Demi Vollering ha vinto la tappa 8 del Tour de France Femmes 2026, la Sisteron-Nizza di 171,9 km, e ha ripreso la maglia gialla a una sola giornata dalla fine. L’olandese della FDJ United-Suez ha attaccato sul Chemin de l’Arieta a sei chilometri dall’arrivo, ha chiuso in 4h02’39” e ha preceduto di 17 secondi Elisa Longo Borghini e Katarzyna Niewiadoma-Phinney.
La risposta e’ arrivata meno di ventiquattro ore dopo il Ventoux. Vollering aveva perso 1’16” da Niewiadoma-Phinney e la maglia gialla, ma nel finale nervoso verso Nizza ha trovato il punto esatto per attaccare. Grazie anche agli abbuoni, riparte al comando con otto secondi sulla polacca: un margine minimo per l’ultima tappa sulle colline della Costa Azzurra.
Vollering cambia il Tour sul Chemin de l’Arieta
La tappa e’ sembrata a lungo destinata alla fuga. Maeva Squiban e Loes Adegeest hanno avuto fino a sei minuti di vantaggio, ma il gruppo ha ridotto il distacco negli ultimi 25 chilometri. Squiban e’ caduta in discesa, Adegeest ha proseguito da sola e la sua azione si e’ chiusa sulla Cote de la Ginestiere, quando la FDJ United-Suez ha alzato il ritmo.
Il lavoro di Franziska Koch, Juliette Berthet e Celia Gery ha lasciato davanti un gruppo ristretto. Sul Chemin de l’Arieta, una rampa di 450 metri al 13%, Vollering ha attaccato dal basso. Longo Borghini e Niewiadoma-Phinney sono rientrate una prima volta, ma l’olandese ha rilanciato due volte prima dello scollinamento, ha guadagnato pochi metri e li ha trasformati in 17 secondi fino al traguardo.
E’ la differenza fra una bella azione e un’azione da classifica: non ha aspettato lo sprint e non ha lasciato alle rivali il tempo di organizzarsi. Longo Borghini ha chiuso seconda, Niewiadoma-Phinney terza; la leader del Ventoux ha dovuto cedere la maglia dopo una sola giornata.
Per profilo, orari e scenario della vigilia resta consultabile la preview della tappa 8.
Ordine d’arrivo della tappa 8
| Pos. | Ciclista | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Demi Vollering | FDJ United-Suez | 4h02’39” |
| 2 | Elisa Longo Borghini | UAE Team L’IMAD | +17″ |
| 3 | Katarzyna Niewiadoma-Phinney | Canyon-SRAM | +17″ |
| 4 | Kim Le Court-Pienaar | AG Insurance-Soudal | +38″ |
| 5 | Lotte Kopecky | SD Worx-Protime | +38″ |
| 6 | Dominika Wlodarczyk | UAE Team L’IMAD | +38″ |
| 7 | Sarah Van Dam | Visma-Lease a Bike | +38″ |
| 8 | Noemi Ruegg | EF Education-Oatly | +38″ |
| 9 | Paula Blasi | UAE Team L’IMAD | +38″ |
| 10 | Cedrine Kerbaol | EF Education-Oatly | +38″ |
Otto secondi prima del finale di Nizza
La classifica generale alla partenza dell’ultima tappa vede Vollering in giallo con otto secondi su Niewiadoma-Phinney. La distanza non consente calcoli difensivi: la tappa 9 attorno a Nizza e’ corta, ma concentra salite e discese in cui squadra, posizione e attacchi da lontano possono pesare quanto una salita lunga. Longo Borghini resta il terzo nome da considerare perche’ ha dimostrato di poter seguire le due rivali nel finale della tappa 8.
La tappa 8 ha anche ribadito il peso delle squadre. Canyon-SRAM aveva difeso la maglia ottenuta sul Ventoux, ma FDJ United-Suez ha portato Vollering alla base dell’ultima rampa con un gruppo gia’ selezionato. E’ un vantaggio che non compare nella classifica, ma che ha impedito alle rivali di scegliere un ritmo piu’ prudente o di anticipare l’azione dell’olandese.
Gli otto secondi sono pochi, ma non equivalgono a una semplice parita’. Vollering arriva all’ultima giornata dopo due vittorie di tappa e con una squadra che ha mostrato di saper controllare la fuga e preparare il punto di attacco. Niewiadoma-Phinney, dall’altra parte, ha gia’ dimostrato sul Ventoux di poter vincere senza aspettare un arrivo selettivo. Il confronto non e’ quindi fra chi difende e chi insegue: entrambe hanno motivi per rendere la corsa dura molto prima del finale.
La bici del vincitore
Vollering corre per FDJ United-Suez sulla Specialized S-Works Tarmac SL9, con gruppo Shimano Dura-Ace Di2 e ruote Roval. Nel Tour 2026 la formazione utilizza il pacchetto Specialized-Roval e ha adottato la nuova Tarmac SL9; la scelta di ruote e coperture puo’ cambiare tappa per tappa, quindi non attribuiamo un allestimento puntuale senza una foto chiara. Per approfondire la piattaforma, leggi Specialized Tarmac SL9: peso, prezzi e dettagli tecnici.
Verso la tappa 9 e il verdetto
Il risultato di Nizza rende la chiusura del Tour molto piu’ aperta di quanto sembrasse dopo il Ventoux. La guida alla tappa 9 spiega percorso, orari TV e favorite del giorno decisivo. Per rivedere come Niewiadoma-Phinney aveva preso la maglia ventiquattro ore prima, c’e’ anche il risultato della tappa 7 sul Ventoux.