Demi Vollering ha vinto la tappa 5 del Tour de France Femmes 2026, la Mâcon-Belleville-en-Beaujolais di 140 chilometri, battendo Marlen Reusser e Kasia Niewiadoma-Phinney in uno sprint a tre. Reusser conserva la maglia gialla, ma il suo vantaggio su Vollering scende a 12 secondi. Niewiadoma sale al terzo posto della generale a 1’17”.
È stata la prima vera battaglia in salita fra le favorite. Otto GPM, quasi 2.900 metri di dislivello e il Mont Brouilly nel finale hanno separato nettamente le tre atlete più forti della giornata dal resto della classifica.
Risultato tappa 5 Tour de France Femmes 2026
| Pos. | Atleta | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Demi Vollering | FDJ United-SUEZ | 3h53’54” |
| 2 | Marlen Reusser | Movistar | s.t. |
| 3 | Kasia Niewiadoma-Phinney | Canyon-SRAM | s.t. |
| 4 | Dominika Włodarczyk | UAE Team L’IMAD | +45″ |
| 5 | Isabella Holmgren | Lidl-Trek | +45″ |
| 6 | Antonia Niedermaier | Canyon-SRAM | +45″ |
| 7 | Nienke Vinke | SD Worx-Protime | +1’12” |
| 8 | Femke de Vries | Visma-Lease a Bike | +1’12” |
| 9 | Thalita de Jong | Human Powered Health | +1’12” |
| 10 | Niamh Fisher-Black | Lidl-Trek | +1’15” |
La selezione sul Col de Durbize
FDJ United-SUEZ ha costruito la vittoria prima del Mont Brouilly. Franziska Koch e Juliette Berthet erano entrate nella fuga numerosa e si sono trasformate in appoggi quando il gruppo delle favorite le ha raggiunte. Sul Col de Durbize il ritmo della squadra francese ha eliminato Pauline Ferrand-Prévot, Anna van der Breggen, Cédrine Kerbaol ed Elisa Longo Borghini.
Vollering ha accelerato personalmente nella parte più ripida. Soltanto Reusser, Niewiadoma, Holmgren e poche altre hanno superato il primo taglio. Il vantaggio sulle rivali, inizialmente ridotto, è cresciuto grazie al lavoro delle compagne recuperate dalla fuga.
Il Mont Brouilly e lo sprint
Sull’ultima salita Vollering ha attaccato più volte. Niewiadoma è stata l’unica a restarle immediatamente a ruota, mentre Reusser ha scollinato con un secondo di ritardo ed è rientrata in discesa. La maglia gialla ha confermato di sapersi difendere su pendenze dure e di guidare bene nei tratti tecnici.
Nell’ultima curva Niewiadoma ha anticipato e ha aperto un piccolo margine. Vollering ha aspettato qualche istante, poi ha lanciato uno sprint molto lungo e l’ha superata negli ultimi trenta metri. Reusser ha chiuso seconda senza abbuono sufficiente per impedire all’olandese di recuperare due secondi in generale.
Classifica generale dopo la tappa 5
Reusser resta leader, ma ora ha soltanto 12 secondi su Vollering. Niewiadoma è terza a 1’17”. Dominika Włodarczyk sale quinta a 2’54”, mentre le atlete staccate sul Durbize hanno pagato oltre due minuti. Ferrand-Prévot ha chiuso diciannovesima a 2’35” e si trova ormai a circa cinque minuti dalla maglia gialla.
Il risultato rende ancora più importante il Mont Ventoux della tappa 7: Vollering ha il terreno per attaccare, Reusser ha dimostrato di poter limitare i danni e Niewiadoma è abbastanza vicina da sfruttare ogni esitazione.
La fuga ha cambiato il modo di correre delle favorite
La composizione del gruppo di 19 atlete davanti ha impedito una gestione semplice. Lidl-Trek aveva tre rappresentanti, FDJ due appoggi per Vollering e Canyon-SRAM poteva usare Niedermaier, abbastanza vicina in classifica da diventare per alcuni chilometri leader virtuale. Movistar non poteva lasciare crescere il margine, ma allo stesso tempo non aveva interesse a spendere tutta la squadra prima delle ultime salite.
FDJ ha accettato questo equilibrio e ha aspettato il Col de Durbize. Quando il distacco è tornato vicino al minuto, le compagne presenti davanti sono diventate una risorsa tattica: non serviva più inseguire la fuga, ma sfruttarla per prolungare la selezione prodotta da Vollering. È il passaggio che ha trasformato un attacco individuale in un’azione di squadra.
Cosa dice la tappa prima del Ventoux
Reusser ha perso soltanto due secondi di abbuono in una giornata sulla carta più favorevole a Vollering. È un risultato difensivo molto forte, soprattutto perché la svizzera ha chiuso il piccolo vuoto in discesa senza aiuto. Sul Ventoux, però, non avrà la stessa possibilità di recuperare dopo lo scollinamento: ogni distacco sulla salita finale arriverà direttamente al traguardo.
Niewiadoma ha mostrato la continuità necessaria per restare nella lotta. Il suo anticipo nell’ultima curva non è bastato per vincere, ma ha confermato che può correre senza aspettare il duello fra le prime due. Con 1’17” da recuperare deve attaccare, e questa necessità può rendere meno controllabili le prossime tappe.
La bici del vincitore
Vollering ha vinto sulla Specialized S-Works Tarmac SL8 di FDJ United-SUEZ, equipaggiata con gruppo Shimano Dura-Ace Di2, ruote Roval, pneumatici Continental e ciclocomputer Garmin. La Tarmac SL8 unisce massa contenuta e aerodinamica, un equilibrio adatto a una tappa con continue accelerazioni e una discesa decisiva prima dello sprint. La gamma è raccolta nel catalogo Specialized 2026.
Profilo, planimetria e lettura preventiva sono nella preview della tappa 5; il quadro completo è nello speciale Tour de France Femmes 2026.