La nuova Scott Addict Gravel amplia il passaggio pneumatici fino a 57 mm e propone cinque allestimenti, da 2.799 a 8.999 euro nel listino italiano. La Premium dichiara circa 8,4 kg, mentre la 20 si ferma a circa 8,9 kg: sono pesi indicativi del produttore, non nostre misurazioni. Vano nel telaio, utensili integrati e nuovi punti di fissaggio spostano l’attenzione verso comfort e autonomia sulle uscite lunghe.
Il nome Addict Gravel rimane, ma la novita non consiste in un semplice cambio di colore. La bici viene presentata con pneumatici da 50 mm e una maggiore capacità di affrontare fondi sconnessi. Non va confusa con la Scott Addict RC da strada: condividere parte del nome non significa avere la stessa geometria o la stessa destinazione d’uso.
Nuova Scott Addict Gravel: tutti i prezzi italiani
| Allestimento | Listino italiano |
|---|---|
| Addict Gravel Premium | 8.999 euro |
| Addict Gravel 10 | 6.599 euro |
| Addict Gravel 20 | 5.599 euro |
| Addict Gravel 30 | 3.999 euro |
| Addict Gravel 40 | 2.799 euro |
Listino del sito Scott Italia verificato il 6 settembre 2026. I prezzi di altri Paesi europei possono essere diversi: un importo letto su una scheda olandese o tedesca non è automaticamente il listino italiano. Anche disponibilità online e disponibilità presso il negozio non coincidono.
Premium e 20: due montaggi a confronto
| Caratteristica | Premium | 20 |
|---|---|---|
| Telaio | HMX carbon | HMF carbon |
| Trasmissione | SRAM Red XPLR AXS 13v | SRAM Force XPLR AXS 13v |
| Guarnitura | 42 denti, misuratore di potenza | 42 denti, misuratore di potenza |
| Cassetta | 10-46 | 10-46 |
| Ruote | Fulcrum Sharq GR Carbon | Fulcrum Soniq GR Carbon |
| Pneumatici | Schwalbe G-One RX Pro Evolution 700×50 | Schwalbe G-One RX Pro Evolution 700×50 |
| Peso indicativo Scott | 8,4 kg | 8,9 kg |
Questi sono gli allestimenti per cui le schede ufficiali consultate permettono un confronto dettagliato e omogeneo. La differenza di 3.400 euro non si riduce ai circa 500 grammi fra i due pesi indicativi: comprende livello del carbonio, gruppo, ruote e cockpit. Per una scelta sensata bisogna capire quali di questi elementi migliorino davvero il proprio utilizzo.
La Premium adotta il cockpit Syncros SYNIC-R501-CF2 in carbonio; la 20 utilizza manubrio HB-R502-AL2 e attacco ST-R310-AL separati. Il secondo approccio può essere interessante quando si vuole affinare la posizione cambiando un elemento alla volta. Il componente integrato, invece, richiede di scegliere bene misure e compatibilità fin dall’inizio.
Gomme fino a 57 mm: perché è il cambiamento principale
La precedente generazione era descritta da Scott con un passaggio fino a 45 mm. Sulla nuova piattaforma il limite sale a 57 mm, mentre le coperture di serie delle Premium e 20 sono da 50 mm. È un aumento di spazio concreto, che amplia la possibilità di scegliere volume e disegno del battistrada senza avvicinarsi subito al limite del telaio.

Il beneficio potenziale non consiste nel montare sempre la gomma più larga. Una copertura più voluminosa può aiutare su pietre, solchi e fondi mossi, ma la scelta va fatta considerando peso complessivo, cerchio, carcassa, pressione e terreno. Per un utilizzo quasi tutto asfaltato, il massimo spazio disponibile non è necessariamente quello da sfruttare.
Il valore nominale sul fianco dello pneumatico non basta per verificare la compatibilità: la larghezza reale dipende anche dal canale del cerchio. Restano necessari margini adeguati, soprattutto quando si incontra fango. Non traduciamo quindi il limite di 57 mm in una garanzia universale per qualsiasi combinazione di ruota e copertura.
Vano nel telaio e utensili nel manubrio
Il tubo obliquo ospita lo spazio per il sistema Syncros Save-the-Day-Kit, pensato per camera, leve e pompa. Le estremità del manubrio integrano ulteriori utensili e un sistema per riparare i tubeless. La finalità è tenere il materiale necessario sulla bici, evitando di affidarsi ogni volta alle tasche della maglia.

Per chi alterna uscite brevi e giri lunghi è una comodità da valutare sul campo. Un kit che rimane montato riduce la probabilita di dimenticare qualcosa, ma richiede comunque controlli: camera compatibile, pompa funzionante e ricambi utilizzabili. Il vano non rende superflua la preparazione dell’uscita e non deve essere riempito con oggetti liberi di muoversi.
La forcella aggiunge punti per portaborraccia, mentre un inserto dedicato permette il fissaggio della borsa al telaio. Sono soluzioni utili per aumentare l’autonomia nelle giornate calde e nei percorsi con pochi rifornimenti. Non le interpretiamo come autorizzazione a montare qualsiasi portapacchi o a superare i carichi ammessi.
Rapporti: cosa significa una corona da 42 con cassetta 10-46
Premium e 20 condividono la combinazione monocorona 42 e cassetta 10-46 a tredici velocità. Il rapporto più agile è 42/46, pari a circa 0,91 giri della ruota per ogni giro di pedivella, prima di considerare la circonferenza effettiva della copertura. L’estensione della cassetta è del 460%: il calcolo è 46 diviso 10.
Questi numeri spiegano meglio di una generica definizione di gruppo gravel la versatilita del montaggio. La corona unica elimina la scelta fra due corone anteriori e semplifica la gestione sullo sconnesso; il rovescio della medaglia è che la spaziatura fra rapporti resta un compromesso da valutare quando si pedala a lungo sull’asfalto in gruppo.
La presenza del misuratore di potenza su entrambi gli allestimenti è utile anche senza ambizioni agonistiche: permette di dosare lo sforzo nelle uscite lunghe. Non sostituisce pero la scelta di rapporti adatti a pendenze, preparazione e carico trasportato. Chi programma viaggi con bagagli deve verificare le alternative consentite dalla trasmissione.
Peso dichiarato e carico massimo: attenzione a cosa si confronta
Scott indica 8,4 kg per Premium e 8,9 kg per la 20, precisando che si tratta di pesi approssimativi. Nelle schede consultate non è esplicitata una base di pesata completa e identica per taglia e accessori; non attribuiamo quindi questi valori a qualsiasi esemplare consegnato. Il contenuto del vano, i pedali e la conversione tubeless possono cambiare il peso pronto all’uso.
Il limite di sistema indicato è 120 kg, comprendendo bici, ciclista, attrezzatura ed eventuali bagagli. Non significa 120 kg di peso del solo ciclista. Questo controllo viene prima della discussione su mezzo chilo di differenza fra due montaggi, soprattutto per chi vuole sfruttare portaborraccia aggiuntivi e borse.
Per chi ha senso e quando tenere la vecchia Addict Gravel
La nostra lettura delle caratteristiche è che la nuova bici interessi soprattutto a chi trova limitante il passaggio gomme precedente, vuole più autonomia o incontra spesso fondi irregolari. Se invece la propria Addict Gravel funziona bene con coperture da 40-45 mm e il percorso abituale è scorrevole, la nuova generazione non rende improvvisamente inadeguata quella posseduta.
Prima di cambiare bici, vale la pena distinguere il desiderio di un nuovo telaio da un’esigenza concreta: posizione, pneumatici e ruote possono incidere molto sull’esperienza. Qui non assegniamo un voto di guida, perché non abbiamo svolto una prova diretta. Il passo utile in negozio è verificare taglia, accessibilità del vano, montaggio effettivo e compatibilità degli accessori che già si possiedono.