I Mondiali di ciclismo 2026 si disputano a Montréal, in Canada, dal 20 al 27 settembre. Il programma comprende 13 prove tra cronometro individuali, staffetta mista e gare in linea per Elite, Under 23 e Junior. La corsa maschile Elite misura 273,7 km con 3.803 metri di dislivello; quella femminile 180,4 km con 2.570 metri. Entrambe terminano sul circuito del Mont-Royal.
| Data | Prova | Ora locale | Distanza |
|---|---|---|---|
| 20 settembre | Cronometro donne Elite | 09:00 | 39,2 km |
| 20 settembre | Cronometro uomini Elite | 12:45 | 39,2 km |
| 21 settembre | Cronometro donne Under 23 | 09:00 | 20,3 km |
| 21 settembre | Cronometro uomini Under 23 | 12:00 | 31,3 km |
| 22 settembre | Staffetta mista a squadre | 08:30 | 40,6 km |
| 22 settembre | Cronometro uomini Junior | 12:15 | 20,3 km |
| 22 settembre | Cronometro donne Junior | 15:15 | 10,7 km |
| 24 settembre | Gara in linea donne Under 23 | 09:00 | 134 km |
| 24 settembre | Gara in linea uomini Junior | 13:30 | 134 km |
| 25 settembre | Gara in linea uomini Under 23 | 09:00 | 174,2 km |
| 25 settembre | Gara in linea donne Junior | 14:15 | 80,4 km |
| 26 settembre | Gara in linea donne Elite | 09:00 | 180,4 km |
| 27 settembre | Gara in linea uomini Elite | 09:00 | 273,7 km |
Mondiali ciclismo 2026: date e programma
La rassegna si apre domenica 20 settembre con le due cronometro Elite. Lunedì tocca agli Under 23, mentre martedì 22 si concentrano staffetta mista e prove contro il tempo Junior. Mercoledì 23 non sono previste gare iridate; da giovedì iniziano le prove in linea, fino alle due giornate conclusive riservate alle categorie Elite.
Per il pubblico italiano il fuso orario sposta gran parte delle gare nel pomeriggio e in prima serata. Gli orari riportati sopra sono quelli ufficiali locali e possono subire aggiustamenti organizzativi: questa pagina verrà aggiornata con palinsesto italiano, startlist e collegamenti alle singole anteprime.
Il percorso della gara uomini Elite
La prova maschile parte dal Quartier DIX30 di Brossard e attraversa la Montérégie prima di entrare a Montréal sul ponte Samuel-De Champlain. Nella prima parte vengono toccate Carignan, Chambly, Mont-Saint-Hilaire, Richelieu, Saint-Jean-Baptiste, Saint-Jean-sur-Richelieu e Saint-Mathias-sur-Richelieu. Non è un semplice trasferimento: la distanza accumulata prima del circuito rende più costoso ogni successivo cambio di ritmo.
Il finale prevede 12 giri del circuito del Mont-Royal, lungo 13,4 km e con 269 metri di dislivello per tornata. I punti chiave sono la Voie Camillien-Houde, il Chemin de la Polytechnique con tratti oltre l’11 per cento e il falso piano ascendente di Avenue du Parc, dove è collocato il traguardo. Il totale di 273,7 km e 3.803 metri di dislivello descrive una corsa di fondo, selettiva ma diversa dal Mondiale di Kigali: meno salita estrema concentrata, più ripetizione, velocità e fatica cumulativa.
Il percorso della gara donne Elite
Anche la prova femminile parte da Brossard e raggiunge Montréal passando per Carignan, Chambly e Richelieu. Sul circuito finale sono previsti otto giri. La distanza ufficiale è 180,4 km, con 2.570 metri di dislivello: numeri elevati per una gara femminile di un giorno e sufficienti a favorire atlete complete, capaci di reggere gli strappi e rilanciare ripetutamente.
Il tratto oltre l’11 per cento della Polytechnique può creare selezione, ma Avenue du Parc lascia spazio anche a rientri e contrattacchi. La gestione delle squadre nazionali sarà decisiva: senza le gerarchie dei team commerciali, controllare una corsa lunga e nervosa diventa più difficile.
Cronometro Elite: 39,2 km uguali per uomini e donne
Uomini e donne Elite affrontano lo stesso percorso di 39,2 km e 220 metri di dislivello. La traccia attraversa il Vieux-Montréal, costeggia il San Lorenzo, entra nel circuito Gilles-Villeneuve e nel Parc Jean-Drapeau, quindi supera il ponte de la Concorde e torna verso il centro.
Il profilo non è montuoso, ma la distanza premia specialisti capaci di mantenere potenza e posizione aerodinamica per un tempo prolungato. Curve, cambi di direzione e tratti urbani rendono inoltre importante la ricognizione. Non sarà una cronometro risolta soltanto dal rapporto watt/chilo.
Favoriti Mondiali 2026: cosa sappiamo
Le selezioni stanno prendendo forma. Il Belgio ha annunciato per la prova maschile una coppia di riferimento con Remco Evenepoel e Wout van Aert, sostenuti tra gli altri da Tiesj Benoot, Quinten Hermans e Thibau Nys. Evenepoel è anche uno dei riferimenti naturali della cronometro. Gli Stati Uniti puntano su un gruppo con Matteo Jorgenson, Quinn Simmons, Neilson Powless e Brandon McNulty.
Tadej Pogačar non è atteso al via secondo le indicazioni diffuse dalle selezioni nelle settimane precedenti l’evento. L’assenza del campione capace di rompere da lontano allarga il campo tattico, ma non trasforma Montréal in una corsa per velocisti: distanza, dislivello e dodici passaggi sul circuito finale richiedono resistenza e capacità di attaccare dopo molte ore.
Tra le donne, il Belgio costruisce la propria selezione attorno a Lotte Kopecky. Startlist definitive, ruoli e condizioni delle favorite andranno valutati più vicino alle gare: anticipare una gerarchia completa senza convocazioni consolidate produrrebbe più rumore che informazione.
Dove vedere i Mondiali di ciclismo 2026 in TV
Warner Bros. Discovery ha annunciato la copertura delle prove iridate sui propri canali e servizi in Europa. Per l’Italia, i dettagli tra Eurosport, discovery+ e HBO Max vanno verificati sul palinsesto della settimana di gara; l’eventuale programmazione Rai deve essere confermata dai canali ufficiali italiani. Aggiorneremo questa sezione appena saranno disponibili orari e canali definitivi, evitando di indicare piattaforme non ancora confermate.
Perché il circuito del Mont-Royal conta
Gran parte dell’anello è conosciuta attraverso il Grand Prix Cycliste de Montréal. Questo offre ai corridori un riferimento reale su discese, carreggiate, punti di rilancio e posizione necessaria prima delle salite. Il Mondiale, però, aggiunge chilometri, giri e dinamiche di nazionale: conoscere il circuito non equivale a controllarlo.
Il circuito da 13,4 km è disponibile anche su MyWhoosh. Può essere utile per capire la successione delle difficoltà, ma la versione virtuale non sostituisce altimetria ufficiale e ricognizione stradale. Vento, fondo, temperatura e densità del gruppo cambieranno la lettura della gara reale.