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MyWhoosh e UCI: Abu Dhabi resta il centro dell’esport ciclistico

Il legame tra MyWhoosh e i Mondiali UCI e-sport conferma quanto la piattaforma punti sulla competizione regolamentata.

3 Giugno 2026 1 min lettura

Il rapporto tra MyWhoosh e UCI resta uno dei punti più importanti per capire il peso della piattaforma nel ciclismo indoor. I Mondiali e-sport 2026 avranno ancora Abu Dhabi come riferimento per la finale, con qualificazioni virtuali e un impianto sempre più vicino allo sport organizzato.

La scelta non è casuale. MyWhoosh ha costruito buona parte della propria identità sulle gare: montepremi, regolamenti, verifiche, format televisivi e percorsi pensati per rendere la corsa leggibile. In un mercato dove Zwift domina per community e gamification, MyWhoosh prova a occupare il territorio della competizione ufficiale.

La domanda è se questo modello riuscirà a trascinare anche l’utente quotidiano, quello che non corre per un titolo ma vuole allenarsi bene. Per ora, però, il messaggio è forte: MyWhoosh vuole essere preso sul serio come piattaforma sportiva.

Per gli appassionati italiani la parte da seguire sarà il formato: il ciclismo e-sport funziona solo se la corsa è leggibile, se le qualificazioni sono chiare e se il pubblico capisce perché un attacco virtuale può essere decisivo. MyWhoosh deve vincere anche questa sfida narrativa.

Fonte: www.sportmagazine.it.