Il Tour de Romandie 2026 si apre con una sorpresa: il cronoprologo di Villars-sur-Glâne (3,2 km) va al francese Dorian Godon (Ineos Grenadiers), che stacca Tadej Pogacar di 7 secondi e si mette la prima maglia gialla della corsa sulle spalle. Un risultato inatteso, che racconta come anche le corse brevi possano riservare colpi di scena.
Un prologo insidioso
I 3,2 km del tracciato non sono piatti: dopo un primo tratto veloce in discesa, la strada sale con pendenze attorno al 5%, chiudendo con una rampa finale di 800 metri al 7%. Non è una prova adatta a cronometri puri: il rapporto potenza/peso conta, e la capacità di spingere al massimo su una salita corta fa la differenza. Godon ha dimostrato di avere entrambe le cose.
Il risultato
Dorian Godon chiude in 3’35”, precedendo Jakob Söderqvist (Lidl-Trek) e Ivo Oliveira (UAE Team Emirates) entrambi a +6″. Pogacar si ferma al quinto posto a +7″ dal vincitore, un gap contenuto ma che vale la maglia gialla ceduta al rivale. Subito fuori dai favoriti invece Oscar Onley (Ineos Grenadiers), che era atteso come uno dei più forti nel prologo: la sua corsa inizia già in salita.
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Dorian Godon | Ineos Grenadiers | 3’35” |
| 2 | Jakob Söderqvist | Lidl-Trek | +6″ |
| 3 | Ivo Oliveira | UAE Team Emirates | +6″ |
| 5 | Tadej Pogacar | UAE Team Emirates | +7″ |
Godon, corridore di spessore in forma
Dorian Godon non è un nome nuovo: il francese dell’Ineos Grenadiers ha accumulato vittorie importanti nel corso della stagione 2026 e dimostra ancora una volta di essere in forma eccelsa. Vincere un prologo del Tour de Romandie davanti a Pogacar — anche se con distacchi contenuti — è comunque un risultato di tutto rispetto. Domani, sulle salite di Martigny e Ovronnaz, il quadro della corsa cambierà radicalmente.
Tour de Romandie 2026 – Prologo: Villars-sur-Glâne, 3,2 km. Vincitore: Dorian Godon (Ineos Grenadiers). Maglia gialla: Godon.