Ciclismo indoor

Quanto costa Zwift nel 2026: abbonamento, rullo e tre configurazioni

Quanto costa Zwift nel 2026: prezzo mensile e annuale, rullo, sensori, Zwift Cog, schermo e tre configurazioni complete per ogni budget.

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Wahoo KICKR CORE 2 con Zwift Cog e Click
Zwift

Zwift costa 19,99 euro al mese oppure 199,99 euro l’anno nell’Unione Europea. Il costo reale della postazione può però partire da poche decine di euro, se si possiedono già bici e sensori, e superare 1.500 euro con smart frame, trainer, schermo e ventilazione dedicata.

Il costo dell’abbonamento

Il piano annuale equivale a circa 16,67 euro al mese e fa risparmiare 39,89 euro rispetto a dodici mensilità. Il mensile resta più conveniente per chi usa Zwift solo cinque o sei mesi: sei mesi costano 119,94 euro. I nuovi utenti del mensile hanno una prova di 14 giorni; l’annuale non include la prova, ma Zwift indica una finestra di rimborso per i nuovi iscritti.

Tre configurazioni possibili

Setup Hardware Costo indicativo esclusa bici
Essenziale Rullo classico e sensori velocità/cadenza 80-200 €
Smart Direct drive Zwift Ready, Cog e Click 450-800 €
Condivisibile Zwift Ride e trainer compatibile da circa 1.200 €

Setup essenziale

Un rullo non interattivo può inviare una potenza stimata usando un sensore di velocità compatibile. È la via più economica, ma non varia automaticamente la resistenza con la pendenza e offre dati meno accurati. Ha senso per provare l’app o svolgere sedute semplici, non per gareggiare o confrontare prestazioni con precisione.

Setup con rullo smart

Il direct drive elimina la ruota posteriore, misura la potenza e simula salita ed ERG. Un modello Zwift Ready con Cog e Click riduce i problemi di compatibilità fra cassette e biciclette. Bisogna aggiungere tappetino, ventilatore e possibilmente una prolunga elettrica di qualità. Il dispositivo video può essere un computer già disponibile, Apple TV, tablet o smartphone.

Il rullo è la voce su cui non conviene risparmiare alla cieca. Precisione dichiarata, pendenza massima e watt di resistenza contano meno della stabilità della connessione, del rumore e dell’assistenza. La nostra guida ai rulli compatibili con Zwift raccoglie modelli e requisiti.

Zwift Ride

Ride aggiunge un telaio regolabile al trainer. È utile nelle case in cui pedalano più persone, perché altezza sella e manubrio cambiano rapidamente e la bici da strada resta pronta per uscire. Non è una smart bike completa: il comportamento dipende dal trainer abbinato. Prima dell’acquisto bisogna verificare altezza degli utenti, spazio e piattaforme compatibili.

I costi nascosti

  • Ventilatore potente, spesso più importante di un accessorio elettronico.
  • Tappetino e protezione dal sudore.
  • Supporto per schermo, tablet o telefono.
  • Manutenzione della trasmissione e lubrificante.
  • Fascia cardio per allenamenti e gare.
  • Elettricità: modesta per il trainer, maggiore per computer, schermo e ventilazione.

Mensile o annuale?

Se pedali indoor da ottobre a marzo, il mensile costa meno dell’annuale. Se usi Zwift anche per allenamenti estivi, recuperi e giornate di pioggia, l’annuale diventa conveniente oltre dieci mesi. La scelta corretta va fatta sul calendario reale, non sul proposito di allenarsi tutto l’anno.

Quanto costa ogni anno davvero

Una postazione smart da 600 euro usata per quattro stagioni costa circa 150 euro l’anno, prima di manutenzione e abbonamento. Sommando il piano annuale Zwift si arriva a circa 350 euro l’anno. Chi usa un rullo solo per cinque mesi può ridurre il software a 99,95 euro e sospendere il pagamento in primavera. Il calcolo deve includere ciò che si possiede già: comprare uno schermo dedicato quando basta un tablet cambia molto il budget senza migliorare l’allenamento.

Dove conviene spendere

La priorità è un trainer stabile e assistito, poi ventilazione e comfort. Un tappetino costoso, un tavolino proprietario o luci decorative incidono poco sulla qualità della seduta. Una fascia cardio affidabile e un ventilatore potente, invece, migliorano controllo e sostenibilità dello sforzo. Per due utenti, spendere di più in un telaio regolabile può far risparmiare tempo ogni giorno.

Usato: controlli indispensabili

Su un trainer usato verifica rumori del cuscinetto, gioco del corpetto, alimentatore, adattatori, compatibilità firmware e prova di controllo ERG. Chiedi una sessione registrata con potenza stabile. Un prezzo basso perde senso se mancano perni o corpetti ormai difficili da reperire.

Fonti