Gli Europei di ciclocross 2026 si disputano a Zeddam, nei Paesi Bassi, il 7 e 8 novembre: l’Italia prepara una selezione di 21 atleti, con Sara Casasola fra le donne élite e Gioele Bertolini fra gli uomini élite. L’elenco diffuso oggi da SpazioCiclismo comprende anche Stefano Viezzi e Filippo Grigolini fra gli under 23. Nella stessa giornata la federazione olandese KNWU ha annunciato la propria squadra, con Lucinda Brand, Fem van Empel e la campionessa europea uscente Inge van der Heijden.
Le due gare élite sono in programma alle 15:00 italiane: sabato 7 per le donne, domenica 8 per gli uomini. Il weekend comprende sei prove. La fotografia di copertina ritrae Bertolini allo Zoncross del 18 ottobre: è un’immagine d’archivio del corridore convocato, precedente alla trasferta europea.
Convocati Italia: i 21 nomi per Zeddam
L’elenco seguente è quello della selezione di Daniele Pontoni riportato il 2 novembre da SpazioCiclismo. I nomi sono riscontrabili anche negli elenchi d’iscrizione UEC, che comprendono però un bacino più ampio, con atleti di riserva: non sono ancora le liste definitive di partenza.
| Categoria | Atleti | Totale |
|---|---|---|
| Donne élite | Carlotta Borello, Lucia Bramati, Sara Casasola, Rebecca Gariboldi | 4 |
| Uomini élite | Gioele Bertolini, Federico Ceolin | 2 |
| Donne under 23 | Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti | 2 |
| Uomini under 23 | Filippo Grigolini, Stefano Viezzi | 2 |
| Donne juniores | Nicoletta Brandi, Rachele Cafueri, Matilde Carretta, Nicole Righetto, Azzurra Rizzi | 5 |
| Uomini juniores | Alessio Borile, Giovanni Bosio, Michel Careri, Tommaso Cingolani, Francesco Dell’Olio, Matteo Jacopo Gualtieri | 6 |
Programma: giorni e orari italiani
Zeddam e l’Italia sono nello stesso fuso orario. Gli orari del programma ufficiale dell’organizzatore si leggono quindi senza conversioni; indicano le finestre delle gare, non una promessa di copertura televisiva.
| Data | Ora italiana | Gara |
|---|---|---|
| Sabato 7 novembre | 11:00–11:40 | Donne juniores |
| Sabato 7 novembre | 13:00–13:50 | Uomini under 23 |
| Sabato 7 novembre | 15:00–15:50 | Donne élite |
| Domenica 8 novembre | 11:00–11:40 | Uomini juniores |
| Domenica 8 novembre | 13:00–13:50 | Donne under 23 |
| Domenica 8 novembre | 15:00–16:00 | Uomini élite |
Casasola e Bertolini, due riferimenti per la nazionale
La selezione femminile élite mette insieme quattro azzurre. Casasola arriva dalla seconda posizione al Koppenbergcross vinto da Lucinda Brand, una prova utile per leggere il livello del confronto internazionale a pochi giorni dall’Europeo. Quel risultato appartiene però a una corsa diversa: a Zeddam contano un nuovo tracciato, nuove griglie e la gestione di una gara per il titolo.
Nel gruppo maschile élite Bertolini e Ceolin compongono invece una coppia più ristretta. La distribuzione delle convocazioni descrive anche il peso del vivaio: undici dei 21 nomi sono juniores, più della metà del contingente. Il programma separa le categorie sulle due giornate; non ci sarà un’unica gara da cui ricavare un confronto diretto fra tutti gli azzurri.
La selezione olandese: profondità soprattutto fra le donne
La KNWU ha confermato otto donne élite: Brand, Ceylin del Carmen Alvarado, Aniek van Alphen, Manon Bakker, Van der Heijden, Leonie Bentveld, Denise Betsema e Van Empel. È una squadra con molte alternative, anche se il numero dei nomi non determina da solo l’andamento della corsa. Il commissario tecnico Gerben de Knegt richiama nel comunicato anche la competitività della lussemburghese Marie Schreiber.
Fra gli uomini élite i Paesi Bassi schierano Joris Nieuwenhuis, Mees Hendrikx, Ryan Kamp, Pim Ronhaar e Danny van Lierop. Per Ronhaar la federazione indica l’Europeo come uno degli obiettivi della stagione, pur descrivendo una condizione ancora in crescita. Le valutazioni sulla forma sono quelle dello staff olandese, non un pronostico definitivo.
Il punto tecnico: la scalinata di Zeddam
Il percorso riporta il ciclocross internazionale sul teatro del Mondiale 2006. La KNWU sottolinea la scalinata di circa cento gradini: secondo De Knegt permette di superare una ventina di metri di dislivello in un solo passaggio. Su un circuito collinare, quel tratto aggiunge uno sforzo a piedi ai rilanci in bicicletta e mette al centro anche la qualità delle transizioni.
Per seguire la gara sarà utile osservare soprattutto come vengono affrontati ingresso e uscita della scalinata. Perdere posizioni prima di scendere di sella può costringere a inseguire anche senza una differenza netta di potenza. Le condizioni del terreno nei giorni di gara contribuiranno poi a determinare quanto spazio ci sarà per recuperare nei tratti pedalati.
Fonti e fotografia
- SpazioCiclismo: selezione italiana, 2 novembre.
- UEC: sei elenchi d’iscrizione, comprensivi delle riserve.
- KNWU: selezione dei Paesi Bassi e analisi del percorso, 2 novembre.
- Organizzatore: programma ufficiale.
Foto d’archivio: Gioele Bertolini all’arrivo dello Zoncross Classic, Monte Zoncolan, 18 ottobre 2026. Alessandro Billiani / ASD Romano Scotti – Giro Regioni Ciclocross. La scena non ritrae gli Europei di Zeddam. Fonti verificate il 2 novembre 2026.