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Tour de l’Avenir 2026: Lorenzo Finn vince tappa e classifica finale al Lago Serru

Lorenzo Finn vince il Tour de l'Avenir 2026 e l'ultima tappa al Lago Serru. Classifica finale, podio e analisi della vittoria dell'italiano.

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Lorenzo Finn ha vinto il Tour de l’Avenir 2026 e ha chiuso la corsa vincendo anche l’ultima tappa al Lago Serrù. Il diciannovenne della Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies ha staccato i rivali negli ultimi due chilometri della Strambino-Ceresole Reale, ha fermato il cronometro a 3h15’42” e ha portato a 2’34” il vantaggio finale su Niels Driesen. Matteo Vanhuffel completa il podio a 6’06”.

Risultato Tour de l’Avenir 2026, tappa 7

Posizione Corridore Squadra Tempo / distacco
1 Lorenzo Mark Finn Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies 3h15’42”
2 Niels Driesen Lotto-Groupe Wanty +27″
3 Matteo Vanhuffel Development Team Picnic PostNL +3’42”

Classifica finale Tour de l’Avenir 2026

Posizione Corridore Squadra Tempo / distacco
1 Lorenzo Mark Finn Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies 17h22’28”
2 Niels Driesen Lotto-Groupe Wanty +2’34”
3 Matteo Vanhuffel Development Team Picnic PostNL +6’06”

Il colpo finale al Lago Serrù

Finn non ha amministrato la maglia gialla. Sull’ultima salita verso Ceresole Reale-Lago Serrù ha atteso il tratto più duro e negli ultimi due chilometri ha trasformato una corsa già sotto controllo in una vittoria senza discussioni. Driesen ha limitato il distacco a 27 secondi, ma non ha potuto cambiare il verdetto della generale; Vanhuffel ha pagato 3’42” nella tappa e perde il contatto con il secondo posto.

La frazione conclusiva, 127,8 km da Strambino a un arrivo oltre i duemila metri, non era una passerella. L’ultima parte della salita al Lago Serrù ha pendenze superiori al 9% e arriva dopo una giornata lunga, proprio il tipo di terreno nel quale il leader deve scegliere se difendersi o rischiare. Finn ha scelto di correre per vincere, aggiungendo il secondo successo parziale dopo la cronoscalata di Flaine.

Come ha costruito la generale

Il Tour de l’Avenir si è aperto con tre giornate senza grandi distacchi e con una classifica compressa tra Niels Driesen, Kasper Haugland e Finn. La svolta è arrivata nella tappa 5, la cronoscalata da Les Carroz a Flaine: Finn ha vinto in 25’47”, ha preceduto Ugo Fabries di 34 secondi e Driesen di 58, prendendo la maglia gialla con un margine subito importante.

Il giorno dell’Iseran non ha concesso distrazioni. Kasper Borremans ha vinto la tappa 6, ma Finn ha chiuso quarto e ha portato il vantaggio su Driesen a 2’07”. Quel controllo gli ha permesso di arrivare in Italia con la corsa in mano, senza però trasformare l’ultima salita in una difesa prudente.

Un doppio segnale per il 2027

Il successo completa una stagione Under 23 già segnata dalla vittoria al Giro Next Gen. Finn, campione del mondo Under 23, correrà con Red Bull-Bora-hansgrohe anche nel WorldTour dal 2027: il doppio Giro Next Gen-Tour de l’Avenir non risolve da solo il passaggio tra categorie, ma indica una capacità rara di reggere cronoscalate, grandi passi alpini e pressione da leader.

Driesen e Vanhuffel escono comunque rafforzati dalla corsa. Il belga della Lotto-Groupe Wanty ha tenuto il secondo posto fino all’ultimo arrivo in salita; Vanhuffel ha costruito il podio con continuità, anche quando la classifica è cambiata tra Flaine e Iseran. La differenza è stata la capacità di Finn di fare il vuoto quando il percorso offriva un arrivo verticale.

Fonti