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Risultati Veneto Women 2026: Lippert vince, classifica e podio

Risultati Veneto Women 2026 del 14 ottobre: Liane Lippert vince a Monte Berico. Podio, classifica dei primi dieci e cronaca della Verona–Vicenza.

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Liane Lippert esulta sul traguardo di Monte Berico nella Veneto Women 2026
Sprint Cycling / PP Sport Events

Risultati Veneto Women 2026: Liane Lippert ha vinto mercoledì 14 ottobre la corsa da Verona a Vicenza, chiudendo i 106,8 km in 2:39:17. Sul traguardo di Monte Berico la tedesca della Movistar ha preceduto di quattro secondi Loes Adegeest e di sei Elisa Longo Borghini. Il successo è arrivato al termine di un finale selettivo, nel quale il lavoro di Marlen Reusser ha preparato l’accelerazione decisiva della compagna.

La seconda edizione della manifestazione organizzata da PP Sport Events ha aperto il programma di Ride the Dreamland. Per Lippert è anche il modo migliore di concludere l’annata della formazione femminile Movistar: una vittoria costruita con due interpreti nel gruppo di testa e risolta nell’ultima salita. Qui la scheda della Veneto Women 2026 con percorso e programma.

Classifica Veneto Women 2026: le prime dieci

L’ordine d’arrivo ufficiale assegna ad Adegeest il secondo posto davanti a Longo Borghini. Eleonora Gasparrini termina quarta, a un secondo dalla compagna della UAE Team L’Imad, mentre Noemi Rüegg completa le prime cinque. Nella tabella i distacchi sono calcolati rispetto al tempo della vincitrice.

Pos. Atleta Squadra Tempo / distacco
1 Liane Lippert Movistar Team 2:39:17
2 Loes Adegeest Lidl-Trek +0:04
3 Elisa Longo Borghini UAE Team L’Imad +0:06
4 Eleonora Camilla Gasparrini UAE Team L’Imad +0:07
5 Noemi Rüegg EF Education-Oatly +0:14
6 Margarita García UAE Team L’Imad +0:23
7 Marlen Reusser Movistar Team +0:25
8 Karlijn Swinkels UAE Team L’Imad +0:54
9 Alejandra Neira Movistar Team +1:44
10 Ricarda Bauernfeind Lidl-Trek +1:44

Dagli attacchi al gruppo che si gioca la vittoria

La corsa ha attraversato una prima fase di tentativi senza che una fuga riuscisse subito a prendere il controllo. Nel racconto di Cyclingnews è soprattutto la Uno-X Mobility a sostenere il lavoro del gruppo, prima che nella seconda parte della distanza emergesse un’azione più consistente. Le difficoltà del finale vicentino hanno poi ridotto progressivamente il numero delle atlete ancora in grado di contendere il successo.

Tra le protagoniste del tentativo di sei figuravano Karlijn Swinkels e Alessia Vigilia. La presenza di corridore pericolose rendeva l’azione interessante, ma Movistar e Lidl-Trek hanno contribuito a contenerla. Il comunicato dell’organizzatore colloca il riassorbimento della fuga a circa trenta chilometri dall’arrivo: la gara è tornata così disponibile per un nuovo confronto sulle salite conclusive.

La selezione successiva ha prodotto un gruppo di otto con un evidente squilibrio numerico: la UAE Team L’Imad poteva contare su Longo Borghini, Gasparrini, García e Swinkels. La Movistar aveva Lippert e Reusser; Adegeest e Rüegg completavano il drappello. Essere in quattro offriva alla formazione emiratina più possibilità di attaccare e rispondere, ma richiedeva anche una scelta efficace del momento in cui spendere questa superiorità.

Reusser prepara il colpo di Lippert su Monte Berico

Il passaggio decisivo è arrivato nell’ultimo chilometro. Reusser ha alzato il ritmo sulla salita verso il traguardo, preparando la progressione di Lippert. La tedesca ha trovato lo spazio per separarsi dalle avversarie e presentarsi da sola all’arrivo: quattro secondi sono stati sufficienti per trasformare il lavoro della squadra in vittoria, senza dover affidare l’esito a una volata del gruppetto.

Adegeest ha chiuso più vicina alla vincitrice, conquistando la seconda posizione. Alle sue spalle Longo Borghini ha salvato un posto sul podio, precedendo Gasparrini. Il settimo posto di Reusser, a venticinque secondi, va letto insieme al ruolo svolto nel finale; la presenza di Neira al nono posto completa il risultato della Movistar nelle prime dieci.

La lettura tattica del risultato

La chiave tattica, nella nostra lettura, è il passaggio dalla superiorità numerica alla capacità di decidere il ritmo. La UAE aveva più opzioni nel gruppo ristretto, ma la Movistar ha concentrato le energie su una sequenza semplice: il lavoro di Reusser, quindi l’accelerazione di Lippert. Su un arrivo in salita, imporre una progressione può ridurre il tempo disponibile per organizzare una risposta collettiva.

Il risultato mostra inoltre quanto un margine contenuto possa essere decisivo in una gara di un giorno. I quattro secondi di Adegeest non sono un distacco da recuperare in una tappa successiva: definiscono direttamente il secondo posto. Per Longo Borghini e Gasparrini, terza e quarta, resta un piazzamento importante ma anche la differenza tra controllare una parte del finale e riuscire a vincerlo.

La Veneto Women è una prova in linea e non assegna una classifica generale a tappe. Il suo ordine d’arrivo conclude la competizione femminile, mentre il programma della settimana prosegue con le altre manifestazioni di Ride the Dreamland. Per gli appuntamenti del territorio è disponibile il calendario delle gare in Veneto.

Fonti e verifica

Dati verificati il 15 ottobre 2026 sull’ordine d’arrivo e comunicato ufficiale PP Sport Events, confrontati con il resoconto di Cyclingnews e la cronaca di InBici. Il comunicato ufficiale riporta 104 partenti, 86 arrivate e 18 ritirate.