Il ciclomercato dei grandi nomi si accende durante il Tour de France 2026. Le indiscrezioni riferite da Beppe Conti a Radiocorsa parlano di una forte offerta Ineos per Isaac Del Toro, di un assalto Uno-X a Jonas Vingegaard e di un progetto francese costruito intorno a Paul Seixas dal 2028. Nel quadro entra anche Tadej Pogačar, che secondo la stessa voce non correrà la Vuelta 2026.
Le quattro indiscrezioni di ciclomercato
- Ineos Grenadiers avrebbe presentato una proposta importante a Isaac Del Toro.
- Uno-X Mobility attenderebbe la fine del Tour per formulare una maxi-offerta a Jonas Vingegaard.
- Paul Seixas potrebbe restare al centro di un progetto francese dal 2028, sostenuto da un grande sponsor già legato al Tour de France.
- Tadej Pogačar non dovrebbe disputare la Vuelta 2026 e nel 2027 non punterebbe a correre tutti e tre i Grandi Giri, pur prevedendo un ritorno alle corse in Italia.
Il punto essenziale è che, al momento della pubblicazione, nessuna di queste operazioni è stata annunciata dalle squadre. La notizia nasce da quanto attribuito a Beppe Conti durante Radiocorsa e rilanciato da La Flamme Rouge. Esistono però elementi di contesto che rendono alcune piste credibili e, allo stesso tempo, ostacoli contrattuali molto rilevanti.
Beppe Conti @ Radiocorsa
— La Flamme Rouge (@laflammerouge16) July 17, 2026
– There is a big offer from INEOS to sign Isaac Del Toro.
– Seixas may stay in France in a “French super team” from 2028. Pinarello and UAE are also reported as interested.
– Uno-X are said to be preparing an offer for Vingegaard.
– Pogačar is not expected to race the 2026 Vuelta.
Del Toro alla Ineos? Il contratto con UAE arriva al 2029
La pista più rumorosa è quella che collega Isaac Del Toro alla Ineos Grenadiers. Il messicano è ormai molto più di un talento in prospettiva: ha dimostrato di poter vincere corse a tappe e di incidere anche quando condivide la leadership con Pogačar. Per Ineos sarebbe il profilo ideale sul quale ricostruire un progetto da Grandi Giri.
C’è però un ostacolo enorme. UAE Team Emirates-XRG ha annunciato ufficialmente un contratto fino al 2029. Una proposta Ineos, quindi, non basterebbe da sola: servirebbero la disponibilità del corridore, un accordo con UAE e probabilmente un’operazione economica fuori scala. È un’indiscrezione da seguire, non un trasferimento vicino alla firma.
Vingegaard alla Uno-X: un’operazione identitaria
L’eventuale assalto di Uno-X Mobility a Jonas Vingegaard avrebbe un significato che va oltre il valore sportivo. Portare il più importante corridore danese in una struttura scandinava trasformerebbe il peso commerciale e tecnico della squadra. Non sarebbe soltanto l’acquisto di un capitano: sarebbe il passaggio definitivo da progetto in crescita a formazione costruita per vincere il Tour.
Anche qui i tempi impongono prudenza. Visma-Lease a Bike indica Vingegaard sotto contratto fino al termine del 2028. Le voci su Uno-X circolavano già prima di questo rilancio e la squadra potrebbe prepararsi per il futuro, ma un cambio anticipato richiederebbe condizioni eccezionali. Il rendimento del danese al Tour può incidere sulla strategia delle parti, non cancella il contratto esistente.
Seixas, Macron e il progetto di una super squadra francese
La situazione di Paul Seixas è la più politica e strategica. Emmanuel Macron, incontrandolo al Tour, lo ha invitato pubblicamente a restare in una squadra francese. Il giovane leader di Decathlon CMA CGM è sotto contratto fino al 2027 e il suo futuro dal 2028 è diventato uno dei dossier centrali del mercato.
Secondo l’indiscrezione, attorno a Seixas potrebbe nascere o rafforzarsi una super squadra francese sostenuta da una multinazionale già sponsor del Tour de France. Il nome dello sponsor non è stato indicato. La lettura più prudente è che la Francia voglia evitare di perdere il suo talento più importante, mentre UAE e Pinarello-Q36.5 continuerebbero a insistere. Il progetto Decathlon CMA CGM, già ambizioso e francese, resta naturalmente una parte decisiva del quadro.
Pogačar senza Vuelta e con un ritorno in Italia nel 2027?
L’ultima voce riguarda il calendario di Tadej Pogačar. Il campione del mondo non dovrebbe affrontare la Vuelta 2026 dopo il Tour e nel 2027 non avrebbe in programma la sfida dei tre Grandi Giri nella stessa stagione. Beppe Conti avrebbe però anticipato una sua presenza in Italia, senza precisare la corsa: Giro d’Italia, Tirreno-Adriatico o un altro appuntamento restano ipotesi.
È la parte del racconto che può cambiare più rapidamente, perché i programmi vengono definiti in base al finale di stagione, agli obiettivi iridati e alle scelte del percorso. Fino a una comunicazione di Pogačar o UAE, non correre la Vuelta e tornare in Italia nel 2027 restano due indicazioni da trattare separatamente.
Cosa può succedere davvero
Del Toro e Vingegaard hanno accordi lunghi, quindi le due offerte raccontano soprattutto quanto il mercato sia disposto a muoversi con grande anticipo. Seixas rappresenta invece la scadenza più naturale: il 2028 è vicino alla fine del suo contratto attuale e attorno a lui si incrociano interesse sportivo, sponsor e orgoglio nazionale.
La sostanza, per ora, è questa: il Tour 2026 sta già ridisegnando il mercato delle stagioni successive. Le squadre non stanno osservando soltanto chi vincerà a Parigi, ma chi potrà guidare i grandi progetti dal 2028 in avanti.
Fonte dell’indiscrezione: Beppe Conti a Radiocorsa, rilancio di La Flamme Rouge su X. Informazioni contrattuali verificate sui siti ufficiali UAE Team Emirates-XRG e Visma-Lease a Bike.