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BMC chiude il team Factory XC: nel 2027 punta su donne e gravel

La riorganizzazione BMC per il 2027 chiude la struttura Factory XC, conserva Solothurn e Tudor e apre nuovi investimenti su donne e gravel.

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BMC Fourstroke R 01 ONE 2026, mountain bike XC in fotografia ufficiale di prodotto
BMC Switzerland

BMC chiude il team Factory XC e riorganizza il proprio impegno agonistico per il 2027, puntando sulla strada femminile e rafforzando il gravel. La decisione riguarda la squadra ufficiale cross-country, mentre il marchio continuerà a sostenere Bike Team Solothurn. Sul fronte maschile su strada, Tudor Pro Cycling resta il riferimento del programma sportivo.

In copertina: BMC Fourstroke R 01 ONE 2026, immagine ufficiale di prodotto d’archivio. Non è una fotografia del team né un’anticipazione del montaggio 2027. Foto: BMC Switzerland.

La comunicazione del 28 ottobre definisce una direzione precisa, ma lascia aperti alcuni passaggi importanti: l’identità della futura collaborazione nel ciclismo femminile e i nomi del nuovo programma off-road saranno comunicati in seguito. Non c’è ancora un elenco di atlete, corridori o nuove squadre da dare per acquisito.

BMC Factory XC chiude: cosa cambia nel 2027

  • Factory XC: termina il progetto della squadra ufficiale.
  • Cross-country: prosegue il sostegno a Bike Team Solothurn.
  • Strada femminile: nuovo investimento, con i dettagli della collaborazione ancora da annunciare.
  • Gravel e off-road: impegno rafforzato; programma e atleti da conoscere.
  • Strada maschile: Tudor Pro Cycling resta la squadra di riferimento per BMC.

La chiusura del Factory non è un’uscita completa dalla MTB

È la distinzione centrale della notizia. Nel comunicato BMC spiega che atleti e personale erano informati dalla primavera 2026 della chiusura della struttura Factory. Allo stesso tempo conferma il rapporto con Bike Team Solothurn, realtà svizzera vicina all’azienda e attiva nella crescita degli specialisti XC. Questi due passaggi convivono: termina un progetto, non ogni presenza del marchio nel cross-country.

Per chi segue la mountain bike, il cambiamento investe quindi soprattutto il modo in cui BMC organizzerà la propria partecipazione. Una struttura ufficiale rappresenta un riferimento visibile nelle gare, nelle presentazioni e nel racconto delle biciclette da competizione. Con la sua chiusura, quel ruolo non può essere attribuito automaticamente a un’altra squadra senza un annuncio specifico.

Il prossimo tassello è la strada femminile

Il nuovo investimento nel ciclismo femminile è una delle ragioni dichiarate della riorganizzazione. BMC vuole tornare a vedere le proprie biciclette nelle grandi corse femminili, affiancando questa presenza a quella già costruita fra gli uomini.

Il comunicato non permette però di stabilire se si tratterà di una nuova squadra, di una partnership tecnica con una formazione esistente o di un diverso accordo. Non dà neppure un nome, una rosa o una categoria di registrazione. L’elemento pubblicabile è la scelta del settore sul quale investire; la forma concreta della collaborazione resta il prossimo annuncio da attendere.

Più gravel, con un programma ancora da definire

BMC collega l’aumento dell’impegno off-road alla crescita del gravel professionistico e cita circuiti come Gravel Earth, Life Time Grand Prix e Nordic Gravel Series. Sono riferimenti al contesto in cui il marchio vuole aumentare la propria presenza: non vanno trasformati in un calendario già confermato per singoli atleti.

La distinzione conta anche per le biciclette. La BMC Kaius 01 2027 è già una famiglia gravel presente nel nostro catalogo, con modelli e caratteristiche consultabili. L’esistenza del prodotto, però, non prova da sola quale configurazione utilizzerà un futuro atleta sponsorizzato. Quella verifica andrà fatta quando saranno noti gli accordi sportivi.

Tudor rimane il punto fermo su strada

Nel settore maschile BMC conferma Tudor Pro Cycling come vertice del proprio programma. La revisione degli investimenti viene presentata anche come una possibilità di dedicare ulteriore attenzione alle esigenze della squadra e al lavoro del fornitore di biciclette.

È un passaggio utile per leggere la portata della decisione: non emerge un ritiro generale dalle competizioni. Il marchio sta redistribuendo le priorità fra discipline e collaborazioni. Il nuovo equilibrio diventerà più chiaro quando arriveranno i nomi del progetto femminile e quelli dell’off-road.

Che cosa significa per chi guarda al catalogo BMC

La chiusura di un team non è un annuncio di ritiro dal mercato delle sue biciclette. La gamma XC comprende modelli come la Fourstroke 01 e la Fourstroke R 01. Per disponibilità, allestimenti e caratteristiche fanno fede le rispettive informazioni di prodotto, non le ipotesi ricavate dalla riorganizzazione sportiva.

Fonti: comunicato BMC riprodotto integralmente da Mountain Bike Action; ricostruzione di BikeRadar, 28 ottobre 2026. Pagina ufficiale BMC Factory Racing per il contesto del programma XC.