Remco Evenepoel ha vinto la cronometro élite uomini dei Mondiali di ciclismo 2026 a Montréal. Il belga ha coperto i 39,2 chilometri in 44’53″13, alla media di 52,4 km/h, conquistando il quarto titolo iridato consecutivo contro il tempo. Filippo Ganna è medaglia d’argento a 57 secondi; il francese Paul Seixas completa il podio a 1’13”.
Risultati cronometro Mondiali ciclismo 2026
| Pos. | Corridore | Nazione | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Remco Evenepoel | Belgio | 44’53″13 |
| 2 | Filippo Ganna | Italia | +57″ |
| 3 | Paul Seixas | Francia | +1’13” |
| 4 | Brandon McNulty | Stati Uniti | +1’25” |
| 5 | Jakob Söderqvist | Svezia | +1’26” |
Evenepoel davanti a tutti a ogni intermedio
La prova di Evenepoel non ha avuto un vero punto debole. Il campione uscente ha segnato il miglior tempo a ogni rilevamento, trasformando una sfida attesa con Ganna in un assolo costruito chilometro dopo chilometro. Il tracciato partiva da Avenue du Parc e tornava verso Jeanne-Mance Park: veloce, ma non elementare, con curve tecniche e un finale nel quale la distribuzione dello sforzo contava quanto la potenza assoluta.
Jakob Söderqvist era partito forte, confermando il talento mostrato con il titolo Under 23 del 2025, ma una caduta in curva gli ha tolto la possibilità di difendere il podio. Brandon McNulty ha chiuso quarto, mentre Seixas ha firmato il risultato più sorprendente della giornata: bronzo élite nell’ultima gara prima dei vent’anni, a soli 16 secondi da Ganna.
Ganna argento: battuto solo da un Evenepoel dominante
Filippo Ganna ha interpretato una cronometro solida e regolare. L’azzurro non ha commesso errori visibili e ha separato nettamente il resto del gruppo, ma non è riuscito a contenere il ritmo del belga. Il distacco finale di 57 secondi è ampio; allo stesso tempo, i 16 secondi conservati su Seixas mostrano che la prestazione di Ganna resta di livello mondiale.
Per l’Italia l’argento è un risultato pesante nella giornata inaugurale dei Mondiali. Non è però una medaglia arrivata per gestione: contro un Evenepoel così preciso serviva una prova fuori scala. Il belga ha guadagnato nei tratti da spingere, ha rilanciato meglio dopo le curve e non ha mostrato il calo che gli avversari potevano sperare di sfruttare nel finale.
Quattro titoli consecutivi: un primato storico
Dopo Stirling 2023, Zurigo 2024 e Kigali 2025, Evenepoel diventa il primo uomo a vincere quattro Mondiali élite consecutivi nella cronometro individuale. Sul traguardo ha mostrato quattro dita: un gesto semplice per un record che misura soprattutto continuità. Percorsi, condizioni e avversari sono cambiati, mentre il risultato è rimasto lo stesso.
La vittoria conferma anche la capacità di Evenepoel di trasformare la posizione aerodinamica in velocità reale senza sacrificare la gestione delle sezioni tecniche. A Montréal il dato più impressionante non è un singolo intermedio, ma l’assenza di oscillazioni: è stato il riferimento dall’inizio alla fine.
Cosa cambia per la prova in linea
La cronometro non anticipa automaticamente il risultato della corsa in linea, che propone dinamiche e richieste differenti. Tuttavia, certifica che Evenepoel arriva alla settimana iridata con condizione, fiducia e capacità di sostenere un lungo sforzo ad alta intensità. Il Belgio potrà costruire più scenari tattici attorno a lui; le altre nazionali sanno che concedergli spazio lontano dal traguardo sarebbe particolarmente rischioso.
Ganna esce con una medaglia e con indicazioni incoraggianti, ma la selezione italiana dovrà evitare di trasformare la prova in linea in una semplice gara di potenza. Seixas, invece, aggiunge un’altra variabile alla Francia: il bronzo dice che il giovane può reggere pressione e distanza anche al livello assoluto.
La bici di Evenepoel
Evenepoel ha corso sulla piattaforma da cronometro Specialized Shiv TT utilizzata nel 2026 dalla Red Bull-Bora-Hansgrohe, con trasmissione SRAM RED AXS. BiciTalk ha analizzato il prototipo Specialized Shiv TT di Evenepoel, sviluppato per ridurre la resistenza aerodinamica e adattare in modo molto preciso posizione e rapporti al percorso.
Fonti
Risultati, tempi e intermedi verificati sul resoconto ufficiale UCI. Riscontri indipendenti effettuati con CONI e Domestique il 21 settembre 2026. Il programma completo è nella guida ai Mondiali di ciclismo 2026.