Davide Ballerini (XDS Astana) vince la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, la Paestum–Napoli di 142 chilometri, in una volata caotica devastata da una caduta di massa all’ultima curva. È la prima vittoria italiana di questa edizione. Jasper Stuyven (Lidl-Trek) è secondo, Paul Magnier (Soudal Quick-Step) terzo. Jonathan Milan è tra i corridori coinvolti nella caduta. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) conserva la maglia rosa.
L’ultima curva sui sampietrini bagnati
L’arrivo in Piazza del Plebiscito è storico — la prima volta che il Giro d’Italia chiude su questa piazza — ma si trasforma in un film dell’orrore per i velocisti. I sampietrini bagnati e la curva a 400 metri dall’arrivo creano la trappola perfetta: una caduta di massa travolge i favoriti principali, Milan in testa alla lista. Chi rimane in piedi si ritrova a non credere ai propri occhi: volata ridotta a pochi uomini, sampietrini viscidi, traguardo davanti.
Ballerini è il più pronto di tutti. L’italiano dell’XDS Astana — la stessa squadra di Eulálio, Arrieta e Scaroni che sta dominando questo Giro — apre la volata con decisione, batte Stuyven di una lunghezza e porta a casa una vittoria che in condizioni normali non avrebbe avuto. Prima vittoria italiana del Giro 2026, al termine di una tappa che resterà nella memoria per le ragioni sbagliate.
Magnier finisce terzo: il francese, leader della maglia ciclamino con due vittorie nelle prime tappe, evita il peggio della caduta ma paga l’inerzia perduta. La sua tripletta resta un’ambizione per le prossime occasioni.
GC invariata, Eulálio in rosa
La classifica generale non subisce variazioni di rilievo. Eulálio conserva il rosa, Arrieta è secondo a 2’51”, Scaroni terzo a 3’34”. I corridori da classifica puri (Bernal, Ciccone, Vingegaard) restano a oltre 6 minuti. Ma domani cambia tutto.
Ordine d’arrivo
| Pos. | Corridore | Squadra |
|---|---|---|
| 1 | Davide Ballerini 🇮🇹 | XDS Astana |
| 2 | Jasper Stuyven | Lidl-Trek |
| 3 | Paul Magnier | Soudal Quick-Step |
Domani tappa 7: Formia–Blockhaus, 244 km. La tappa più lunga della corsa. Arrivo in salita sul Blockhaus con pendenze al 14% negli ultimi chilometri. La classifica generale verrà completamente riscritta.