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Tour of Britain 2026, tappa 2: Merlier vince a Skegness, risultati e classifica

Tim Merlier vince la tappa 2 del Tour of Britain 2026 a Skegness davanti a Kooij e Bennett. Risultati, generale e cronaca della giornata dei ventagli.

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Tim Merlier vince la tappa 2 del Tour of Britain 2026 a Skegness
Alex Whitehead / SWpix.com

Tim Merlier ha vinto la tappa 2 del Tour of Britain 2026, da Boston a Skegness, in 3h53’55”. Il belga ha superato Olav Kooij e Sam Bennett dopo una giornata resa nervosa dal vento. Lewis Askey conserva la maglia di leader; Filippo Ganna è rimasto attardato in una frattura e scende a 1’53”.

Risultato della tappa

Pos. Corridore Squadra Tempo/distacco
1 Tim Merlier Soudal Quick-Step 3h53’55”
2 Olav Kooij Decathlon CMA CGM st
3 Sam Bennett Q36.5 st
4 Matteo Moschetti Q36.5 st
5 Ethan Vernon NSN st
6 Riley Pickrell Modern Adventure st
7 Rick Pluimers Tudor st
8 Matteo Trentin Tudor st
9 Jake Stewart NSN st
10 Brody McDonald Modern Adventure st

Vento e gruppi spezzati

Il profilo quasi pianeggiante nascondeva il vero ostacolo: strade esposte e vento laterale. Le squadre hanno accelerato a più riprese, trasformando la corsa in una battaglia di posizione. Ganna è rimasto dietro nella frattura decisiva nonostante il lavoro dei compagni, mentre Askey ha protetto la leadership nel gruppo buono.

Florian Vermeersch ha provato ad anticipare a circa sette chilometri dall’arrivo. Il suo tentativo ha costretto i treni a scoprirsi ma non ha impedito il ricongiungimento. Nell’ultimo chilometro una curva a sinistra ha reso decisiva la posizione: Merlier è uscito al vento negli ultimi 250 metri e ha creato un margine netto.

Una volata di forza

Kooij ha trovato la ruota giusta ma non la velocità per affiancare il belga; Bennett ha confermato la solidità di Q36.5 con il terzo posto davanti al compagno Moschetti. Merlier ha letto meglio il punto di lancio e ha vinto senza bisogno di attendere gli ultimissimi metri.

Classifica generale

Askey guida in 7h56’25”, con Tim Wellens a 12″, Matteo Trentin a 19″, Daan Hoole e Jasper Stuyven a 21″. Ganna paga 1’53”: non è matematicamente fuori, ma dovrà attaccare invece di affidarsi agli abbuoni.

La corsa completa è nella guida al Tour of Britain 2026; il precedente passaggio è il risultato della tappa 1.

La bici del vincitore

Soudal Quick-Step corre su Specialized e Merlier ha utilizzato la Tarmac, piattaforma unica race del marchio. La configurazione precisa della tappa non è stata diffusa; approfondiamo il modello nella guida alla Specialized Tarmac 2026.

Cosa cambia dopo Skegness

La perdita di Ganna modifica la struttura della corsa più della vittoria di Merlier. INEOS non può più attendere un finale controllato: dovrà sfruttare vento, salite e superiorità numerica per creare un attacco da lontano. Askey, invece, può concentrarsi su Wellens e Trentin, i due rivali ancora separati da meno di venti secondi. Gli abbuoni restano abbastanza pesanti da cambiare la maglia senza un vero distacco sulla strada.

Per Soudal Quick-Step il successo conferma una formula semplice ma difficile da eseguire: proteggere Merlier nelle fasi esposte e consegnargli una posizione utile nell’ultimo chilometro. Il belga non ha avuto bisogno di un treno completo fino ai 150 metri; ha scelto la traiettoria, anticipato il rischio di chiusura e prodotto una velocità che Kooij non ha potuto pareggiare. La tappa successiva dovrà chiarire se gli uomini di classifica riusciranno a rendere la corsa più dura prima che i velocisti possano ancora organizzarsi.

La bici del leader

Askey ha superato indenne una giornata che poteva costargli la corsa. La sua NSN ha corso sempre nelle prime posizioni quando il gruppo si è spezzato, evitando l’errore commesso da INEOS. È un dettaglio decisivo: su strade pianeggianti la protezione della maglia non dipende dalle salite, ma dalla capacità di leggere il vento prima che il distacco compaia. La terza tappa dirà se il britannico può limitarsi a seguire oppure se dovrà raccogliere altri secondi per respingere Wellens.

Fonti