Paul Magnier vince anche la terza tappa del Giro d’Italia 2026, la Plovdiv–Sofia di 175 chilometri. Il francese della Soudal Quick-Step beffa Jonathan Milan al fotofinish e porta a due le sue vittorie nelle prime tre tappe della Corsa Rosa. La maglia rosa rimane sulle spalle di Guillermo Thomas Silva.
La fuga e l’avvicinamento
La tappa è stata animata fin dai primi chilometri da una fuga di tre: Diego Pablo Sevilla, Alessandro Tonelli e Manuel Tarozzi. I tre hanno mantenuto un buon margine per la maggior parte della giornata, passando anche il GPM di giornata al comando. Il gruppo ha lasciato fare senza preoccuparsi eccessivamente, con i treni dei velocisti che hanno preso in mano la situazione nell’ultimo terzo di gara.
I tre fuggitivi vengono ripresi a circa 500 metri dall’arrivo — abbastanza vicino da creare un po’ di confusione nell’imbocco alla volata, ma non abbastanza da cambiare l’esito.
La volata: Milan part troppo presto
Jonathan Milan (Lidl-Trek) lancia la volata da lontano — troppo lontano. Il friulano, che sembrava il favorito della vigilia, parte in testa con oltre 200 metri d’anticipo. Magnier rimane in scia, aspetta il momento giusto e lo sorpassa nel finale bruciandolo sul traguardo per pochi centimetri. Terzo Dylan Groenewegen, quarto Madis Mihkels, quinto Matteo Malucelli — quattro italiani nei primi dieci.
Milan a fine tappa: “Ho anticipato troppo la volata. Sono partito con le gambe buone ma non ho calcolato bene la distanza. Punto a rifarmi nelle prossime occasioni.”
Magnier: il dominatore delle volate
Due vittorie in tre tappe per Paul Magnier. Il francese classe 2004 — uno dei migliori finisseur della generazione emergente — ha già firmato la tappa inaugurale a Burgas e ora replica a Sofia. Non è un velocista puro: è un uomo che sa leggere le volate, aspettare il momento giusto e produrre uno scatto finale bruciante nei 150 metri decisivi. A 21 anni, sta costruendo una Corsa Rosa da protagonista.
Silva difende la maglia rosa
Guillermo Thomas Silva non è coinvolto nella volata — arriva con il gruppo — e mantiene senza problemi la maglia rosa. La classifica generale al termine della fase bulgara rimane invariata rispetto a ieri: Silva primo davanti a Stork (+4″), Bernal (+4″), Arensman e Ciccone (+6″).
Domani è il primo giorno di riposo. Dopodomani, martedì 12 maggio, il Giro sbarca in Italia: tappa 4 da Catanzaro a Cosenza, 138 chilometri, con la salita del Cozzo Tunno a fare da primo selettore sul suolo italiano.