio. Quinn Simmons, quarto a 30 secondi, è stato il primo atleta fuori dalla UAE.
Evenepoel non ha ripetuto la brillantezza mostrata a Québec. Il belga ha concluso quinto a 35 secondi, appena davanti al terzetto Pidcock-Ciccone-Healy. Non è un crollo, ma sul circuito più duro non è riuscito a seguire la coppia decisiva. Per il Mondiale il dato va letto con cautela: tra due settimane cambieranno distanza, dinamica delle nazionali e responsabilità tattiche.
Cosa dice il risultato verso il Mondiale
Del Toro diventa uno dei riferimenti più credibili per la prova iridata. Ha dimostrato di reggere la selezione, di poter rispondere a Seixas in salita e di avere uno sprint efficace dopo oltre cinque ore. La vittoria arriva inoltre su un percorso molto simile a quello che assegnerà la maglia iridata.
Seixas conferma che il suo motore è già all’altezza dei migliori, ma Montréal gli consegna una lezione tattica evidente. Evenepoel resta un candidato centrale dopo il successo di Québec, mentre Pidcock, Ciccone e Healy sono rimasti nel gruppo immediatamente alle spalle. Il vero cambiamento è che la corsa mondiale non può essere letta come un semplice duello: Del Toro e Seixas hanno mostrato di poter determinare il finale.
Per percorso, orari e caratteristiche dell’anello è disponibile la nostra preview del GP Montréal 2026. I dati dell’ordine d’arrivo provengono dalla classifica ufficiale GPCQM; il racconto del finale è stato confrontato con il resoconto di AS.
La bici del vincitore
Isaac Del Toro corre con le bici Colnago della UAE Team Emirates-XRG. Dalle immagini ufficiali disponibili non è possibile confermare con sufficiente precisione quale piattaforma e quale configurazione abbia utilizzato oggi: evitiamo quindi di attribuire telaio, ruote o pneumatici senza una verifica visiva completa. Per conoscere V5Rs, Y1Rs e le altre famiglie del marchio è disponibile il catalogo Colnago 2026 con modelli e prezzi.