Andreas Leknessund ha vinto la tappa 7 della Vuelta a España 2026, da Vall d’Alba ad Aramón Valdelinares. Il norvegese della Uno-X Mobility ha completato in 3h49’47" la frazione di circa 149 km, precedendo di 34" il compagno Tobias Halland Johannessen e di 47" Wout van Aert. La Uno-X ha costruito una doppietta perfetta dalla fuga, mentre Tadej Pogačar ha attaccato nel finale e ha conservato la maglia rossa.
Risultato Vuelta 2026, tappa 7
| Posizione | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Andreas Leknessund | Uno-X Mobility | 3h49’47" |
| 2 | Tobias Halland Johannessen | Uno-X Mobility | +34" |
| 3 | Wout van Aert | Visma | Lease a Bike | +47" |
| 4 | Jakob Omrzel | Bahrain Victorious | +58" |
| 5 | Juan Felipe Rodriguez | EF Education-EasyPost | +1’13" |
| 6 | Iván Ramiro Sosa | Equipo Kern Pharma | +1’16" |
| 7 | Alexey Lutsenko | NSN Cycling Team | +1’44" |
| 8 | Eddie Dunbar | Pinarello-Q36.5 | +1’51" |
| 9 | Léo Bisiaux | Decathlon CMA CGM | +1’53" |
| 10 | Raúl García Pierna | Movistar Team | +2’14" |
La fuga giusta parte con Van Aert e due Uno-X
La prima salita d’arrivo della Vuelta ha premiato la fuga, ma non con un copione semplice. La tappa proponeva cinque GPM e circa 3.685 metri di dislivello: terreno sufficiente per selezionare un gruppo di uomini forti prima dei 9,8 km finali di Valdelinares, al 5,9% medio.
Davanti si sono ritrovati Van Aert, Lutsenko, Dunbar, Johannessen e Leknessund. Alle loro spalle si è formato anche un inseguimento numeroso, arrivato a comprendere 22 corridori, senza però riuscire a chiudere. Van Aert ha dato peso e continuità all’azione; la Uno-X, con due uomini nello stesso quintetto, ha invece potuto giocare sulla superiorità numerica.
Leknessund attacca, Johannessen controlla
Sulla salita finale Leknessund ha scelto l’anticipo. Il norvegese non ha aspettato che la pendenza e gli scatti riducessero il gruppo: ha allungato, ha preso margine e ha costretto gli altri a inseguire. Johannessen ha potuto restare sulle ruote e controllare ogni tentativo, una situazione tatticamente ideale per la Uno-X.
Il vantaggio di Leknessund è diventato rapidamente sufficiente. Il vincitore ha superato da solo la linea di Valdelinares, mentre Johannessen ha completato la doppietta a 34". Van Aert, molto attivo durante tutta la giornata, ha difeso il terzo posto a 47". Per Leknessund è la prima vittoria di tappa in un Grande Giro, dopo i cinque giorni in maglia rosa al Giro d’Italia 2023.
La Uno-X ha corso con il lutto al braccio nel giorno della morte di re Harald V. Il successo di Leknessund e il secondo posto di Johannessen hanno così assunto un significato particolare per la squadra norvegese, oltre al valore sportivo di una doppietta ottenuta in un arrivo in salita.
Pogačar attacca ancora tra gli uomini di classifica
La fuga si è giocata la tappa, ma dietro la corsa per la maglia rossa non è rimasta ferma. La Decathlon CMA CGM ha alzato il ritmo nel gruppo dei favoriti con Felix Gall; Pogačar ha poi accelerato nel tratto conclusivo, guadagnando ancora qualche secondo sui principali rivali.
Il leader ha chiuso davanti al gruppo di Enric Mas, Primož Roglič, Sepp Kuss e Oscar Onley. I distacchi sono contenuti rispetto al margine già costruito nelle prime giornate, ma il segnale è chiaro: anche in una tappa lasciata alla fuga, Pogačar continua a usare ogni arrivo favorevole per aumentare il vantaggio.
Classifica generale dopo la tappa 7
| Posizione | Corridore | Squadra | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogačar | UAE Team Emirates-XRG | 19h32’37" |
| 2 | Enric Mas | Movistar Team | +3’50" |
| 3 | Primož Roglič | Red Bull-Bora-hansgrohe | +4’50" |
| 4 | Felix Gall | Decathlon CMA CGM | +5’01" |
| 5 | Sepp Kuss | Visma | Lease a Bike | +6’05" |
| 6 | Oscar Onley | Netcompany INEOS | +6’06" |
| 7 | Richard Carapaz | EF Education-EasyPost | +6’12" |
| 8 | Mattias Skjelmose | Lidl-Trek | +7’17" |
| 9 | Harold Tejada | XDS Astana | +7’46" |
Cosa cambia verso la tappa 8
La doppietta Uno-X conferma che le fughe hanno spazio anche in giornate con un arrivo selettivo, purché davanti entrino corridori capaci di resistere in salita. Per la generale, invece, Pogačar continua a sommare piccoli guadagni a un vantaggio già ampio. Mas rimane il primo inseguitore; Roglič conserva il terzo posto, con Gall ormai vicino.
Sabato 29 agosto la corsa riparte da Puçol verso Xeraco. Percorso, altimetria, orari TV e lettura tecnica sono disponibili nella preview della tappa 8 della Vuelta 2026. Tutte le frazioni e i collegamenti alle singole guide sono raccolti nell’hub della Vuelta a España 2026.