Bosch eBike Flow 1.38 permette di regolare il controllo della trazione su quattro livelli e di scegliere, per ciascuna modalità di assistenza, se usare il Drivetrain Tensioner. L’aggiornamento annunciato il 12 ottobre 2026 aggiunge anche una visualizzazione più persistente dei dati Trick Check e il tempo residuo di ricarica sul display. La compatibilità cambia da funzione a funzione: avere una bici con motore Bosch non basta per ottenere tutte le novità.
eBike Flow 1.38: cosa cambia
| Funzione | Novità | Limite da conoscere |
|---|---|---|
| Controllo della trazione | Quattro livelli, distinti per modalità | Solo le drive unit indicate nella tabella seguente |
| Drivetrain Tensioner | Attivazione per ogni modalità personalizzata | Disattivato di default |
| Trick Check | I massimi dell’ultimo trick restano visibili fino al successivo | Richiede combinazione di motore e display supportata |
| Ricarica | Ore e minuti fino alla carica completa sul display | Intuvia 100 escluso; consultazione nell’app con Flow+ e ConnectModule |
Il punto interessante è la possibilità di separare due sensazioni spesso confuse: quanta assistenza eroga il motore e come la trasmissione risponde quando si ricomincia a pedalare. L’update offre più scelta sulla seconda e sulla gestione dello slittamento; non è un annuncio di ulteriore aumento della coppia massima.
Quali motori supportano trazione e Drivetrain Tensioner
Per le due regolazioni Bosch indica queste drive unit del sistema intelligente. Il codice è decisivo: la sola scritta Performance Line CX, presente su generazioni differenti, non identifica la compatibilità.
| Drive unit | Codice Bosch | Controllo trazione e Tensioner |
|---|---|---|
| Performance Line CX-R | BDU386Y | Supportati |
| Performance Line CX | BDU384Y | Supportati |
| Cargo Line | BDU384Y | Supportati |
Chi sta confrontando una bici nuova dovrebbe quindi controllare il motore dell’allestimento preciso. Un esempio di quanto questo conti è la Merida ETMO 2026: nella stessa famiglia convivono montaggi PX e CX. Quel confronto aiuta a distinguere le versioni, ma non sostituisce la verifica del codice della propria drive unit.
Controllo della trazione: dove si regola e a cosa serve
La regolazione si trova in Modalità di guida personalizzate > Avanzate > Controllo della trazione. Le scelte sono disattivato, basso, medio e alto. Il sistema interviene sulla coppia motrice per limitare lo slittamento posteriore; Bosch suggerisce di aumentare l’intervento sui fondi scivolosi e di ridurlo sull’asciutto.
Per il ciclista, il vantaggio da cercare è una spinta che riesce a usare, anziché una ruota che gira senza far avanzare la bici. Su una salita con appoggi difficili conviene osservare se la regolazione rende più facile dosare la pedalata. Sullo stesso tratto, cambiare un parametro alla volta aiuta a capire quale effetto arriva dall’elettronica e quale da gomme, terreno o posizione in sella.
Non abbiamo misurato sul campo i quattro livelli: non attribuiamo quindi percentuali di aderenza o risparmi di batteria all’aggiornamento. Anche con il controllo attivo, scelta della traiettoria e carico sulla ruota restano parte della guida.
Drivetrain Tensioner: una partenza più diretta
Il nome può far pensare a un nuovo componente meccanico, ma qui si parla di una funzione del sistema Bosch che pretensiona la trasmissione per ridurre la corsa a vuoto del pedale. Con la 1.38 si può decidere in quali modalità personalizzate attivarla; l’impostazione iniziale è disattivata.
La scelta è utile quando si alternano impieghi diversi. Una risposta immediata può interessare chi riprende a pedalare tra due ostacoli, mentre per un trasferimento tranquillo si può preferire mantenere l’impostazione abituale. Non è necessario cambiare tutte le modalità insieme: la personalizzazione permette di conservare un riferimento con cui confrontarsi.
Trick Check e tempo di ricarica: controllare i requisiti
Trick Check mantiene i valori massimi dell’ultimo trick registrato fino al successivo. La compatibilità è più ampia di quella delle nuove regolazioni della trazione e include anche determinate CX precedenti e la SX BDU314Y: non va usata per dedurre che questi motori supportino anche il Tensioner. I display elencati da Bosch sono Kiox 300, Kiox 400C, Kiox 500, Purion 200 e Purion 400; per quest’ultimo non è disponibile la configurazione del display nell’app.

Durante la ricarica, sui display supportati compare invece il tempo stimato fino al 100%, in ore e minuti. Intuvia 100 è escluso. Per vedere il tempo anche nell’app servono l’abbonamento a pagamento Flow+ e ConnectModule: è una distinzione importante per chi usa lo smartphone per controllare la bici mentre la lascia collegata al caricatore.
Come aggiornare e cosa verificare dopo
Bosch richiede di aggiornare prima l’app eBike Flow e poi la bici con sistema intelligente attraverso l’app, con tutti i componenti montati. La disponibilità negli store può richiedere alcuni giorni. Dopo l’installazione controlla quali opzioni compaiono per la tua configurazione, senza usare le schermate di un’altra bici come prova di compatibilità.
Per chi usa spesso un motore supportato su terreni tecnici, la regolazione per modalità è la parte più interessante. Per gli altri utenti può essere più utile l’indicazione della ricarica: il valore dell’update dipende dall’hardware e dall’uso, non dal solo numero di versione.
Fonti e verifica: note ufficiali Bosch eBike Flow 1.38, cronologia degli aggiornamenti e gamma e codici delle drive unit Bosch, consultati il 19 ottobre 2026. Caratteristiche dichiarate dal produttore; articolo di analisi dell’aggiornamento, non una prova sul campo.