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Merida ONE-SIXTY 8000 2026: peso, componenti e geometrie

Merida ONE-SIXTY 8000 2026: peso 15,6 kg, GX AXS, ZEB e Vivid Ultimate. Ruote mullet o 29 secondo taglia, escursioni e geometrie. Prezzo Italia non documentato.

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La Merida ONE-SIXTY 8000 2026 è una full suspension in carbonio orientata all’enduro: forcella RockShox Zeb Ultimate da 170 mm, ammortizzatore Vivid Ultimate e freni SRAM Maven Bronze. Non è però una bici sempre mullet. XShort, Short e Mid montano una ruota anteriore da 29" e una posteriore da 27,5", con 171 mm di escursione posteriore; Long e XLong adottano due ruote da 29", con 162 mm al posteriore. Il peso indicativo dichiarato è 15,6 kg in taglia M; il prezzo italiano non è documentato nelle fonti disponibili.

Prezzo Italia, peso e limiti dichiarati

Il prezzo italiano non è documentato dalla fonte annuale ufficiale: questo non significa assenza della bici sul mercato italiano. Per valutare un’offerta servono un preventivo riferito alla ONE-SIXTY 8000 2026 e la conferma della taglia e dei componenti inclusi, senza sostituire il listino mancante con prezzi di altri mercati.

I 15,6 kg sono un valore approssimativo misurato dal marchio sulla taglia M. Non sono un peso garantito per tutte le taglie: anche il diametro della ruota posteriore cambia passando alle due misure più lunghe. La scheda inglese riporta inoltre max. weight 135 kg, senza precisare in quel campo la ripartizione del carico. Non va interpretato come autorizzazione per un ciclista di 135 kg: il limite applicabile e ciò che comprende devono essere chiariti nella documentazione d’uso pertinente.

Componenti della ONE-SIXTY 8000 2026

L’allestimento concentra le scelte più importanti su sospensioni, frenata e ruote. La trasmissione combina elementi GX Eagle Transmission con una guarnitura Eagle 90: definirla semplicemente un gruppo GX completo nasconderebbe una differenza concreta nella distinta componenti.

Componente Specifica ufficiale
Telaio ONE-SIXTY CF4 III, carbonio; 171 mm posteriori mullet / 162 mm con ruote da 29"; asse 148 × 12 mm, movimento BSA
Forcella RockShox Zeb Ultimate Air, 170 mm, offset 42 mm, cannotto conico
Ammortizzatore RockShox Vivid Ultimate, piattaforma e compressione alle basse velocità regolabile
Freni e dischi SRAM Maven Bronze, quattro pistoni; SRAM CenterLine da 220 e 200 mm
Cambio e comando SRAM GX Eagle Transmission AXS wireless T-Type; AXS POD Controller
Guarnitura SRAM Eagle 90 Transmission, corona in alluminio da 32 denti, due protezioni; pedivelle da 165 mm in tutte le taglie
Cassetta e catena SRAM XS-1275 GX Eagle Transmission, 10-52 denti, 12 velocità; catena GX Eagle Transmission Flattop
Movimento e guidacatena SRAM DUB BSA 73 MTB Wide; MRP IO per SRAM Transmission
Ruote DT Swiss EX 1700 in alluminio, canale interno 30 mm, Centerlock, corpetto SRAM XD; mozzi 110 × 15 e 148 × 12 mm; tubeless ready con nastro e valvole inclusi
Gomma anteriore Continental Kryptotal-F 29 × 2,4", carcassa Enduro, mescola Super Soft, TR
Gomma posteriore Continental Kryptotal-R, carcassa Enduro, mescola Soft: 27,5 × 2,4" su XShort/Short/Mid; 29 × 2,4" su Long/XLong
Cockpit Manubrio MERIDA EXPERT TR II in alluminio, 780 mm, rise 30 mm; attacco EXPERT eTRII da 40 mm, diametro 35 mm, angolo 0°
Reggisella MERIDA EXPERT TR III, diametro 34,9 mm, arretramento 0 mm, regolabilità corsa 25 mm; corsa 170 mm XShort, 200 mm Short/Mid, 230 mm Long/XLong
Sella e serie sterzo Prologo Akero RS T2.0 con adattatore V-mount e minitool MERIDA; Acros ICR MERIDA INTEGRATED
Colore HALO GREEN (GREY)

La corona da 32 denti e la cassetta 10-52 danno una combinazione pensata anche per risalire pedalando, ma non trasformano una bici con queste escursioni in una specialista delle salite veloci. Le carcasse Enduro e le mescole differenziate delle Kryptotal evidenziano la priorità data al controllo sul terreno tecnico. Sono indicazioni ricavabili dal montaggio, non risultati di una prova sul campo né una promessa di aderenza su qualsiasi fondo.

Mullet e doppio 29: cosa cambia davvero

La configurazione mullet abbina il diametro maggiore davanti a una ruota posteriore più piccola. In termini pratici, quest’ultima può favorire spazio nei movimenti e facilità di gestione del retrotreno; il doppio 29 privilegia invece il superamento degli ostacoli anche dietro. Sono tendenze generali, non una classifica assoluta: tecnica, statura e tipo di sentiero contano quanto il formato ruote.

Sulla 8000 la distinzione è legata al montaggio delle taglie. La tabella geometrica ufficiale descrive tre misure 29/27,5 e due misure 29/29; i pneumatici elencati confermano la stessa suddivisione. I 171 e 162 mm sono valori della sospensione posteriore nelle rispettive configurazioni, mentre davanti rimangono 170 mm. Non vanno sommati, scambiati o letti come due escursioni della forcella. Questi dati, da soli, non costituiscono istruzioni per convertire una bici da un formato all’altro.

Geometrie ufficiali nelle cinque taglie

Le quote seguenti appartengono ai montaggi indicati, non a cinque telai confrontati tutti con la medesima ruota posteriore. Le misure lineari sono in millimetri; soltanto gli angoli sono in gradi. Il drop del movimento centrale è una quota geometrica rispetto alla linea degli assi, non l’altezza del movimento da terra.

Quota XShort Short Mid Long XLong
Ruote anteriore/posteriore 29/27,5" 29/27,5" 29/27,5" 29/29" 29/29"
Tubo sella 400 410 425 445 470
Tubo superiore 535 562 589 621 653
Carro posteriore 434 434 434 437,5 437,5
Angolo sterzo (°) 64 64 64 64 64
Angolo sella (°) 79 79 79 79 79
Drop movimento centrale 7 7 7 27,5 27,5
Tubo sterzo 95 95 95 105 120
Lunghezza forcella 581 581 581 581 581
Reach 415 442 470 498 525
Stack 615 615 615 625 638
Interasse 1188 1215 1242 1275 1308
Standover 727 730 737 736 776

Il reach cresce da 415 a 525 mm, mentre lo stack resta a 615 mm nelle prime tre taglie. Passare da Short a Mid significa quindi aumentare soprattutto lo spazio longitudinale, non alzare il frontale. Da Mid a Long cambiano invece reach, stack, interasse e formato posteriore: la scelta non si riduce a una lettera più grande. Lo standover, inoltre, non cresce in modo uniforme e non basta da solo a stabilire la misura corretta.

L’angolo sterzo di 64° accompagna un’impostazione orientata alla discesa; quello sella di 79° distingue la posizione da seduti. La scelta richiede di confrontare queste quote con le proprie proporzioni e con una bici conosciuta. Anche il telescopico cambia corsa: la sua estensione disponibile è un dato di montaggio distinto dal tubo sella e non sostituisce una verifica della posizione effettiva.

Confronto nella gamma ONE-SIXTY 2026

I pesi ufficiali sono approssimativi e riferiti alla taglia M. La colonna cambio identifica il deragliatore, non un gruppo completo: sulla 8000 resta la guarnitura Eagle 90. Ogni nome rimanda alla rispettiva fonte ufficiale.

Modello Telaio Peso M Cambio
8000 Carbonio 15,6 kg GX Eagle Transmission AXS
7000 Carbonio 15,7 kg Shimano XT M8100 SGS
6000 Carbonio 16,1 kg SRAM Eagle 70 Transmission
10K Carbonio 16,3 kg X0 Eagle Transmission AXS
400 Alluminio 16,9 kg Shimano CUES U6000 GS
700 Alluminio 17,2 kg SRAM Eagle 90 Transmission
500 Alluminio 17,4 kg Shimano Deore M6100 SGS

Non è un ranking omogeneo di prestazioni: si confrontano telai in carbonio e alluminio e dotazioni differenti. La 10K pesa più della 8000 secondo i valori dichiarati, ma questo non dimostra inferiorità né spiega da solo l’origine dello scarto. Analogamente, i 100 grammi fra 8000 e 7000 non bastano a decidere un acquisto: posizione, componenti e prezzo effettivo restano elementi distinti dal peso.

Full suspension o hardtail: scegliere per i sentieri

La ONE-SIXTY 8000 ha senso quando discese sconnesse, sequenze di radici e pietre e percorrenze tecniche sono una parte centrale delle uscite. Rispetto a una hardtail, la sospensione posteriore offre una possibilità ulteriore di assorbire gli urti e mantenere contatto col terreno; il vantaggio potenziale riguarda controllo e affaticamento, non una velocità garantita. Richiede comunque una conduzione attiva: molta escursione non elimina la necessità di scegliere le traiettorie.

Su fondi prevalentemente regolari, trasferimenti e giri pedalati senza discese impegnative, una hardtail può essere una scelta più semplice e proporzionata: occorre valutare quanto spesso si sfrutterebbe davvero la sospensione posteriore. Per chi cerca questa piattaforma, la scelta decisiva resta la taglia corretta, accettando il formato ruote previsto, prima delle preferenze per il cambio elettronico.

Famiglia, catalogo e fonti ufficiali

Per inquadrare la piattaforma consulta la guida Merida ONE-SIXTY 2026; per orientarti fra le famiglie del marchio trovi il catalogo Merida 2026.

Dati tecnici e geometrie: scheda ufficiale Merida ONE-SIXTY 8000 nell’archivio internazionale; le fonti delle altre versioni sono collegate nella tabella comparativa. Data di verifica: 8 ottobre 2026. La scheda descrive specifiche dichiarate dal costruttore, non una recensione basata su una prova della bici.