La Cervélo S5 2027 non cambia telaio, e questa è già una notizia utile: il progetto aero presentato nella sua ultima evoluzione resta lo stesso, con il front-end aggressivo, il cockpit integrato e la logica da bici di riferimento per Visma | Lease a Bike. Cambiano però colori, allestimenti e soprattutto arriva una configurazione che sposta parecchio la percezione della S5: una aero bike dichiarata a 6,74 kg, cioè praticamente 6,8 kg, con gruppo SRAM Red AXS 1 e ruote Reserve più leggere.
La novità è stata segnalata in Italia da BiciDaStrada.it, mentre la pagina ufficiale Cervélo S5 conferma il dato più interessante: la versione Red AXS 1 è indicata a 6,74 kg e monta ruote Reserve 42|49TA con mozzi DT Swiss 180 e raggi in carbonio.
Il punto non è solo il numero sulla bilancia. È il messaggio: una bici aero moderna può avvicinarsi al limite UCI senza rinunciare all’impostazione da alta velocità. Non è più obbligatorio pensare alla bici da salita e alla bici aero come due mondi separati, almeno quando il budget è quello di una superbike WorldTour.
Cosa cambia sulla Cervélo S5 2027
La S5 2027 non introduce una nuova piattaforma tecnica. Il telaio è quello della generazione aggiornata: Cervélo dichiara un guadagno di 6,3 watt rispetto alla precedente S5, un alleggerimento di 124 grammi e un lavoro importante nella zona frontale, dove forcella, tubo sterzo e cockpit hanno il peso maggiore nella prestazione aerodinamica.
Per il 2027 cambiano soprattutto le configurazioni. Le bici complete arrivano nei colori Reef Blue e Five Black, mentre il kit telaio aggiunge anche la colorazione Infrared. I prezzi italiani riportati da BiciDaStrada.it restano allineati ai modelli precedenti: si parte da 9.999 euro per Ultegra Di2 e Force AXS, fino a 13.999 euro per Dura-Ace Di2, Red AXS e Red AXS 1. Il kit telaio è indicato a 5.999 euro.
Il nuovo montaggio da 6,74 kg
La versione più interessante è la Red AXS 1. È il montaggio che guarda più da vicino al mondo dei professionisti: trasmissione SRAM Red AXS monocorona, misuratore di potenza, ruote Reserve 42|49TA, mozzi DT Swiss 180 e raggi in carbonio. BiciDaStrada.it riporta una configurazione con corona aero da 50 denti e cassetta 10-36; la pagina Cervélo conferma la denominazione Red AXS 1, le ruote 42|49TA e il peso dichiarato di 6,74 kg.
Su una bici aero pura è un dato forte. La S5 non è una scalatrice classica: ha tubazioni profonde, cockpit integrato, forcella importante e ruote pensate per la velocità. Portarla così vicino al limite UCI significa costruire una bici che non vuole più essere soltanto “veloce in pianura”, ma utilizzabile anche su percorsi vallonati e tappe nervose dove il peso torna a contare.
| Voce | Cervélo S5 Red AXS 1 |
|---|---|
| Telaio | Cervélo S5 carbon aero |
| Gruppo | SRAM Red AXS 1 |
| Trasmissione | Monocorona; BiciDaStrada.it indica 50 denti e cassetta 10-36 |
| Misuratore di potenza | Sì |
| Ruote | Reserve 42|49TA |
| Mozzi | DT Swiss 180 |
| Raggi | Carbon spokes |
| Peso dichiarato | 6,74 kg |
| Prezzo Italia indicato | 13.999 euro |
| Prezzo USA ufficiale | 14.500 dollari |
Perché le ruote 42|49 cambiano il carattere
La S5 standard, nelle versioni più aero, usa ruote Reserve 57|64TA. Sono ruote coerenti con l’identità del modello: profili alti, massima velocità, impatto visivo forte e rendimento sui percorsi dove si viaggia spesso oltre i 40 km/h. La Red AXS 1 cambia registro con le Reserve 42|49TA: resta una ruota aero, ma più leggera e meno estrema.
Questo è il vero motivo per cui il peso scende. Non basta togliere un deragliatore anteriore: la differenza nasce dal pacchetto completo, soprattutto dalle ruote e dall’allestimento top. Il risultato è una bici che conserva l’aerodinamica del telaio S5 ma prova a essere più credibile quando la strada sale o quando il percorso è un continuo rilancio.
Monocorona: scelta racing, non per tutti
Il monocorona su una bici da strada di questo livello va letto bene. Per un professionista o per un amatore evoluto che sa esattamente dove userà la bici, può avere senso: meno componenti, linea più pulita, possibile vantaggio aerodinamico sulla corona anteriore e gestione più semplice della cambiata. Ma non è automaticamente la scelta migliore per tutti.
Con una corona da 50 e una cassetta 10-36 si ottiene un range ampio, ma la spaziatura dei rapporti resta diversa da una doppia 50/37 o 52/36. Nei percorsi molto regolari può essere perfetta; nelle granfondo con tanta salita, discese lunghe e cambi di ritmo continui, qualcuno potrebbe preferire ancora la doppia. Il 50×36, come nota BiciDaStrada.it, è vicino a un vecchio 39×28 come sviluppo: non è un rapporto impossibile, ma non è nemmeno la soluzione più agile per salite lunghe e ripide.
La S5 resta una bici aero vera
La cosa da non dimenticare è che la S5 non diventa una R5. Il cuore resta aero: V-stem, forcella Bayonet, tubo sterzo profondo, cockpit HB19, tubazioni pensate per ridurre la resistenza e ruote sviluppate insieme a Reserve. Cervélo insiste anche sul concetto Plus-Four del manubrio: presa sui comandi 4 cm più stretta rispetto ai drop, per favorire una posizione più aerodinamica senza perdere stabilità in discesa e in volata.
È qui che la bici diventa interessante. Non cerca di cancellare il proprio DNA per inseguire il peso. Cerca di prendere una bici aero estrema e renderla meno penalizzante quando il percorso non è solo piatto. Per il mercato amatoriale è un messaggio forte: la bici “unica” da gara sta diventando sempre più aero, ma non accetta più di pesare come una vecchia piattaforma da pianura.
Geometria: posizione bassa e lunga, ma non ingestibile
La geometria resta quella della S5 moderna: aggressiva, ma non estrema al punto da diventare ingestibile per chi è abituato a una bici da corsa vera. In taglia 56, Cervélo dichiara reach 392 mm, stack 565 mm, tubo sterzo da 125 mm e carro da 405 mm. Il trail è costante a 55,6 mm su tutte le taglie, segno di una volontà precisa: mantenere una risposta di guida omogenea lungo la gamma.
| Geometria taglia 56 | Valore |
|---|---|
| Reach | 392 mm |
| Stack | 565 mm |
| Tubo orizzontale | 565 mm |
| Tubo sterzo | 125 mm |
| Angolo sterzo | 73,5° |
| Carro posteriore | 405 mm |
| Interasse | 982 mm |
| Fork offset | 43,5 mm |
| Trail | 55,6 mm |
Per chi ha senso
La S5 Red AXS 1 ha senso per chi vuole una bici aero top senza accettare il peso tipico di molte bici da pianura. È una bici da gare veloci, percorsi vallonati, uscite tirate e granfondo dove la velocità media resta alta. È meno logica per chi fa quasi solo salite lunghe, vuole rapporti molto ravvicinati o preferisce semplicità di manutenzione e versatilità assoluta.
Il prezzo la rende una scelta per pochi, ma il suo interesse va oltre il numero di pezzi venduti. Indica una direzione: le aero bike stanno diventando più leggere, mentre le bici leggere stanno diventando più aero. Il confine tra categorie è sempre più sottile.
Il giudizio
La Cervélo S5 2027 Red AXS 1 è una bici di nicchia, ma una nicchia molto interessante. Non porta un telaio nuovo, non cambia la filosofia della S5 e non trasforma ogni ciclista in Vingegaard. Però prende una delle bici aero più riconoscibili del gruppo e la porta a un peso da bici da scalatore moderna, senza rinunciare al pacchetto aerodinamico.
Il monocorona resta la scelta più divisiva: affascinante, pulita, racing, ma da valutare con attenzione in base ai percorsi. Il resto del pacchetto è molto coerente. Se la domanda è “può esistere una aero bike da 6,8 kg credibile?”, la nuova S5 risponde sì. Se la domanda è “ha senso per tutti?”, la risposta è molto più selettiva.