I risultati della Freccia del Natisone 2026 premiano Nicolò Birello dello Swatt Club, vincitore in solitaria a San Giovanni al Natisone domenica 1° novembre. Andrea Donda e Giovanni Gazzola completano il podio assoluto. Il comunicato dell’organizzatore attribuisce a Birello un tempo di 1 ora e 48 minuti su 79,5 km; non indica i distacchi degli inseguitori.
La prima edizione della prova amatoriale, organizzata da ASD Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone, si è decisa sulla salita dell’Abbazia di Rosazzo. Birello ha conquistato anche la classifica del Gran Premio della Montagna, mentre Gazzola ha fatto sua quella dei traguardi volanti. Anna Andriani è prima nella classifica femminile pubblicata dagli organizzatori.
Ordine d’arrivo: i primi dieci
| Pos. | Corridore | Squadra |
|---|---|---|
| 1 | Nicolò Birello | Swatt Club |
| 2 | Andrea Donda | Eppinger Tree Team |
| 3 | Giovanni Gazzola | Velo Club 2 Torri Rovigo |
| 4 | Simone Quargnal | Team Isonzo Amatori |
| 5 | Luca Battello | Rainbow |
| 6 | Matteo Figar | Eppinger Tree Team |
| 7 | Giulio Serafin | Iperlando |
| 8 | Federico Costa | Rainbow |
| 9 | Christian Brescacin | Iperlando |
| 10 | Mauro Pasqual | Rainbow |
La selezione e l’attacco sull’Abbazia di Rosazzo
Il vento ha accompagnato la corsa e contribuito a rendere impegnativo il tracciato ondulato. Nella prima parte gli attacchi hanno modificato ripetutamente la composizione del gruppo di testa. Le quattro tornate iniziali hanno assegnato i punti dei traguardi volanti: Gazzola ne ha ricavato la maglia bianca.
Il passaggio decisivo è arrivato con una fuga di cinque uomini. Insieme a Birello sono rimasti davanti Donda, Gazzola, Quargnal e Battello. Quel quintetto ha raggiunto il tratto conclusivo in linea, dove la salita verso l’Abbazia di Rosazzo offriva l’occasione per spezzare l’equilibrio prima del ritorno in paese.
Birello ha sfruttato proprio quel terreno per staccare gli altri quattro. Il passaggio al GPM gli ha consegnato la maglia rosso-verde; il vantaggio è bastato poi per arrivare da solo in via del Polisportivo. Il podio mette così insieme l’autore dell’attacco risolutivo, Donda e il vincitore dei traguardi volanti Gazzola.
I podi di categoria pubblicati
| Categoria | Primo | Secondo | Terzo |
|---|---|---|---|
| Femminile | Anna Andriani | Non indicata | Non indicata |
| M7–10 | Andrej Zavbi | Andrea Celin | Maurizio Zannonin |
| M5–6 | Federico Costa | Cristian Brescancin | Mauro Pasqual |
| M3–4 | Giulio Serafin | Daniele Masolino | Alan Visintin |
| M1–2, Junior ed Elite | Nicolò Birello | Andrea Donda | Giovanni Gazzola |
Un esordio nel calendario friulano
Per ASD Tutti in Pista questa gara chiude l’attività organizzativa del 2026. Il presidente Francesco Seriani e il vicepresidente Michele Franceschetto hanno collegato l’iniziativa al lavoro sul Giro del Friuli Master e al futuro del velodromo cittadino. L’amministrazione comunale ha indicato nella seconda parte del 2027 l’obiettivo per restituire l’impianto all’attività dopo gli interventi programmati: un progetto distinto dal risultato sportivo della giornata.
La distanza del resoconto finale, 79,5 km, è quella associata dagli organizzatori al tempo del vincitore. La scheda di presentazione della Freccia del Natisone 2026 conserva invece il programma e il tracciato annunciati prima della partenza.
Fonti e fotografia
Classifiche e cronaca: comunicato ufficiale dell’organizzatore; riscontro del resoconto su Ciclocolor. Verifica: 2 novembre 2026.
Foto: Nicolò Birello all’arrivo della Freccia del Natisone del 1° novembre 2026, dal canale ufficiale Giro del Friuli Venezia Giulia Master / ASD Tutti in Pista. Autore individuale non indicato.