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Célia Gery vince a Salice Terme: Longo Borghini accende il Giro Women con un attacco vero

Célia Gery vince la tappa 7 del Giro d’Italia Women 2026 a Salice Terme, mentre Elisa Longo Borghini prova il colpo in discesa e guadagna secondi in classifica.

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Célia Gery vince la tappa 7 del Giro d’Italia Women 2026 a Salice Terme

La tappa di Salice Terme doveva essere una giornata di transizione prima del Finestre. È diventata invece una delle frazioni più vive del Giro d’Italia Women 2026. Célia Gery ha vinto allo sprint da un gruppetto ristretto, battendo Lucinda Brand e Chantal Pegolo, ma il risultato racconta solo metà della storia. L’altra metà porta il nome di Elisa Longo Borghini, che ha provato a ribaltare la corsa in discesa e ha ricordato a tutte che con lei non si può mai correre in modo passivo.

Il finale è stato una miscela molto bella di coraggio, istinto e calcolo. La fuga del giorno sembrava poter essere assorbita, il gruppo aveva ancora margine per riportare tutto verso una volata più controllata, ma la salita di Pietragavina e soprattutto la discesa successiva hanno aperto una finestra tattica. Gery e Silvia Persico si sono mosse bene, Brand e Longo Borghini sono rientrate con forza, e a quel punto la tappa è cambiata davvero.

La mossa di Longo Borghini

Secondo la ricostruzione ufficiale, sulla salita di Pietragavina davanti erano rimaste Gaia Segato, Alison Jackson e Chantal Pegolo. Persico e Gery sono rientrate in discesa, poi Brand e Longo Borghini hanno completato il movimento. A quel punto la UAE Team ADQ ha provato a trasformare l’azione in qualcosa di più di una caccia alla tappa: Persico ha lavorato per la capitana, Longo Borghini ha spinto per prendere secondi nella generale.

A 20 chilometri dall’arrivo il vantaggio è arrivato a circa 40 secondi. Non abbastanza per mandare in crisi la corsa, ma abbastanza per costringere le squadre delle velociste e le rivali di classifica a reagire. Il margine si è ridotto lentamente fino agli ultimi chilometri, ma l’azione ha retto. Longo Borghini ha guadagnato solo cinque secondi, però il segnale era molto più largo del numero: la campionessa italiana era ancora disposta a rischiare.

Gery, Brand, Pegolo: podio da generazioni diverse

La volata del gruppetto ha dato un podio molto interessante. Gery, 20 anni, ha battuto Lucinda Brand, quasi 37 anni, e Chantal Pegolo, 19 anni. Pegolo è diventata anche la più giovane dal 1994 a salire su un podio di tappa al Giro d’Italia Women, un dettaglio che dà ancora più peso alla giornata. Non è stata una volata normale: è stata una volata dopo una selezione, dopo un finale tirato, dopo una situazione tattica in cui bisognava spendere poco e scegliere il momento giusto.

Per Gery è una vittoria che conferma quanto FDJ United-SUEZ stia leggendo bene questa corsa. La squadra aveva già Demi Vollering nel cuore della lotta per la generale, ma a Salice Terme ha trovato anche una vittoria di tappa con una corridora giovane e fredda nel momento più delicato. Non è un dettaglio: in un Giro così duro, vincere fuori dallo schema delle big vale molto.

Tappa 7Dato
PercorsoSorbolo Mezzani-Salice Terme, 159 km
VincitriceCélia Gery, FDJ United-SUEZ
SecondaLucinda Brand, Lidl-Trek
TerzaChantal Pegolo, Isolmant-Premac-Vittoria
Tempo vincitrice3h51’13”
Generale dopo la tappaAnna van der Breggen in rosa, Vollering a 1’00”

La tappa 7 ha fatto due cose insieme: ha dato una bella vittoria a Gery e ha preparato il terreno emotivo per il Finestre. Longo Borghini non ha ribaltato la classifica, ma ha acceso la corsa. E in una grande gara a tappe, a volte una mossa così conta anche quando il cronometro sembra dire poco.

Fonti e riferimenti