Il Koppenbergcross donne 2026 premia Lucinda Brand: la campionessa del mondo vince a Oudenaarde in 53’29”, con Sara Casasola seconda a 53 secondi e Marie Schreiber terza a 1’22”. La prima prova della X²O Badkamers Trofee si decide nella seconda metà di gara, quando l’olandese alza il ritmo e trasforma il confronto fra le favorite in un inseguimento individuale.
Casasola è l’ultima a resisterle e apre la propria stagione con un podio di peso. Brand, invece, continua a spingere fino al traguardo: in una serie costruita sui tempi, ogni secondo guadagnato può contare anche molto più avanti nell’inverno.
Koppenbergcross donne 2026: classifica
| Pos. | Atleta | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Lucinda Brand | 53’29” | — |
| 2 | Sara Casasola | 54’22” | +53” |
| 3 | Marie Schreiber | 54’51” | +1’22” |
| 4 | Hélène Clauzel | 55’13” | +1’44” |
| 5 | Amandine Fouquenet | 55’31” | +2’02” |
Clauzel apre, quattro atlete davanti
È Hélène Clauzel a prendere l’iniziativa al via sul Koppenberg. La francese imposta una partenza veloce e richiama nella parte anteriore della corsa tre maglie particolarmente riconoscibili: quella iridata di Brand, quella della campionessa italiana Casasola e quella della campionessa lussemburghese Schreiber.
Le prime tornate non producono subito la selezione definitiva. Schreiber mantiene alta l’andatura, Casasola segue con efficacia al debutto stagionale e Brand resta nel confronto senza cercare di chiuderlo immediatamente. Il percorso, affrontato per sei giri, lascia ancora spazio per dosare lo sforzo prima della fase più dura.
La composizione del gruppo davanti rende interessante anche la distribuzione delle energie. Per Casasola si tratta di misurarsi subito con due avversarie già competitive; per Brand di scegliere quando trasformare la pressione in un attacco. La prima metà di gara serve a costruire la differenza che emergerà più avanti.
Il cambio di ritmo della campionessa del mondo
Dopo tre giri Brand accelera. Clauzel è la prima a perdere contatto con le migliori, mentre la successiva selezione coinvolge Schreiber. La maglia iridata sposta il confronto sul terreno della continuità: non basta rispondere a una singola progressione, bisogna sostenere il nuovo ritmo anche sulla salita e nei tratti che la precedono.
Casasola inizialmente riesce a tenere la ruota dell’olandese. È il momento in cui l’italiana rende più concreta la propria candidatura al successo, prima che un’ulteriore pressione di Brand la costringa a staccarsi. Il resoconto indipendente di IDL Pro Cycling colloca l’accelerazione decisiva nel quarto dei sei giri: al passaggio successivo Brand ha già undici secondi su Casasola, con Schreiber più indietro.
Da quel momento le prime tre affrontano una corsa individuale. Casasola cerca di contenere il ritardo e consolida la seconda posizione; Schreiber difende il gradino più basso del podio. Brand, davanti, non si limita ad amministrare il vantaggio e continua a guadagnare fino all’ultimo passaggio sul pavé.
Casasola seconda, Clauzel resiste per il quarto posto
Il traguardo certifica una distanza netta fra la vincitrice e le inseguitrici: 53 secondi per Casasola e 1’22” per Schreiber. Per la campionessa italiana il secondo posto conserva comunque un valore preciso, perché arriva nella prima gara della sua stagione e dopo aver accompagnato Brand più a lungo delle altre rivali.
Clauzel riesce a mantenere la quarta posizione in 55’13”, con diciotto secondi di margine su Fouquenet. Seguono Denise Betsema, sesta a 2’06”, e Ceylin del Carmen Alvarado, settima a 2’18”. Fem van Empel conclude ottava a 2’43”: la sua rimonta nella parte centrale non la riporta nella battaglia per il podio.
Perché Brand continua a spingere
La X²O Trofee assegna un valore particolare anche ai distacchi. Brand diventa la prima leader della classifica femminile davanti a Casasola e Schreiber, e la scelta di sprintare fino alla linea va letta dentro questo meccanismo. Nelle dichiarazioni riportate dall’organizzatore ha spiegato che i secondi possono diventare decisivi a febbraio e che un vantaggio disponibile va sfruttato.
La corsa lascia quindi due indicazioni diverse: Brand ha saputo aspettare e poi fare selezione con un’accelerazione prolungata, mentre Casasola ha mostrato subito la capacità di reggere il confronto nella parte alta del gruppo. La seconda metà del Koppenberg ha allargato le differenze; la prima aveva già individuato le protagoniste della giornata.
Classifica generale X²O Trofee dopo Oudenaarde
I tempi della generale comprendono gli abbuoni dello sprint intermedio e del giro veloce: non coincidono necessariamente con i distacchi all’arrivo.
| Pos. | Atleta | Tempo di classifica | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Lucinda Brand | 53’04” | — |
| 2 | Sara Casasola | 53’57” | +53” |
| 3 | Marie Schreiber | 54’46” | +1’42” |
Classifica generale ufficiale. Il prossimo appuntamento della serie è il Bollekescross di Hamme-Zogge, il 15 novembre 2026.
L’altra prova elite
Leggi anche la gara maschile: vittoria di Nys davanti a Vanthourenhout nello stesso Koppenbergcross del 1° novembre 2026.
Fonti
Classifica ufficiale femminile; resoconto dell’organizzatore; cronaca indipendente di IDL Pro Cycling. Gara e fonti verificate il 1° novembre 2026.