Bob Jungels si ritirera dal ciclismo professionistico al termine della stagione 2026. Il lussemburghese chiude una carriera di quindici anni costruita tra corse a tappe, classiche e cronometro: ha vinto una tappa al Giro d’Italia, una al Tour de France e la Liegi-Bastogne-Liegi del 2018.
Bob Jungels: le vittorie che raccontano la carriera
| Anno | Risultato | Perche conta |
|---|---|---|
| 2017 | Vittoria di tappa al Giro d’Italia | Conferma la sua dimensione da corridore per le corse a tappe |
| 2018 | Liegi-Bastogne-Liegi | Il successo piu importante nelle classiche delle Ardenne |
| 2022 | Vittoria di tappa al Tour de France | Il ritorno al successo in un grande giro dopo anni complessi |
Un corridore difficile da incasellare
Jungels non e stato soltanto un uomo da classiche. Nei suoi anni migliori riusciva a difendersi a cronometro, a reggere salite lunghe e a usare la sua statura per fare differenza nelle giornate di vento o nelle fughe da lontano. Questa versatilita lo ha portato a essere competitivo sia nei Grandi Giri sia nelle Ardenne, un profilo meno comune di quanto sembri nel ciclismo contemporaneo.
Il punto piu alto e la Liegi del 2018, vinta con un attacco anticipato che nessuno riusci a chiudere. La tappa del Tour 2022, a Chatel, ha avuto un altro peso: arrivava dopo i problemi di endofibrosi alle gambe e dopo stagioni in cui il suo rendimento era stato condizionato dalla ricerca della condizione.
Cosa succede ora
L’annuncio parla di un nuovo capitolo fuori dal gruppo, senza definire pubblicamente il progetto nei dettagli. Jungels concludera quindi il 2026 con la Netcompany-Ineos, lasciando il professionismo a 33 anni. Non e una notizia che riscrive il mercato di una squadra, ma chiude il percorso di uno dei corridori lussemburghesi piu completi della sua generazione.