Bici da corsa

Zipp 404 S: test, peso, prezzo e comportamento in salita

Le Zipp 404 S da 50 mm costano circa 1.100 euro: specifiche, peso rilevato, compatibilità hookless e riscontri del test su salita e rilanci.

Pubblicato Aggiornato di 8 min lettura
Ruota anteriore Zipp 404 S in carbonio con profilo da 50 mm
SRAM/Zipp

Zipp porta la famiglia S più in alto di profilo. Le nuove Zipp 404 S sono ruote road in carbonio da 50 millimetri pensate per chi vuole una ruota aero riconoscibile, moderna e relativamente accessibile senza entrare nei prezzi delle Firecrest, SW o NSW. Il punto interessante è proprio questo: non sono ruote “entry level” nel senso povero del termine, ma il tentativo di spostare un’immagine molto Zipp in una fascia più ampia del mercato.

La notizia è stata rilanciata in Italia da bici.pro, mentre la scheda ufficiale SRAM/Zipp chiarisce la direzione tecnica: profilo medio-alto da 50 mm, canale hookless/tubeless, 23 mm interni, mozzi 76/176 e prezzo ufficiale europeo indicato tra 530 e 570 euro per singola ruota, cioè circa 1.100 euro la coppia a seconda della configurazione.

È un posizionamento aggressivo, perché oggi una ruota carbon da 50 mm sotto questa soglia deve convincere non solo sul peso, ma soprattutto su compatibilità gomme, stabilità con vento laterale, facilità di manutenzione e reale vantaggio rispetto a una 303 S o a tante alternative da 45-50 mm.

Cosa sono le nuove Zipp 404 S

La sigla 404, in casa Zipp, richiama da sempre l’idea della ruota aero stradale versatile: abbastanza alta per dare vantaggio in pianura e nei tratti veloci, non estrema come una 808, ancora gestibile su percorsi misti. La versione S porta questo concetto nella parte più accessibile della gamma, sotto i modelli più raffinati e costosi.

La 404 S non è una 303 S con qualche millimetro in più. Zipp la presenta come un progetto road specifico, con profilo da 50 mm e impostazione aerodinamica più marcata. La pagina ufficiale parla di una ruota sviluppata “from the ground up” e indica un risparmio intorno ai 2 watt rispetto alla 303 S. È un numero piccolo se preso da solo, ma sensato nel contesto: non siamo davanti a una rivoluzione, ma a una ruota che prova a rendere più veloce la piattaforma S senza portarla nel territorio dei prezzi premium.

Scheda tecnica essenziale

VoceZipp 404 S
UtilizzoStrada, all-road veloce, endurance sportivo
Materiale cerchioCarbonio
Profilo50 mm
Canale interno23 mm
Costruzione cerchioHookless / Tubeless Straight Side
Compatibilità gommeSolo tubeless
Sezione gomme indicata28-39 mm secondo bici.pro; impostazione chiaramente pensata per coperture moderne larghe
FreniDisco, Center Lock
MozziZipp 76/176
Ingaggio ruota libera36 punti
RaggiSapim CX-Sprint, 20 davanti e 20 dietro, incrocio in seconda
Pressione massima73 psi / 5,0 bar
Peso massimo sistema115 kg
Peso dichiarato1.585 g nei punti chiave Zipp; 1.545 g nella configurazione più leggera indicata in scheda
Prezzo ufficiale Europa530-570 euro per ruota; circa 1.100 euro la coppia

Il nodo del peso: 1.585 o 1.545 grammi?

Qui vale la pena essere precisi. Nella comunicazione ufficiale Zipp compaiono due numeri: tra le feature viene indicato un peso di 1.585 grammi, mentre nella tabella specifiche la scheda SRAM riporta 1.545 grammi come stima della configurazione più leggera, con perni passanti 12 mm, corpetto XDR, nastro e valvole inclusi. bici.pro riporta 1.585 grammi.

La lettura più corretta è questa: la 404 S sta nell’area dei 1.55-1.59 kg a seconda della configurazione. Non è una piuma per essere una ruota da salita, ma non vuole esserlo. È una ruota da 50 mm, tubeless, con mozzi robusti e prezzo controllato. Se il parametro principale è il peso, ci sono ruote più leggere. Se il parametro è il rapporto tra profilo aero, marchio, garanzia e prezzo, il discorso cambia.

Perché 50 mm sono una misura interessante

Il profilo da 50 mm è diventato quasi il nuovo centro del mercato strada veloce. Una volta era considerato alto; oggi è spesso la misura “tuttofare sportiva” per chi vuole un vantaggio aerodinamico percepibile senza entrare nella gestione più delicata dei profili da 60-65 mm.

Su una bici moderna con gomme da 28 o 30 mm, un cerchio da 50 mm ha senso in tre scenari: uscite veloci di gruppo, granfondo scorrevoli e percorsi misti dove la velocità media resta alta. È meno logico se si pedala quasi sempre in salita, su strade molto esposte al vento o se si cerca soprattutto comfort a bassa velocità. In quel caso una 303 S, una ruota da 35-45 mm o una scelta più leggera può essere più equilibrata.

Il vantaggio della 404 S è che non prova a essere estrema: 50 mm sono abbastanza per cambiare l’impatto visivo e la resa alle alte velocità, ma restano ancora una quota gestibile per molti amatori evoluti.

Hookless: vantaggio moderno, ma serve attenzione

Come molte ruote Zipp recenti, anche la 404 S usa un cerchio hookless. È una scelta coerente con la filosofia del marchio: canale largo, gomme tubeless, pressioni più basse, attenzione alla riduzione delle vibrazioni e alla resistenza al rotolamento. Il canale interno da 23 mm è pensato per coperture moderne, non per vecchi 25 mm gonfiati duri.

Il rovescio della medaglia è la compatibilità. Con l’hookless non si monta “qualunque gomma”. Servono pneumatici tubeless compatibili con cerchi hookless e va rispettata la pressione massima. La scheda SRAM indica 73 psi / 5,0 bar, ma nella pratica molti ciclisti con gomme da 28-30 mm staranno ben più in basso. Per chi vuole approfondire il tema, abbiamo già una guida su ruote hookless e hooked.

Il punto non è demonizzare l’hookless. Il punto è sapere cosa si sta comprando. Se usi tubeless moderni, controlli le pressioni e vuoi una ruota stradale attuale, la scelta ha senso. Se invece cambi spesso gomme, vuoi massima libertà di compatibilità o usi ancora coperture tradizionali, meglio pensarci bene.

Mozzi 76/176 e raggi Sapim: scelta pratica, non esotica

La 404 S usa mozzi Zipp 76/176 con 36 punti d’ingaggio e cuscinetti in acciaio. Non è la parte più glamour della ruota, ma è una scelta sensata per il posizionamento: affidabilità, manutenzione non troppo complicata, disponibilità ricambi e niente ricerca esasperata del grammo.

I raggi Sapim CX-Sprint, 20 davanti e 20 dietro, indicano una costruzione moderna ma non fragile. L’incrocio in seconda su entrambe le ruote è coerente con una ruota disco che deve trasferire coppia in frenata e trazione. Anche i nipples esterni sono una buona notizia per chi pensa alla manutenzione: meno scena, più praticità quando bisogna intervenire.

Dove si piazza rispetto alla 303 S

La 303 S resta la scelta più logica per chi vuole una ruota più bassa, più versatile e più vicina al mondo endurance/all-road. La 404 S sposta l’ago verso la velocità: più profilo, più presenza estetica, più attenzione alla resa aerodinamica. Non sostituisce la 303 S, la affianca.

Se fai giri misti, strade rovinate, salite lunghe e vuoi una ruota “una per tutto”, la 303 S resta probabilmente più facile. Se invece pedali spesso forte in pianura, fai gare amatoriali, granfondo veloci o vuoi dare alla bici un carattere più aero, la 404 S è molto più centrata.

Zipp 404 S in salita: cosa emerge dal test

Un successivo test pubblicato da bici.pro aggiunge indicazioni utili ai dati di catalogo. La coppia provata ha fatto segnare 1.600 grammi con nastro tubeless e due valvole montate. Il valore è coerente con l’area di peso dichiarata da Zipp, ma soprattutto chiarisce cosa aspettarsi da una ruota pronta per essere completata con pneumatici e sigillante.

La sorpresa del test riguarda la salita. Nonostante il profilo da 50 mm e un peso non da ruota ultralight, le 404 S sono state giudicate reattive nei cambi di ritmo e incapaci di dare quella sensazione di inerzia che può penalizzare alcune ruote aero alle basse velocità. È un riscontro della testata, non una prova svolta da BiciTalk, ma corregge l’idea semplicistica secondo cui una ruota da 1,6 kg debba essere automaticamente poco brillante quando la strada sale.

La spiegazione non può essere ridotta al solo peso. Tensione dei raggi, rigidità laterale, distribuzione della massa e risposta del mozzo incidono sulla percezione nei rilanci. Il meccanismo posteriore da 36 punti offre un ingaggio adeguato, anche se meno immediato del più raffinato Zipp ZR1. Su una salita regolare la differenza può essere trascurabile; nei tornanti molto lenti e negli scatti ripetuti un mozzo più rapido conserva un vantaggio teorico.

Gomme da 28 o 30 mm?

Il test conferma la compatibilità con tubeless da 28 mm, ma individua nei 30 mm l’abbinamento più equilibrato per sfruttare il canale interno da 23 mm. Una gomma da 30 può offrire una forma più coerente con il cerchio, maggiore comfort e più margine nella gestione della pressione. Non significa che ogni pneumatico da 30 mm sia automaticamente ideale: devono essere verificati compatibilità hookless, larghezza reale sul cerchio e pressione ammessa.

Per un ciclista leggero che affronta soprattutto salite, una copertura scorrevole da 28 mm può ancora avere senso. Per granfondo, asfalto irregolare e uso quotidiano veloce, il 30 mm appare la base più razionale. La qualità della carcassa e la pressione corretta contano più della differenza nominale di due millimetri.

Per chi ha senso

Le Zipp 404 S hanno senso per il ciclista che vuole una ruota carbon aero credibile senza arrivare ai prezzi delle fasce alte. Non sono la ruota più leggera, non sono la più raffinata del catalogo Zipp, non sono pensate per il gravel vero. Sono ruote da strada moderne, con gomme larghe, tubeless, profilo veloce e prezzo più abbordabile.

Il profilo ideale è un amatore evoluto con bici aero o all-round moderna, gomme da 28-30 mm, uscite veloci e attenzione al rapporto prezzo/prestazione. Chi vive di salite ripide e cerca reattività pura troverà alternative più leggere. Chi vuole un upgrade visibile, veloce e con un marchio forte, invece, dovrebbe guardarle con attenzione.

Il giudizio

La nuova Zipp 404 S è interessante perché non prova a vendere solo il fascino del logo. Mette insieme un pacchetto chiaro: 50 mm, canale interno largo, hookless, mozzi robusti, garanzia Zipp e prezzo intorno ai 1.100 euro. In un mercato dove molte ruote carbon aero hanno prezzi difficili da giustificare per l’amatore, questa è una proposta concreta.

La domanda vera non è se sia “meglio” di tutte le concorrenti. È se ti serve davvero una ruota da 50 mm moderna, tubeless e hookless. Se la risposta è sì, Zipp ha appena reso quella zona del mercato molto più interessante.

Per orientarsi tra profilo, larghezza e uso reale, resta utile anche la nostra guida completa alle ruote da bici da corsa.