Il GP Montréal 2026 si corre domenica 13 settembre su un circuito di 13,4 km da ripetere 16 volte, per 214,4 km e 4.304 metri di dislivello dichiarati dall’organizzazione. La partenza è prevista alle 10:15 locali, le 16:15 in Italia, mentre l’arrivo è atteso intorno alle 21:45 italiane. Remco Evenepoel parte come riferimento dopo la vittoria ottenuta venerdì a Québec, ma il percorso di Mont-Royal è molto più selettivo e offre spazio a Paul Seixas, Tom Pidcock, Giulio Ciccone e Isaac Del Toro.
GP Montréal 2026 in breve
- Data: domenica 13 settembre 2026
- Percorso: Montréal-Montréal
- Distanza: 214,4 km
- Circuito: 13,4 km, 16 giri
- Dislivello: 4.304 metri
- Partenza: 16:15 ora italiana
- Arrivo previsto: circa 21:45
- Diretta: Eurosport/Max secondo la programmazione italiana, oltre ai canali indicati dall’organizzazione nei diversi mercati
Il percorso del GP Montréal 2026
Il tracciato 2026 non è la solita classica nordamericana semplicemente vallonata. L’organizzazione ha allungato il circuito e lo ha avvicinato a quello che, una settimana più tardi, ospiterà i Mondiali. Ogni tornata assegna 269 metri di dislivello: moltiplicati per sedici giri producono una giornata da grande classica, nella quale il logorio conta quanto l’ultima accelerazione.
Il primo riferimento è la Voie Camillien-Houde, indicata nella planimetria ufficiale con 1,8 km all’8% medio. È la salita più lunga e regolare, il punto in cui le squadre possono aumentare il ritmo e ridurre progressivamente il gruppo. Dopo la discesa arriva Chemin de Polytechnique, 780 metri al 6% con una rampa di circa 200 metri all’11%: è più breve, ma si presta agli scatti esplosivi.
Il circuito comprende inoltre Avenue Pagnuelo, 534 metri al 7,5%, e il tratto conclusivo di Avenue du Parc, circa 600 metri al 4%. Non esiste quindi una lunga salita finale sulla quale attendere: la corsa può rompersi in punti differenti e un attaccante capace di guadagnare pochi secondi dopo Polytechnique può sfruttare i tratti veloci prima del traguardo.
Perché è una prova generale del Mondiale
Il valore del GP Montréal va oltre il risultato WorldTour. Il Mondiale su strada si correrà nello stesso ambiente urbano e utilizzerà il circuito di Mont-Royal. La gara di oggi permette di osservare traiettorie, tempi di recupero tra le salite e punti nei quali l’inseguimento fatica a organizzarsi. Il chilometraggio iridato sarà superiore, ma le indicazioni tattiche sono immediatamente trasferibili.
Senza Tadej Pogačar, fermato dalle conseguenze della caduta alla Vuelta, nessuna nazionale potrà costruire il proprio piano limitandosi a seguire il campione del mondo. Montréal diventa così un test particolarmente utile per capire chi vuole assumersi la responsabilità della corsa e chi preferisce conservarsi per un finale ristretto.
I favoriti del GP Montréal 2026
Remco Evenepoel è il primo nome. A Québec ha selezionato la corsa e poi battuto Giulio Ciccone nello sprint a due. Il circuito più duro favorisce ancora di più la sua capacità di trasformare un’accelerazione in un’azione solitaria, ma gli avversari hanno visto il copione e difficilmente gli concederanno collaborazione gratuita.
Paul Seixas e Tom Pidcock hanno il profilo adatto per resistere alle ripetute variazioni di ritmo. Seixas può sfruttare una selezione per accumulo; Pidcock dispone della rapidità necessaria per vincere da un gruppo piccolo e ha interesse a non lasciare partire Evenepoel da solo.
Giulio Ciccone arriva dal secondo posto di Québec con una condizione evidente. Per vincere deve evitare un inseguimento individuale troppo lungo e arrivare nel finale con un alleato o con un gruppo ridotto. Isaac Del Toro, Quinn Simmons e Matteo Jorgenson completano il primo livello di alternative, mentre UAE può giocare anche Jhonatan Narváez e Brandon McNulty.
La chiave tattica
Il dato da seguire è il numero di corridori rimasti dopo Camillien-Houde negli ultimi tre giri. Con squadre ancora numerose sarà possibile controllare gli attacchi e preparare un finale per Pidcock o un altro corridore veloce. Con gruppi ridotti, invece, Evenepoel e Del Toro potranno attaccare senza dover attendere l’ultimo passaggio.
Conta anche il peso della gara di Québec. Chi ha speso molto venerdì dispone di appena un giorno pieno di recupero; Montréal aggiunge oltre 1.500 metri di dislivello e rende più costoso ogni errore di alimentazione o posizionamento. Il vincitore sarà probabilmente un corridore già in forma da Mondiale, ma il risultato non basterà da solo a definire le gerarchie delle nazionali.
Orari TV e diretta
La partenza è fissata alle 16:15 italiane e l’arrivo è previsto intorno alle 21:45. In Italia la corsa rientra nella programmazione ciclistica di Eurosport e Max; gli orari di palinsesto possono subire variazioni. Il sito GPCQM mette inoltre a disposizione collegamenti alla copertura ufficiale, al live e ai risultati.
Da Québec a Montréal
Il riferimento più recente è il successo di Evenepoel davanti a Ciccone al GP Québec. Per calendario, percorsi e programma completo della settimana iridata è disponibile la guida ai Mondiali di ciclismo 2026 a Montréal.