Ribble ha allargato la propria gamma strada con due bici che guardano alla stessa domanda da due angolazioni diverse: quanto può essere veloce una bici endurance senza diventare scomoda, nervosa o inutilmente estrema? Le nuove Ultra-Road e Allroad Carbon non sono modelli da copertina WorldTour, ma forse proprio per questo sono interessanti per molti ciclisti reali.
L’Ultra-Road è la proposta più alta e più sportiva: telaio in carbonio, geometria endurance ma orientata alla prestazione, spazio gomme fino a 38 mm, storage interno nel tubo obliquo e compatibilità con parafanghi. L’Allroad Carbon scende di prezzo, resta in carbonio, accetta gomme fino a 35 mm e punta a diventare la bici da strada tuttofare per chi vuole comfort, integrazione e praticità senza entrare nei listini più aggressivi.
Ultra-Road: endurance, ma non lenta
Il punto dell’Ultra-Road è chiaro: non tutti vanno più forte su una bici lunga, bassa e rigida come una race bike pura. Ribble parla di “performance-leaning endurance geometry”, cioè una geometria endurance con ambizione prestazionale. Tradotto: posizione più sostenibile, meno estrema rispetto a una bici da gara, ma ancora abbastanza sportiva da non sembrare una bici da granfondo pigra.
Il dato più utile è il confronto geometrico citato da Cycling Weekly: in taglia M l’Ultra-Road ha stack di 560 mm e reach di 379 mm, mentre in taglia XL sale a 599 mm di stack e 408 mm di reach. Rispetto alla Ultra Race, la bici è meno bassa e meno lunga. Per un amatore evoluto questo conta più di molti slogan: se riesci a tenere meglio la posizione per tre o quattro ore, la bici può essere più veloce anche se sulla carta è meno “race”.
Spazio gomme e storage: la direzione è moderna
L’Ultra-Road dichiara clearance fino a 38 mm, un valore molto alto per una bici strada endurance sportiva. Non significa che tutti debbano montare gomme così larghe, ma apre scenari interessanti: 30-32 mm per uso veloce, 34-35 mm per strade rovinate, fino a 38 mm per uscite molto miste o per chi privilegia comfort e sicurezza.
Lo storage interno nel tubo obliquo è un altro dettaglio ormai sempre più comune sulle bici all-road moderne. Non serve a vincere una volata, ma permette di portare camera, multitool o piccoli accessori senza riempire le tasche. È una soluzione pratica, soprattutto su bici pensate per lunghe distanze e uso tutto l’anno.
Allroad Carbon: più accessibile, più quotidiana
L’Allroad Carbon si posiziona sotto l’Ultra-Road, ma non sembra una versione povera nel senso classico. È l’evoluzione della famiglia Allroad, con telaio in carbonio, cavi integrati, forcella ridisegnata, foderi bassi ribassati, reggisella tondo e compatibilità con parafanghi. La clearance dichiarata è di 35 mm, sufficiente per una bici da strada moderna destinata a fondi ruvidi, inverno, commuting veloce e giri lunghi.
Il punto forte è il prezzo d’ingresso: da 1.799 sterline secondo Ribble e Cycling Weekly. L’Ultra-Road parte invece da 2.599 sterline. In un mercato in cui molte bici endurance carbonio complete sono finite molto più in alto, questi numeri rimettono Ribble in una fascia interessante per chi cerca una bici seria senza trasformare l’acquisto in un investimento da superbike.
Specifiche principali
| Modello | Ribble Ultra-Road | Ribble Allroad Carbon |
| Categoria | Endurance performance | Endurance/all-road |
| Materiale | Carbonio monoscocca | Carbonio |
| Clearance gomme | Fino a 38 mm | Fino a 35 mm |
| Parafanghi | Compatibile | Compatibile |
| Storage interno | Sì, nel tubo obliquo | Non centrale nel posizionamento |
| Peso build top | Circa 7,5 kg dichiarati | Circa 8,1 kg dichiarati per build complete |
| Prezzo partenza UK | Da £2.599 | Da £1.799 |
| Uso ideale | Uscite lunghe veloci, sportive, granfondo | Strada tuttofare, inverno, fondi rovinati |
Per chi ha senso l’Ultra-Road
L’Ultra-Road ha senso per chi vuole una bici sola per fare tanto: uscite veloci, granfondo, allenamenti lunghi, strade non perfette e magari qualche giorno di pioggia con parafanghi. È una bici per chi non vuole rinunciare alla sensazione sportiva, ma ha capito che la posizione estrema non è sempre la più efficace.
Il montaggio alto citato da Ribble arriva a 7,5 kg, quindi la bici può essere leggera abbastanza anche per salire bene. Non sarà una climbing bike pura, ma non nasce per quello. Nasce per essere efficiente quando le ore aumentano e la strada smette di essere perfetta.
Per chi ha senso l’Allroad Carbon
L’Allroad Carbon è probabilmente la scelta più razionale per molti ciclisti. Costa meno, mantiene una piattaforma moderna, permette gomme larghe e parafanghi, e non obbliga a inseguire componenti super-premium. È la bici da usare spesso, non solo nelle giornate perfette.
La clearance da 35 mm è meno scenografica dei 38 mm dell’Ultra-Road, ma resta molto concreta. Con gomme da 32-35 mm una bici così può coprire quasi tutto l’uso stradale moderno: asfalto rovinato, salite, discese fredde, uscite invernali, viaggi leggeri e allenamenti quotidiani.
Il punto vero: velocità sostenibile
La parte più interessante delle nuove Ribble è che non vendono solo aerodinamica o solo comfort. Vendono l’idea, corretta, che per molti ciclisti la velocità dipende dalla sostenibilità della posizione e dalla capacità di non distruggersi su fondi mediocri. Una bici con stack più umano, gomme più larghe e assetto ancora sportivo può essere più efficace di una race bike pura se poi il corpo non riesce a mantenerla.
Il limite è che chi cerca una bici da gara secca, reattiva e cattiva continuerà a guardare altrove, anche dentro la stessa gamma Ribble. Ultra-Road e Allroad Carbon sono bici di compromesso. Ma qui il compromesso non è una rinuncia: è il prodotto stesso.
Fonti: Ribble Cycles, Cycling Weekly, BikeRadar, Escape Collective.