Marianne Vos affronta il Tour de France Femmes 2026 dopo mesi durissimi, segnati dalla morte del padre Henk e dalla frattura della clavicola rimediata alla Vuelta Femenina. A 39 anni la campionessa olandese non arriva soltanto per cercare una vittoria: sarà la capitana su strada di Visma-Lease a Bike e il riferimento tattico per la difesa del titolo di Pauline Ferrand-Prévot.
Vos ha raccontato che l’inverno e la prima parte della stagione sono stati diversi da qualsiasi preparazione precedente. Aveva rinunciato a numerose classiche per restare accanto al padre, le cui condizioni di salute stavano peggiorando. Dopo la sua morte, avvenuta all’inizio di aprile, il ritorno alle gare era stato interrotto un mese più tardi dalla caduta alla Vuelta e dall’infortunio alla clavicola.
Il ritorno in bici e la preparazione per il Tour
La ripresa, però, ha seguito una traiettoria positiva. Vos ha spiegato che gli allenamenti dopo la frattura sono andati bene e che il blocco in altura ha permesso di completare la preparazione senza ulteriori contrattempi. A giugno è anche tornata alla vittoria nell’ultima tappa della Volta a Catalunya Femenina, un segnale importante dopo settimane vissute lontano dalla normale routine agonistica.
La prudenza rimane, perché una corsa di nove tappe richiede continuità e perché il ruolo assegnato dalla squadra va oltre il risultato individuale. Visma parte con l’obiettivo dichiarato di riportare Ferrand-Prévot sul gradino più alto della classifica generale. Vos dovrà leggere la corsa, comunicare con l’ammiraglia e prendere decisioni rapide quando la situazione cambierà.
Capitana, ma con libertà di cercare una tappa
Essere capitana su strada non significa rinunciare completamente alle proprie occasioni. Vos ha già vinto tre tappe nelle edizioni moderne del Tour Femmes e raccolto nove podi. Se una giornata offrirà lo scenario giusto, Visma potrà lasciarle spazio senza modificare l’obiettivo principale della squadra.
Il suo valore resta soprattutto nella capacità di capire prima delle altre dove si decide una corsa. In un Tour che alterna finali selettivi, tappe da velociste e il confronto decisivo in montagna, questa esperienza può proteggere Ferrand-Prévot nei momenti caotici e trasformare una situazione incerta in un vantaggio tattico.
La storia personale rende il ritorno ancora più significativo. Vos non nasconde quanto sia stato difficile ritrovare concentrazione, ma ha anche sottolineato il sostegno ricevuto dalla squadra e la libertà concessa nei mesi più complicati. La bici è tornata gradualmente a essere il luogo in cui concentrarsi e ricostruire una normalità.
Il Tour Femmes 2026
Il programma completo è disponibile nello speciale Tour de France Femmes 2026: percorso, tappe, favorite e TV. Per seguire l’avvio da Losanna sono disponibili anche la preview della prima tappa e l’analisi delle favorite per la classifica generale.