Remco Evenepoel ha vinto la Clásica San Sebastián 2026 e, con il quarto successo personale, è diventato il corridore più vincente nella storia della corsa basca. Il belga della Red Bull-BORA-hansgrohe ha battuto Richard Carapaz nello sprint a due sul boulevard di Donostia, dopo avere rimontato circa 40 secondi in seguito a un cambio di bicicletta. Ben Tulett ha chiuso terzo a 29 secondi.
- Vincitore: Remco Evenepoel
- Secondo: Richard Carapaz, stesso tempo
- Terzo: Ben Tulett, a 29 secondi
- Distanza: 221,2 km
- Tempo del vincitore: 5h23’10”
- Record: quattro vittorie, dopo i successi del 2019, 2022 e 2023
Il cambio bici che rischiava di decidere la corsa
La vittoria non è arrivata seguendo il copione più semplice. A 49 chilometri dal traguardo, in uscita da Hondarribia e poco prima della salita di Erlaitz, Evenepoel ha dovuto cambiare bicicletta. Il gruppo dei favoriti ha proseguito ad alta velocità e il belga si è ritrovato a inseguire con un ritardo vicino ai 40 secondi.
Giulio Pellizzari è sceso ad aiutarlo, ma gran parte della rimonta è dipesa dalla capacità di Evenepoel di tenere un ritmo elevato sulle rampe e soprattutto nel tratto successivo alla salita. Davanti, Giulio Ciccone, Richard Carapaz e gli altri uomini più attesi non sono riusciti a trasformare il problema meccanico del favorito in un distacco definitivo.
A 33 chilometri dall’arrivo Evenepoel ha completato il ricongiungimento. Era uno sforzo che avrebbe potuto presentare il conto nel finale; invece, dopo alcuni chilometri gestiti con l’aiuto di Maxim Van Gils, il belga è tornato a correre per vincere.
L’attacco su Murgil e il duello con Carapaz
La selezione decisiva si è prodotta sul Murgil Tontorra, 2,1 chilometri con una pendenza media indicata al 10,1%. Evenepoel ha accelerato nella parte più dura a circa otto chilometri dal traguardo. Carapaz è stato l’unico capace di seguirlo, mentre Ciccone e il resto del gruppo hanno perso progressivamente terreno.
I due hanno scollinato insieme e collaborato nel tratto verso San Sebastián. Per l’ecuadoriano era una situazione difficile: Evenepoel disponeva di una maggiore velocità sul rettilineo finale, ma smettere di tirare avrebbe favorito il rientro degli inseguitori. Carapaz ha comunque disputato lo sprint, senza riuscire a superare il belga.
Remco supera il record di Marino Lejarreta
Evenepoel aveva già vinto la Clásica nel 2019, quando aveva appena 19 anni, e poi nel 2022 e nel 2023. Con il successo del 2026 sale a quattro e supera Marino Lejarreta, fermo a tre vittorie ottenute nel 1981, 1982 e 1987.
Il dato diventa ancora più significativo considerando che il belga ha vinto tutte le edizioni della corsa che ha portato a termine. Questa volta lo ha fatto appena sei giorni dopo il secondo posto al Tour de France, mostrando di avere conservato condizione e lucidità nonostante tre settimane di gara.
Classifica Clásica San Sebastián 2026
| Pos. | Corridore | Squadra | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Remco Evenepoel | Red Bull-BORA-hansgrohe | 5h23’10” |
| 2 | Richard Carapaz | EF Education-EasyPost | st |
| 3 | Ben Tulett | Team Visma | Lease a Bike | +29″ |
| 4 | Christian Scaroni | XDS Astana Team | st |
| 5 | Pello Bilbao | Bahrain Victorious | st |
| 6 | Giulio Ciccone | Lidl-Trek | st |
| 7 | Jan Christen | UAE Team Emirates-XRG | st |
| 8 | Marc Hirschi | Tudor Pro Cycling Team | st |
| 9 | Marcel Camprubí | Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team | st |
| 10 | Léo Bisiaux | Decathlon CMA CGM Team | st |
La bici del vincitore
Evenepoel ha corso con la piattaforma race Specialized utilizzata dalla Red Bull-BORA-hansgrohe. Dalle immagini ufficiali dell’arrivo è riconoscibile una S-Works Tarmac con trasmissione elettronica SRAM e ruote ad alto profilo; non attribuiamo misure o configurazioni più precise senza una scheda tecnica della bici impiegata oggi. Per confrontare prezzi e versioni è disponibile la guida alla Specialized Tarmac 2026; abbiamo inoltre analizzato la Specialized Tarmac SL9 usata da Evenepoel al Tour.