In questa guida
La Bottecchia Lite Cross 2026 e’ una gamma di bici con manubrio piatto, forcella ammortizzata e pneumatici 700×40, destinata al fitness, agli spostamenti e alle escursioni su asfalto e sterrati leggeri. Il catalogo annuale comprende cinque codici: 326, 320, 321, 310 e 311. Le differenze principali sono trasmissione, freni e taglie: non cinque interpretazioni della stessa bici da corsa, ma proposte per impieghi quotidiani diversi.
Gli allestimenti Lite Cross 2026 a confronto
| Codice | Trasmissione dichiarata | Freni | Peso senza pedali | Taglie |
|---|---|---|---|---|
| 326 | SRAM SX Eagle 12s, corona 34 | Shimano MT200 a disco | 13,30 kg | 48, 52, 56 |
| 320 | Shimano Acera/TX800, 24 rapporti | Shimano MT200 a disco | 15,40 kg | 48, 52, 56 |
| 321 | Shimano Acera/TX800, 24 rapporti | Shimano MT200 a disco | 15,30 kg | 44, 48 |
| 310 Evo | Shimano TY500, 21 rapporti | Promax DSK300 a disco meccanico | 15,40 kg | 48, 52, 56 |
| 311 Evo | Shimano TY500, 21 rapporti | Promax DSK300 a disco meccanico | 15,30 kg | 44, 48 |
I pesi sono dichiarati dal produttore: la nota della sezione Tempo Libero specifica la misurazione senza pedali, ma non la taglia di riferimento. I numeri 24 e 21 indicano i rapporti complessivi della trasmissione, non altrettanti pignoni posteriori. La gamma non va confrontata con biciclette pesate con accessori e pedali montati senza considerare questa differenza.
Prezzi e scelta della versione
Come riferimento commerciale separato dal listino annuale, la gamma Lite Cross sul negozio ufficiale italiano, consultata il 4 ottobre 2026, espone 749 euro per la 326, 539 euro per 320 e 321 e 449 euro per 310 e 311. Sono prezzi promozionali mostrati dalla pagina, non prezzi di lancio certificati; disponibilita’, misura e montaggio vanno confermati prima dell’acquisto.
La fonte annuale consultata non riporta un listino dei cinque montaggi. Prezzo e disponibilita’ devono riferirsi alla configurazione offerta dal venditore, verificando cambio, freni e misura: il codice della famiglia da solo non basta a garantire che una bici disponibile oggi riproduca ogni componente del catalogo.
La 326 e’ la candidata per chi cerca il monocorona e il minore peso dichiarato; 320 e 321 conservano la tripla e i dischi idraulici; 310 e 311 Evo richiedono un confronto economico che tenga conto dei dischi meccanici. Senza prezzi omogenei non e’ possibile stabilire quale offra il miglior rapporto tra costo e dotazione.
326: monocorona e il peso piu’ contenuto
La 326 monta cambio e comando SRAM SX Eagle a dodici velocita’, una guarnitura Raxe in alluminio con corona da 34 denti e una forcella Suntour NVX30 RL. I freni Shimano MT200 sono idraulici. Il telaio e’ descritto come Cross Alu Light 6061 DB IDF, le ruote come Raxe 700c Disk DB.
Il monocorona elimina il comando del deragliatore anteriore: per chi alterna tragitti urbani ed escursioni puo’ rendere piu’ immediata la gestione dei rapporti. Il catalogo non identifica pero’ la dentatura della cassetta; dalla sola corona da 34 non si puo’ stabilire quanto sia agile il rapporto minimo, ne’ confrontare correttamente lo sviluppo massimo con quello delle versioni a tripla.
Il peso dichiarato e’ inferiore di 2,10 kg a quello della 320. E’ un dato del catalogo, non una misura di laboratorio a parita’ di taglia. Il titolo della scheda annuale mescola i nomi Shimano e SRAM: sono le singole voci della distinta a chiarire il montaggio, senza autorizzare a descrivere tutta la bici come equipaggiata con un gruppo completo di un solo marchio.
320 e 321: tripla e freni idraulici
Queste due versioni riportano cambio Acera/TX800, comandi Shimano SLM310 e guarnitura TY301 con corone 48/38/28. La forcella HL CH187 HLO dispone di bloccaggio idraulico secondo la descrizione annuale; i freni sono gli stessi MT200 della 326. Le gomme sono MITAS/VRB 700×40.
La tripla permette di scegliere tre corone anteriori, ma richiede anche la gestione del cambio davanti. Non significa automaticamente una gamma di rapporti piu’ ampia del monocorona: occorre conoscere la cassetta. La differenza documentata tra 320 e 321 riguarda soprattutto le taglie disponibili e il peso dichiarato; non basta per dedurre stack, reach o posizione di guida. Per una scelta tra le due servono la misura effettiva e una verifica della forma del telaio.
Le fotografie annuali mostrano inoltre il tubo superiore piu’ inclinato della 321 rispetto alla 320. La stessa distinzione visiva ricorre tra 311 e 310 Evo: e’ un elemento da considerare nella facilita’ di accesso al telaio, ma il catalogo non fornisce una misura dell’altezza di scavalco. Non ne deriva automaticamente una posizione piu’ corta o piu’ comoda.
310 e 311 Evo: cosa cambia nei freni
Le Evo mantengono telaio in alluminio, gomme 700×40 e guarnitura TY301 48/38/28, ma passano al cambio TY500 a 21 rapporti. La forcella HL CH187 ha regolazione del precarico. I Promax DSK300 sono dischi meccanici, azionati tramite cavo, non freni idraulici.
E’ una distinzione utile anche per la manutenzione: il circuito idraulico e il cavo richiedono interventi differenti. Non e’ invece sufficiente per dichiarare una distanza di frenata o una prestazione sul bagnato, che dipendono da condizioni, regolazione e prova reale. Le Evo risultano interessanti da confrontare quando il prezzo effettivo giustifica la rinuncia all’impianto MT200, non soltanto perche’ condividono il diametro delle ruote.
Taglie, pneumatici e destinazione d’uso
La scheda commerciale della 310 menziona anche un’alternativa L-Twoo A2 a 21 rapporti nel titolo, pur mantenendo Shimano TY500 nella distinta. Non e’ documentata come secondo allestimento annuale nel PDF: per una bici offerta oggi va confermato il cambio effettivo, evitando di attribuire automaticamente la dotazione Shimano a ogni variante.
326, 320 e 310 sono riportate nelle misure 48, 52 e 56; 321 e 311 nelle misure 44 e 48. Questi numeri non sono taglie equivalenti a quelle di una bici da strada di un altro marchio. La tabella generale del produttore resta indicativa e non sostituisce la verifica della posizione.
I pneumatici 700×40 descrivono il montaggio annuale, non il passaggio gomme massimo. La Lite Cross puo’ essere una scelta per fondi misti facili e ciclabili; non va presentata come una MTB da sentieri tecnici o una gravel race con manubrio curvo. Mancano inoltre valori sufficienti per attribuire un’escursione identica a tutte le forcelle.
Fonti e catalogo Bottecchia
Dati dal catalogo ufficiale Bottecchia 2026, pagine 107-111; condizioni dei pesi a pagina 123. Per le altre gamme consulta il catalogo Bottecchia 2026. Si tratta di un confronto delle specifiche dichiarate, non di una prova su strada.
Al controllo del 4 ottobre 2026 i cinque modelli risultano non disponibili nello shop ufficiale. Questo dato non dimostra assenza di stock presso tutti i rivenditori.