I risultati della Coppa Agostoni 2026 premiano Paul Lapeira: il francese della Decathlon CMA CGM vince a Lissone il 4 ottobre in 3h51’23”, davanti a Brandon McNulty e Andrea Raccagni Noviero, entrambi con lo stesso tempo. La prima prova del Trittico Lombardo si decide fra sei attaccanti; Nicola Conci guida gli inseguitori a 54 secondi. Nessuna classifica generale a tempi viene assegnata da questa corsa in linea.
Lapeira trova il guizzo conclusivo dopo una giornata nella quale contava soprattutto entrare nella selezione giusta. McNulty porta sul podio la maglia iridata, ma la superiorità numerica delle squadre rimaste dietro non basta a cambiare il finale. Qui il percorso e il programma della Coppa Agostoni 2026.
Ordine d’arrivo: i primi dieci
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | LAPEIRA PAUL | DECATHLON CMA CGM TEAM | h 03:51:23 |
| 2 | MCNULTY BRANDON | UAE TEAM EMIRATES XRG | min. s.t. |
| 3 | RACCAGNI NOVIERO ANDREA | SOUDAL QUICK-STEP | s.t. |
| 4 | SCHMID MAURO | TEAM JAYCO ALULA | s.t. |
| 5 | MAISONOBE SAM | COFIDIS | s.t. |
| 6 | FORTUNATO LORENZO | XDS ASTANA TEAM | s.t. |
| 7 | CONCI NICOLA | XDS ASTANA TEAM | 00:54 |
| 8 | VELASCO SIMONE | XDS ASTANA TEAM | 01:03 |
| 9 | VERSTRYNGE EMIEL | ALPECIN-PREMIER TECH | s.t. |
| 10 | REINDERINK PEPIJN | SOUDAL QUICK-STEP | s.t. |
La tabella riporta i primi dieci della classifica finale pubblicata dall’organizzatore, dove sono disponibili tutti i 55 classificati e l’elenco dei ritirati. “s.t.” significa stesso tempo. Il tempo del vincitore è quello del prospetto ufficiale; alcuni primi resoconti riportano un secondo in più.
Una corsa che non concede spazio facilmente
L’avvio è combattuto: la fuga non si stabilizza subito e il gruppo mantiene un’andatura che rende costoso ogni tentativo. Una prima accelerazione porta avanti corridori come Lapeira, Mauro Schmid, Sam Maisonobe, Filippo Turconi e Nicola Conci. Il movimento non chiude però la partita: la selezione deve ancora passare dalle salite brianzole, dove inseguire e rilanciare richiede uno sforzo diverso rispetto a controllare sul piano.
La formazione decisiva prende corpo più avanti. Con Lapeira si ritrovano McNulty, Raccagni Noviero, Schmid, Maisonobe e Lorenzo Fortunato; nella fase di costruzione del tentativo figurano anche Francesco Busatto e Mattia Bais. La composizione cambia lungo la corsa e il vantaggio diventa sufficientemente solido da rendere complicato il rientro degli inseguitori. All’arrivo restano sei uomini a giocarsi la vittoria.
Schmid allunga lo sprint, Lapeira trova il colpo vincente
Nel finale il confronto non si risolve con un attacco solitario. Schmid sceglie una volata lunga, provando a sfruttare la propria progressione prima che gli avversari possano organizzare una risposta. È una scelta che mette pressione a tutto il gruppetto: aspettare troppo significa rischiare di lasciare andare lo svizzero, muoversi subito può invece offrire una scia preziosa a chi arriva da dietro.
Lapeira riesce a superarlo e difende il successo nel confronto ravvicinato con McNulty. Raccagni Noviero completa il podio; Schmid termina quarto, seguito da Maisonobe e Fortunato. Il risultato dà valore all’intero attacco: i sei occupano le prime sei posizioni con lo stesso tempo, mentre Conci arriva separato e il successivo gruppo chiude a 1’03”. Non è quindi una volata generale, ma il punto d’arrivo di una selezione maturata sulle difficoltà del percorso.
Che cosa racconta il risultato
Per la Decathlon la vittoria dimostra quanto possa rendere una presenza offensiva mantenuta fino al traguardo. Lapeira non deve attendere un recupero organizzato dai compagni: è già davanti quando la corsa entra nella fase che conta. McNulty conferma la capacità di incidere anche in una classica collinare, pur senza trasformare la posizione nel gruppo di testa in una vittoria.
La XDS Astana ottiene il sesto posto con Fortunato e il settimo con Conci: due piazzamenti che descrivono anche la separazione fra il tentativo vincente e l’inseguimento. Per Raccagni Noviero il terzo posto arriva invece dal confronto diretto con avversari di primo piano, senza il riparo di una volata di gruppo.
L’Agostoni apre il trittico formato anche da Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine. Le prove conservano caratteristiche differenti: il successo a Lissone non crea un vantaggio cronometrico da amministrare nelle giornate seguenti, ma restituisce fiducia e un risultato già acquisito. Per gli altri, il problema tattico emerso è chiaro: lasciare consolidare un gruppo con tante squadre rappresentate riduce il numero di formazioni disposte a guidare l’inseguimento.
Fonti e verifica
Classifica e fotografia: Sport Club Mobili Lissone, sito ufficiale della 79ª Coppa Agostoni. Ricostruzione della corsa: Tuttobiciweb, LegnanoNews e Il Giorno. Verifica: 21 ottobre 2026.