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Diego Casagrande alla Bardiani dal 2027: il salto dalla Tudor U23

Diego Casagrande passa dalla Tudor U23 alla Bardiani-CSF 7 Saber dal 2027: il titolo svizzero 2025, il percorso e il ruolo che cerca nella ProTeam.

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Diego Casagrande terzo da sinistra in maglia svizzera fra i campioni nazionali Under23 a Hollenstein il 6 luglio 2025
Reinhard Eisenbauer / Cycling Austria

Diego Casagrande correrà con la Bardiani-CSF 7 Saber dal 2027. L’annuncio del 29 ottobre porta il ventiduenne svizzero dalla Tudor U23 alla formazione dei Reverberi: un cambio di livello e di ambiente, dopo due stagioni nel vivaio della squadra elvetica.

Il suo profilo è quello di un corridore resistente e versatile, ancora in costruzione. Casagrande vuole affiancare al lavoro per i compagni una maggiore libertà d’iniziativa. Il trasferimento non arriva dopo una stagione di vittorie in serie, ma al termine di un percorso che comprende il titolo nazionale svizzero Under 23 del 2025 e l’argento nella stessa categoria nel 2026, secondo la presentazione della nuova squadra.

Chi è Diego Casagrande

Nato il 5 agosto 2004, Casagrande ha cominciato a pedalare nel 2020 dopo aver praticato calcio. Nel suo percorso ci sono il VC Mendrisio e un rapporto con le corse italiane iniziato nel 2023. Il passaggio da stagista nel 2024 ha preceduto l’ingresso nella Tudor U23 nel 2025.

Per un giovane che cambia struttura, l’esperienza già accumulata conta quanto il risultato più visibile. Casagrande descrive il periodo alla Tudor come una scuola di lavoro da gregario: un compito che dice di aver svolto volentieri e dal quale ha imparato. Nella nuova squadra cerca un contesto professionale con un ambiente familiare, unendo due aspetti che considera importanti delle esperienze precedenti.

Il titolo svizzero Under 23 del 2025 è un punto fermo della sua crescita. Il resoconto Tudor del 7 luglio di quell’anno racconta la sua presenza nella fuga e il terzo posto assoluto ai campionati congiunti di quattro nazioni, sufficiente per il titolo elvetico. La distinzione è essenziale: il piazzamento nella corsa comune e la graduatoria nazionale erano due letture diverse della stessa prova.

Che cosa cerca la Bardiani per il 2027

Il comunicato presenta un atleta che vuole adattarsi a terreni differenti: dalle classiche del Nord alle corse a tappe con giornate impegnative in montagna. Sono le ambizioni indicate dal corridore, non un calendario già assegnato e nemmeno la prova che abbia completato la propria trasformazione in specialista.

Fra i riferimenti del 2026, la squadra cita il quarto posto nella seconda tappa della Corsa della Pace e il dodicesimo nella generale. Per la Bardiani l’interesse sta nel margine di crescita e nella possibilità di usare quella resistenza in ruoli diversi. Una maggiore libertà in corsa richiederà anche la scelta delle occasioni: prendere iniziativa non significa necessariamente avere la responsabilità di un capitano.

La notizia si inserisce in un mercato con più ingressi nella formazione italiana. La ricostruzione di Bicisport indica Casagrande come quinto acquisto dopo Juan David Sierra, Simone Raccani, Davide De Cassan e Alexander Hajek. Per seguire le conferme delle altre squadre resta disponibile il nostro tabellone del ciclomercato 2027.

Il prossimo passo è trovare spazio

La novità certa è la squadra di destinazione dal 2027. Casagrande mette fra gli obiettivi la crescita fisica e la possibilità di incidere nelle corse più importanti del calendario. Il passaggio dal vivaio a una ProTeam aumenta le occasioni di confronto, ma lascia da costruire ruolo, continuità e selezione delle gare.

Foto d’archivio: Diego Casagrande, terzo da sinistra con la maglia rossa e la croce svizzera, fra i campioni nazionali Under 23 del 6 luglio 2025 a Hollenstein. Non è una presentazione della Bardiani 2027. Foto: Reinhard Eisenbauer / Cycling Austria, fonte ufficiale dell’organizzatore.

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