La prova in linea uomini Elite dei Mondiali di ciclismo 2026 si corre domenica 27 settembre: partenza alle 15:00 italiane, arrivo stimato alle 21:40. La diretta integrale è annunciata su Eurosport 1 dalle 15:00, anche su HBO Max e discovery+ con abbonamento. In chiaro la gara è prevista sui canali Rai, con passaggi tra Rai Sport e Rai 2: qui sotto trovi gli orari dei palinsesti consultati. Il percorso da Brossard a Montréal misura 273,7 km e 3.803 metri di dislivello.
| Quando | Domenica 27 settembre 2026 |
|---|---|
| Partenza | 15:00 in Italia, 9:00 a Montréal |
| Arrivo previsto | 21:40 in Italia, 15:40 a Montréal; cerimonia a seguire |
| Distanza e dislivello | 273,7 km e 3.803 m |
| Partenza / arrivo | Quartier DIX30, Brossard / Avenue du Parc, Montréal |
| Diretta in Italia | Eurosport 1 dalle 15:00; Rai Sport e Rai 2 a finestre, anche su RaiPlay |
Dove vedere i Mondiali di ciclismo 2026 uomini in TV e streaming
Il programma ufficiale dell’organizzazione fissa il via alle 9:00 EDT e l’arrivo stimato alle 15:40 EDT. Montréal è sei ore indietro rispetto all’Italia nel giorno della corsa: la diretta sportiva parte dunque nel pomeriggio italiano e raggiunge il finale in serata. L’orario d’arrivo è una previsione, non un appuntamento al minuto: fuga, meteo e velocità possono spostarlo.
| Canale o piattaforma | Orario italiano annunciato | Copertura |
|---|---|---|
| Eurosport 1; HBO Max e discovery+ | Dalle 15:00 | Diretta integrale annunciata dall’emittente; accesso secondo abbonamento |
| Rai Sport | 14:55-16:50 e 17:30-19:00 | Finestre TV previste dal palinsesto consultato |
| Rai 2 | 19:00-20:30 e 21:00-22:10 | Finale previsto dopo l’interruzione del TG2 |
| RaiPlay | Secondo il canale Rai in onda | Diretta online dei canali Rai; verificare la guida il giorno della corsa |
L’UCI indica Rai tra i broadcaster italiani. Eurosport conferma Eurosport 1 dalle 15:00 e la diretta integrale. Le finestre Rai riportate sopra risultano dai palinsesti Rai Sport e Rai 2 consultati il 26 settembre: possono cambiare. Su RaiPlay si seguono i canali Rai in onda, ma non è documentato qui uno stream gratuito ininterrotto durante le pause di palinsesto. L’UCI avverte che il proprio YouTube può essere oscurato nei Paesi con diritti TV.
Percorso della prova in linea: 273,7 km e dodici giri del Mont Royal
La partenza è a Brossard, a sud del San Lorenzo. La prima parte attraversa la Montérégie e raggiunge Montréal dal ponte Samuel-De Champlain; non è un circuito cittadino sin dal chilometro zero. Il gruppo arriva poi al Mont Royal per dodici tornate del tracciato finale, lungo 13,4 km con circa 269 metri di dislivello per giro. Il profilo si costruisce per accumulo: ogni strappo pesa di più dopo oltre duecento chilometri.
| Punto chiave | Dato ufficiale | Perché conta |
|---|---|---|
| Voie Camillien-Houde | 1,67 km al 7,4% medio, massimo 10% | Selezione ripetuta a ogni passaggio |
| Chemin de la Polytechnique | Tratti oltre l’11% | Accelerazioni su pendenza più secca |
| Avenue du Parc | Falso piano ascendente verso il traguardo | Finale aperto a un attacco o a un gruppo ristretto |
Le cifre di percorso sono pubblicate dall’UCI. Il sito dell’organizzazione mostra planimetria e profilo: sono il riferimento corretto per controllare il tracciato. Il GP Montréal usa buona parte delle stesse strade, ma il Mondiale aggiunge trasferimento, distanza e una dinamica tattica fra nazionali; non basta trasferire il risultato del GP alla gara iridata.
Favoriti Mondiale 2026: chi può vincere la maglia iridata
Il nostro pronostico mette Remco Evenepoel e Isaac Del Toro nella prima fascia, con Paul Seixas e Wout van Aert tra le alternative più forti. È una valutazione tattica, non un ordine di arrivo previsto. Evenepoel può usare una progressione lunga e arriva dal successo nella cronometro iridata; Del Toro ha già vinto il GP Montréal 2026 sul circuito che alimenta il finale; Seixas ha chiuso secondo quel giorno; Van Aert dà al Belgio una seconda carta se la selezione non elimina i corridori più veloci.
| Corridore | Scenario favorevole | Rischio principale |
|---|---|---|
| Remco Evenepoel | Attacco prima dell’ultimo giro o lunga progressione | Marcatura delle altre nazionali |
| Isaac Del Toro | Selezione sul Mont Royal e finale ristretto | Mondiale più lungo del GP Montréal |
| Paul Seixas | Gara dura con continui cambi di ritmo | Gestire 273,7 km contro gli specialisti più esperti |
| Wout van Aert | Piccolo gruppo dopo le ultime rampe | Doversi difendere da attacchi ripetuti sulle salite |
L’analisi UCI segnala esplicitamente Evenepoel, Del Toro e Seixas; la federazione belga conferma sia Evenepoel sia Van Aert nella selezione. La lettura della corsa non dipende però soltanto dal singolo favorito: i dodici giri rendono decisivo quanti compagni resteranno dopo ogni selezione.
Italia ai Mondiali 2026: convocati e carte azzurre
Il comunicato ufficiale FCI convoca Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Christian Scaroni e Matteo Trentin. Si tratta della selezione comunicata il 14 settembre: eventuali sostituzioni dell’ultimo momento vanno controllate sulla lista partenti UCI.
Ciccone ha il profilo per restare con i migliori se la gara si decide in salita, mentre Scaroni e Bettiol offrono all’Italia più opzioni in un finale mosso. Cattaneo e Trentin possono essere preziosi nella gestione dei primi due terzi di corsa; Pellizzari, Piganzoli e Finn sono risorse per muovere la gara o proteggere le carte principali. Queste sono possibili funzioni tattiche, non ruoli ufficialmente assegnati dal commissario tecnico.
Perché Pogačar non è tra i favoriti
Il campione uscente Tadej Pogačar non figura nella selezione slovena annunciata per Montréal. La sua assenza modifica la corsa: non c’è un solo avversario che tutte le nazionali debbano inseguire, quindi possono aprirsi attacchi anticipati e accordi tattici diversi. Non significa che la gara sarà facile da controllare: 273,7 km e dodici giri ripetuti tendono a premiare chi conserva forza e squadra fino al finale.
Domande rapide sulla gara uomini Elite
Quando si corre la prova in linea uomini?
Domenica 27 settembre 2026, con partenza alle 15:00 italiane e arrivo stimato alle 21:40.
Dove vedere i Mondiali di ciclismo 2026 gratis?
La Rai prevede finestre su Rai Sport e Rai 2, visibili anche nelle dirette RaiPlay; il palinsesto va ricontrollato il giorno della gara. Per la diretta integrale dalle 15:00, Eurosport 1 annuncia la copertura su TV e piattaforme in abbonamento.
Quanti chilometri misura il percorso?
273,7 km con 3.803 metri di dislivello. Il circuito finale del Mont Royal viene affrontato dodici volte.
Chi sono gli italiani convocati?
Bettiol, Cattaneo, Ciccone, Finn, Pellizzari, Piganzoli, Scaroni e Trentin secondo la convocazione FCI del 14 settembre.
Per date e risultati delle altre categorie consulta la guida completa ai Mondiali 2026; per la gara femminile Elite c’è l’anteprima dedicata. Percorso e selezioni verificati su programma Montréal 2026, UCI e federazioni nazionali; palinsesti TV controllati il 26 settembre 2026. Orari Rai e lista partenti vanno ricontrollati prima del via.