In questa guida
La Bottecchia Cronothlon 2026 è una bici in carbonio per cronometro e triathlon, documentata nel catalogo annuale con il codice 76RD e Shimano Ultegra Di2. La scheda italiana corrente espone 7.699 euro. Il catalogo dichiara 9,5 kg per il montaggio illustrato, senza specificare taglia, pedali o condizioni della pesata: non è un peso misurato da BiciTalk.
Prezzo e montaggio: cosa comprende la 76RD
| Dato | Riferimento verificato |
|---|---|
| Codice annuale | 76RD, catalogo Bottecchia 2026 |
| Prezzo Italia | 7.699 euro, scheda corrente controllata il 4 ottobre 2026 |
| Gruppo | Shimano Ultegra Di2 2×12, comandi per cronometro |
| Rapporti correnti | 52/36 e cassetta 11-30 |
| Ruote nel catalogo annuale | ITM Volata 55 |
| Ruote nella scheda corrente | ITM Volata 40/55 |
| Peso bici nel catalogo | 9,5 kg; condizioni di misura non precisate |
Il prezzo attuale non va letto come listino di lancio. Anche il codice identico non garantisce che ogni componente sia rimasto invariato: il set ruote riportato oggi differisce da quello del documento annuale. Prima dell’ordine serve una distinta dell’esemplare, soprattutto quando si confrontano disponibilità di magazzino e montaggi successivi.
Telaio, forcella e peso: tre numeri diversi
La piattaforma utilizza carbonio UD monoscocca, freni a disco e perni passanti. Il catalogo separa il peso della bici da quello del telaio grezzo in taglia M, indicato a 1.420 g, e della forcella, indicata a 430 g. Il movimento è PressFit da 86 mm; il cockpit integrato e il reggisella aero fanno parte dell’impostazione specialistica.
Per valutare una bici da cronometro, il peso completo è solo un pezzo del confronto. Conta poter mantenere la posizione per tutta la prova: un assetto teoricamente raccolto ma difficile da sostenere può costringere a lasciare gli appoggi. Il dato del telaio non permette di quantificare questo compromesso e non sostituisce una verifica delle regolazioni effettivamente disponibili.
Rapporti: veloce sul piano, da valutare in salita
Con la distinta corrente, il rapporto più corto è 36/30, pari a 1,20; il più lungo è 52/11, circa 4,73. Sono rapporti di trasmissione, non metri percorsi o velocità: per questi ultimi servono circonferenza della ruota e cadenza. La dicitura commerciale «24s» indica due corone e dodici pignoni, non una cassetta da ventiquattro velocità.
Su un percorso con rampe, il minimo 36/30 richiede una valutazione rispetto alla propria cadenza sostenibile. Il fatto che la bici sia destinata al triathlon non rende automaticamente questa combinazione adatta a qualsiasi gara. Un’eventuale modifica della cassetta deve essere verificata sul cambio esatto e sulla capacità complessiva, non scelta dal solo nome Ultegra.
Ruote e gomme: distinguere la dotazione annuale
Il catalogo 2026 associa la bici illustrata alle Volata 55. La pagina prodotto corrente riporta invece Volata 40/55 e Vittoria Zaffiro 700×25. Non è corretto fondere queste informazioni in un unico montaggio certo per ogni 76RD. La larghezza della gomma di serie non dimostra inoltre il passaggio massimo del telaio.
Per la scelta delle ruote, oltre al profilo vanno confrontati pneumatico approvato, canale interno, comportamento con vento laterale e gestione della frenata. La denominazione commerciale del set, da sola, non documenta queste caratteristiche. Un acquisto per una gara specifica dovrebbe partire dal percorso e dalle condizioni attese, poi dalla distinta effettiva.
Taglie e posizione sugli appoggi
| Taglia | Stack (mm) | Reach (mm) | Angolo sella | Angolo sterzo |
|---|---|---|---|---|
| 46 | 469 | 383 | 77° | 71° |
| 49 | 469 | 383 | 77° | 71° |
| 51 | 483 | 395 | 77° | 72° |
| 54 | 495 | 413 | 77° | 72,5° |
| 57 | 518 | 432 | 77° | 72,5° |
Il catalogo elenca cinque taglie, dalla 46 alla 57. La geometria del telaio è il punto di partenza, ma per una bici da cronometro servono anche coordinate degli appoggi, possibilità di regolazione e posizione della sella. Il numero della taglia non consente una corrispondenza automatica con una bici da corsa tradizionale.
La posizione va valutata sulla distanza della prova: comfort sugli appoggi, respirazione, controllo della bici e possibilità di restare raccolti senza perdere continuità di pedalata. Prima di un confronto con altre piattaforme è utile partire da un assetto già sostenibile, anziché scegliere la misura più piccola per ridurre l’area frontale.
Per chi ha senso la Cronothlon
È una piattaforma da considerare per chi cerca una bici dedicata alle prove a tempo e dispone di un percorso di fitting specifico. È meno adatta come unica bici per uscite di gruppo, percorsi misti o uso quotidiano: cockpit e posizione rispondono a un obiettivo diverso. La destinazione crono/triathlon non costituisce una certificazione automatica di conformità a ogni regolamento di gara.
Catalogo Bottecchia e fonti
Per le altre piattaforme consulta il catalogo Bottecchia 2026. Fonti: catalogo ufficiale 2026, pagine PDF 26-27, e scheda Cronothlon corrente, controllati il 4 ottobre 2026. Questa è un’analisi della documentazione, non una prova su strada.