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Liegi-Bastogne-Liegi 2026: Pogacar, Seixas ed Evenepoel per la Classica delle Classiche

23 April 2026 Redazione Bicitalk 2 min lettura

Domenica 26 aprile va in scena la Liegi-Bastogne-Liegi 2026, la più antica delle Classiche Monumento e l’ultima grande classica della primavera. Quest’anno la “Doyenne” propone una sfida di livello assoluto: da un lato il dominatore di stagione Tadej Pogacar, tre volte vincitore della corsa, dall’altro il fenomeno francese Paul Seixas, già vincitore di Itzulia e Freccia Vallone. In mezzo, un Remco Evenepoel reduce dalla vittoria all’Amstel Gold Race e più in forma che mai.

Il percorso: 259 km e undici salite

La 112ª edizione della Liegi-Bastogne-Liegi si sviluppa su 259,5 km con undici salite di diversa difficoltà nelle Ardenne belghe. Il percorso classico parte da Liegi, scende fino a Bastogne e risale verso il traguardo. Le salite finali — La Redoute, Roche-aux-Faucons, Côte de Saint-Nicolas — sono le vere sentenze della corsa, con il traguardo che arriva pochi chilometri dopo l’ultima asperità.

I favoriti

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) è il grande favorito. Ha vinto le ultime due edizioni con distacchi imbarazzanti, e in questa stagione ha già dimostrato di essere in forma eccezionale. Una quarta vittoria lo porterebbe davanti a tutti nella storia della corsa, a parità con Merckx come obiettivo a lungo termine.

Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) è la storia della primavera 2026. A 19 anni ha già vinto Itzulia e Freccia Vallone, stabilendo record di precocità. Sfidare Pogacar su 259 km è tutt’altro affare, ma nessuno osa escluderlo. Il ragazzo ha dimostrato di poter fare cose che a 19 anni nessuno aveva mai fatto.

Remco Evenepoel arriva a Liegi fresco di vittoria all’Amstel Gold Race. Ha vinto la Liegi nel 2022 e la conosce bene. Una condizione di forma così elevata, combinata con la sua abilità sulle salite ardennesi, lo rende un candidato serio alla vittoria.

Tra gli altri pretendenti: Tom Pidcock (Q36.5-Pinarello) di ritorno, Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) e Romain Grégoire (Groupama-FDJ), fresco di 9° posto alla Freccia Vallone.

Seixas può fare tre su tre?

La domanda che rimbalza in tutto il mondo del ciclismo è una sola: può Seixas vincere anche la Liegi? Nessun corridore nella storia ha vinto Itzulia, Freccia Vallone e Liegi nello stesso anno. La “tripletta delle Ardenne” sarebbe qualcosa di senza precedenti. Ma la Liegi è diversa: più lunga, più logorante, con Pogacar e Evenepoel che fanno di tutto per impedirlo.

Appuntamento domenica 26 aprile. La primavera del ciclismo 2026 sta per scrivere il suo capitolo finale.

Liegi-Bastogne-Liegi 2026 – domenica 26 aprile, 259,5 km. 112ª edizione della Doyenne.