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Giro 2026, Tappa 15: Voghera-Milano, occasione netta per i velocisti

Anteprima della tappa 15 del Giro d’Italia 2026: 157 km da Voghera a Milano, percorso completamente piatto e circuito finale di 16,3 km.

24 Maggio 2026 Redazione Bicitalk 2 min lettura
Planimetria ufficiale tappa 15 Giro d’Italia 2026, Voghera - Milano

La tappa 15 del Giro d’Italia 2026 porta il gruppo da Voghera a Milano: 157 km, 200 metri di dislivello e una lettura tecnica che non va ridotta al solo nome dell’arrivo. È la giornata più chiara per le ruote veloci: quasi nessun dislivello, strade larghe e un circuito finale pensato per un arrivo di gruppo.

Arriva subito prima del secondo giorno di riposo, quindi le squadre dei velocisti avranno un incentivo forte a non sprecare l’occasione. Per gli uomini di classifica sarà invece una tappa da superare senza incidenti, soprattutto dopo la montagna di Pila.

I dati ufficiali della tappa

VoceDettaglio
Tappa15
DataDomenica 24 maggio 2026
PercorsoVoghera – Milano
Distanza157 km
Dislivello200 m
Profilotappa completamente piatta con circuito finale cittadino
Planimetria ufficiale della tappa 15 del Giro d’Italia 2026, Voghera - Milano
Planimetria ufficiale Tappa 15 — © Giro d’Italia

Percorso: dove può cambiare la corsa

La scheda ufficiale parla di tappa completamente piatta. Da Voghera si arriva a Pavia su strade larghe e rettilinee, poi il percorso riprende un tratto della Sanremo storica verso Milano. Dopo l’ingresso in città, il gruppo affronta un circuito finale di 16,3 km da ripetere quattro volte.

La fuga avrà bisogno di una concessione enorme per arrivare. Il terreno non offre punti naturali per rompere l’inseguimento e il circuito finale permette alle squadre organizzate di calcolare bene tempi e distanze. Il vero rischio è più logistico che altimetrico: curve, spartitraffico, traiettorie cittadine e tensione da sprint.

Altimetria ufficiale della tappa 15 del Giro d’Italia 2026, Voghera - Milano
Altimetria ufficiale Tappa 15 — © Giro d’Italia

Finale e uomini da seguire

Il circuito milanese è pianeggiante, su vialoni ampi e con poche curve. L’ultima curva è indicata a circa 2 km dall’arrivo; il rettilineo finale è largo 8 metri. È un finale adatto ai treni veloci: chi ha ancora uomini potrà costruire una volata lunga e ordinata.

Da seguire i velocisti rimasti in corsa e le squadre con lead-out completi. Dopo una settimana dura, la freschezza conterà quasi quanto la velocità pura: Milano può premiare chi ha saputo spendere meno nei giorni precedenti.

Fonti e riferimenti