Stare a ruota significa sfruttare la scia del corridore davanti per risparmiare energie e restare più coperti dal vento. È una delle regole base del ciclismo di gruppo, dalla pedalata tra amici alla corsa professionistica.
Farlo bene non vuol dire soltanto mettersi dietro qualcuno. Vuol dire leggere distanza, traiettoria, vento e cambi di velocità, perché una ruota presa male può trasformarsi in un rischio o in uno spreco di energie.
Per questo stare a ruota è una competenza tecnica prima ancora che tattica. I corridori più esperti riescono a farlo risparmiando molto, ma senza perdere controllo della situazione.