Tadej Pogačar correrà la Vuelta a España 2026. La conferma riporta lo sloveno alla corsa spagnola sette anni dopo l’unica partecipazione: nel 2019 chiuse terzo nella classifica generale e vinse tre tappe. La Vuelta inizierà il 22 agosto a Monaco e terminerà il 13 settembre a Granada.
Pogačar alla Vuelta 2026: cosa significa
La presenza dello sloveno cambia immediatamente la lettura della corsa. La Vuelta resta l’unico Grande Giro che manca al suo palmarès e il percorso 2026 offre molte giornate adatte a un corridore capace di attaccare anche lontano dal traguardo. Non è una semplice appendice dopo il Tour: è un obiettivo con un significato preciso, perché completare la trilogia Giro-Tour-Vuelta resta un traguardo raro anche per i grandi campioni.
Nel 2019 Pogačar arrivò da giovanissimo, vinse tre tappe e salì sul podio. Torna ora con un ruolo completamente diverso: non più sorpresa, ma uomo da battere. Il peso delle aspettative sarà alto fin dalla cronometro iniziale di Monaco, breve ma sufficiente per assegnare i primi secondi.
Le date e il percorso
| Voce | Dato |
|---|---|
| Partenza | 22 agosto, Monaco |
| Arrivo | 13 settembre, Granada |
| Tappe | 21 |
| Cronometro iniziale | Monaco-Monaco, 9,4 km |
| Ultima tappa di montagna | La Calahorra-Collado del Alguacil |
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Gli avversari e la squadra
Le squadre non hanno ancora completato tutte le selezioni e non avrebbe senso anticipare un confronto definitivo. Pogačar parte però come riferimento tecnico della corsa. La sua partecipazione obbligherà gli altri team a scegliere se controllare, attaccare da lontano o cercare le tappe: le gerarchie della Vuelta si chiariranno davvero solo con gli otto corridori ufficiali di ogni squadra.