I Mondiali gravel 2026 si corrono a Nannup, in Australia Occidentale, sabato 10 e domenica 11 ottobre. Le donne élite partono sabato alle 04:10 italiane, gli uomini élite domenica alla stessa ora. I percorsi misurano 125,6 e 144 km, con 3.179 e 3.713 metri di dislivello. Al 9 ottobre SBS è confermata in Australia, mentre un palinsesto ufficiale specifico per l’Italia non è verificato: la copertura europea annunciata non basta a certificare canale e orario della diretta italiana.
| Prova | Data | Partenza a Nannup | Ora italiana | Percorso |
|---|---|---|---|---|
| Donne élite | Sabato 10 ottobre 2026 | 10:10 AWST | 04:10 CEST | 125,6 km; 3.179 m |
| Uomini élite | Domenica 11 ottobre 2026 | 10:10 AWST | 04:10 CEST | 144 km; 3.713 m |
Gli orari sono quelli della pagina ufficiale Start Times. Nannup usa AWST, UTC+8; Roma il 10 e 11 ottobre è ancora in ora legale, CEST, UTC+2. Bisogna quindi sottrarre sei ore, senza cambiare giorno. L’orario di partenza della gara non coincide necessariamente con l’inizio della trasmissione.
La gara maschile si è conclusa: Mondiali gravel 2026 uomini: risultati, classifica e vittoria di Bak Klaris.
Il percorso: oltre l’80% di sterrato e salite senza tregua
Nannup ospita per la prima volta i Mondiali gravel fuori dall’Europa. Il terreno è quello già conosciuto dai partecipanti alla SEVEN Gravel Race, ma non si tratta di una semplice gara lunga su strade bianche veloci. L’organizzatore indica oltre l’80% di fondo non asfaltato: salite brevi e ripetute, cambi di superficie e rilanci richiedono continuità, non soltanto una grande accelerazione nel finale.
La partenza è su circa 9 km asfaltati, che vengono ripercorsi tra i 36 e i 27 km dall’arrivo. Tutti affrontano un anello conclusivo di 24,5 km con due salite; l’ultima sommità è indicata a circa 3,5 km dal traguardo. Il maschile aggiunge un anello orientale rispetto al femminile. Sono caratteristiche che possono rendere costoso ogni inseguimento e lasciare spazio a un attacco tardivo, senza garantire necessariamente un arrivo solitario.
Le distanze della pagina percorsi aggiornata il 21 agosto sostituiscono i 140,7 km maschili e 123,1 km femminili della prima presentazione UCI di aprile. Il programma delle partenze abbrevia il percorso medio in 125 km: il dato dettagliato resta 125,6 km, non un quarto tracciato.
Mappe e altimetrie ufficiali dei due percorsi
Le due tavole riportano anche il profilo altimetrico e i punti di assistenza. Il percorso donne è per l’84% su gravel, quello uomini per l’85%. La scritta “starts from 10am” sulla mappa indica l’inizio generale delle ondate: la partenza élite aggiornata resta alle 10:10 locali, cioè alle 04:10 italiane.


Esplora la mappa interattiva ufficiale di Nannup. Per i trasferimenti degli spettatori valgono le restrizioni indicate dall’organizzatore, non la sola vicinanza geografica a un tratto del percorso.
Programma e arrivi previsti: cosa cambia per chi segue dall’Italia
La guida tecnica, aggiornata il 3 ottobre, colloca l’arrivo stimato di entrambe le prove élite alle 14:10 locali, cioè alle 08:10 italiane. Le premiazioni élite sono programmate alle 14:30 AWST, equivalenti alle 08:30 CEST. L’arrivo è una previsione organizzativa, non un appuntamento garantito: ritmo, condizioni del fondo e svolgimento della corsa possono anticiparlo o ritardarlo.
Sabato gareggiano anche tutte le categorie femminili e gli uomini dai 50 anni in su. Domenica tocca agli uomini 19-49 anni, dopo gli élite. Le partenze di categoria sono separate: non bisogna leggere la prima ondata amatoriale come partenza del Mondiale élite. Il programma include inoltre la cerimonia di apertura a Busselton l’8 ottobre e attività preparatorie prima del fine settimana.
Per chi è sul posto, villaggio e arrivo sono in Grange Road a Nannup. Il programma ufficiale va consultato insieme alle indicazioni sulle chiusure stradali: l’accesso alle aree spettatori non equivale alla possibilità di muoversi liberamente lungo la corsa.
Diretta TV e streaming: SBS confermata, Italia da verificare
Il capitolo TV della guida tecnica annuncia la copertura integrale delle gare élite su SBS in Australia e un successivo programma di sintesi. La sezione Watch & Follow richiama SBS On Demand, aggiornamenti e risultati. La pagina ufficiale del broadcaster presenta già il contenitore dei Mondiali gravel 2026.
La disponibilità australiana di SBS non conferma l’accesso dall’Italia. L’accordo UCI con EBU e Warner Bros. Discovery comprende i Mondiali gravel e la distribuzione europea, ma non sostituisce il palinsesto specifico della gara. Al controllo del 9 ottobre canale, finestra italiana e accessibilità territoriale del live YouTube UCI restano da verificare. Non è quindi corretto promettere una diretta gratuita o indicare una replica Eurosport come se fosse il collegamento dal via.
Attenzione anche ai fusi: il palinsesto australiano può usare AEDT, mentre la gara usa AWST. Per impostare la sveglia dall’Italia il riferimento certo è la partenza alle 04:10 CEST, non una conversione automatica della scritta «ora australiana».
Startlist e favoriti: il quadro alla vigilia
L’hub UCI rimanda all’elenco iscritti aggiornato il 7 ottobre e alla startlist dell’organizzatore. Nella presentazione ufficiale del 6 ottobre figurano, fra le protagoniste, Marianne Vos, Nicole Frain, Tiffany Cromwell, Tessa Oosterwoud, Ashleigh Moolman-Pasio e Sofia Gómez Villafañe. Fra gli uomini sono segnalati Florian Vermeersch, Daan Soete, Connor Swift, Mads Würtz Schmidt, Keegan Swenson, Petr Vakoč, Tim De Wulf e Diederik Malezsewski.
Il quadro suggerisce un confronto fra specialisti del gravel e corridori capaci di portare sullo sterrato esperienza da strada. Vos è un riferimento per la capacità di leggere una gara selettiva; Frain e Cromwell possono contare sulla familiarità con le competizioni australiane. Tra gli uomini, Vermeersch e i protagonisti delle gare gravel internazionali offrono profili diversi per ritmo, salita e gestione dei fondi. È una lettura di vigilia, non una classifica di probabilità: i nomi citati dall’UCI non sostituiscono la conferma della presenza effettiva al via.
Come leggere la gara e le scelte tecniche
La difficoltà non sta soltanto nel totale dei metri di salita. Ripetere sforzi, scendere con controllo e ritrovare subito il ritmo può consumare energie che diventano decisive nell’ultima ora. Restare in un gruppo aiuta sui tratti scorrevoli, ma perdere contatto su una rampa può obbligare a inseguire senza recuperare. È questa alternanza, più che una singola salita, a suggerire prudenza nei pronostici.
Lo stesso vale per la bici: il peso non esaurisce il confronto. Trazione, tenuta delle gomme e rapporti sufficientemente agili incidono sulla capacità di mantenere lo sforzo quando il fondo cambia. Pressioni e larghezze non possono essere prescritte dalla sola altimetria: dipendono anche da massa del corridore, pneumatico, cerchio e condizioni reali. La nostra analisi sulle ruote gravel aero con gomme da 45-50 mm approfondisce il rapporto fra aerodinamica e fondo, senza attribuire quei componenti agli iscritti di Nannup.
Per mappe e GPX bisogna usare i documenti ufficiali, non una ricostruzione del percorso. Circa 15 km attraversano proprietà private: per le ricognizioni autonome valgono i tracciati di allenamento autorizzati, non l’intero itinerario mondiale.
Fonti e aggiornamenti
Aggiornamento del 9 ottobre 2026: date, partenze, percorsi, mappe e programma dall’organizzatore; elenco iscritti collegato dall’UCI e presentazione UCI del 6 ottobre. Per la TV, pagina ufficiale Watch & Follow, SBS e accordo UCI–EBU/WBD. La disponibilità di una diretta italiana specifica non è confermata da un palinsesto ufficiale verificato.