TrainingPeaks Virtual non tratta il controllo in-game come un accessorio. Nella documentazione ufficiale compaiono comandi per menu, camera, virtual gears, tactical positioning e braking.
Questo dice molto sulla filosofia della piattaforma. Il racing indoor non deve essere soltanto spingere più watt: deve avere scelte, timing, posizionamento e gestione. Se i comandi funzionano bene, l’utente può interpretare la gara in modo più simile a una corsa, non a un test FTP con grafica.
Il supporto plug-and-play ad alcuni controller, come gli Avotro citati nella documentazione, va letto nello stesso modo. TrainingPeaks Virtual vuole rendere l’interazione più precisa e meno casuale, soprattutto dove la tattica può contare quanto la potenza grezza.
Questi elementi sono importanti perché il ciclismo e-sport cerca da anni di andare oltre il semplice rapporto watt/kg. Se posizione, frenata e cambi virtuali entrano bene nel modello, la gara può diventare più tattica e meno dipendente dalla sola potenza sostenibile.
Fonte: help.trainingpeaks.com.