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Rossignoli e Pegolo alla Lidl-Trek Future Racing Women 2027

Matilde Rossignoli e Chantal Pegolo nel vivaio Lidl-Trek Future Racing Women dal 2027. Dieci atlete di otto nazioni nel nuovo progetto femminile.

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Matilde Rossignoli a destra con la medaglia d’argento juniores ai Mondiali 2026, foto d’archivio UCI
UCI

Matilde Rossignoli e Chantal Pegolo correranno nella Lidl-Trek Future Racing Women nel 2027. Le due italiane fanno parte del primo organico del nuovo vivaio femminile, annunciato il 28 ottobre: dieci atlete di otto nazioni, con un percorso di sviluppo collegato alla squadra del Women’s WorldTour. Rossignoli arriva dall’argento nella prova in linea juniores dei Mondiali di Montréal 2026, risultato ricordato anche da Cyclingnews nella presentazione del progetto.

Foto d’archivio: Matilde Rossignoli, a destra, con la medaglia d’argento sul podio juniores dei Mondiali 2026. Non è la presentazione della nuova squadra 2027. Foto: UCI.

La novità riguarda la struttura di sviluppo, distinta dalla formazione che già corre al massimo livello. Il punto è dare alle atlete un passaggio intermedio: più tempo per imparare, un ambiente dedicato e un collegamento con la squadra maggiore. Secondo Cyclingnews, la nuova formazione sarà registrata nella categoria Continental e non sarà riservata esclusivamente alle under 23.

Il progetto Cosa è stato annunciato
Stagione di esordio 2027
Annuncio 28 ottobre 2026
Organico iniziale Dieci atlete di otto nazioni
Atlete italiane Chantal Pegolo e Matilde Rossignoli
Obiettivo dichiarato Formazione e percorso verso il Women’s WorldTour
Calendario completo Non ancora presentato nel comunicato di lancio

Le dieci atlete della Lidl-Trek Future Racing Women

Atleta Nazione
Chantal Pegolo Italia
Matilde Rossignoli Italia
Tabea Huys Austria
Liv Wenzel Lussemburgo
Ane Zubeldia Spagna
Kate Richardson Regno Unito
Olympia Norris-Mortensen Danimarca
Messane Bräutigam Germania
Katherine Sarkisov Stati Uniti
Ella Sabo Stati Uniti

Le due italiane entrano in un gruppo internazionale con esperienze e percorsi diversi. Il salto nel nuovo progetto andrà letto come un percorso di formazione: il risultato giovanile di Rossignoli è una base da cui crescere, senza trasformarlo in una promessa di successi immediati fra le professioniste.

Un ponte verso il WorldTour

Fränk Schleck, responsabile della squadra femminile, spiega che l’accesso al WorldTour sta diventando più impegnativo. L’idea è permettere alle atlete di costruire esperienza e fiducia, con lo spazio necessario per imparare e sbagliare prima di affrontare stabilmente quel livello. La formazione non viene quindi presentata soltanto come un altro organico da mandare alle corse.

Nel comunicato la selezione viene collegata al potenziale, all’atteggiamento, alla disponibilità ad apprendere e a ciò che ciascuna può portare al gruppo. Anche l’apertura a discipline diverse fa parte del progetto: per la squadra non esiste un’unica strada per diventare una buona stradista. È un’impostazione che rende la composizione del vivaio più interessante di una semplice graduatoria dei risultati juniores.

Il successo del programma sarà misurato anche dalla crescita dell’autonomia, dalla capacità di assumersi responsabilità e dalla preparazione alla vita professionistica fuori dalle gare. Le vittorie conserveranno il loro peso, ma la destinazione dichiarata è costruire atlete pronte a guadagnarsi un posto nella squadra maggiore. Un passaggio che, naturalmente, andrà conquistato sul campo.

Fra i nomi indicati ci sono esperienze già maturate oltre il settore giovanile. Cyclingnews ricorda, per esempio, che Huys ha corso da stagista con la squadra maggiore in autunno. La presenza di percorsi differenti offrirà al gruppo punti di partenza diversi, da gestire dentro uno stesso programma di crescita.

Il lavoro è già iniziato a Bad Wimpfen

Le nuove arrivate hanno già partecipato a un primo incontro a Bad Wimpfen, in Germania, insieme alle colleghe del WorldTour. Il raduno ha dato al progetto una prima dimensione concreta: conoscersi e iniziare a creare rapporti fra i due livelli della struttura prima dell’esordio agonistico del 2027.

Per seguire la nuova squadra sarà quindi utile guardare non soltanto gli ordini d’arrivo, ma anche il calendario che verrà costruito e il ruolo affidato alle singole atlete. Il comunicato non presenta ancora un programma completo di gare: attribuire obiettivi precisi a Pegolo, Rossignoli o alle compagne sarebbe prematuro. Per ora sono confermati il gruppo, la stagione d’esordio e la direzione del lavoro.

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