Zwift non ha ancora rilasciato una nuova versione 1.115, almeno non in modo documentato dalle fonti principali. L’aggiornamento più recente resta la 1.114, già arrivata a fine maggio, ma giugno è comunque un mese importante per la piattaforma. Non tanto per una patch tecnica, quanto per il calendario di contenuti: Montmartre arriva nella mappa di Parigi il 26 giugno, The Grade torna protagonista negli eventi da metà mese e l’integrazione tra indoor e outdoor continua a diventare sempre più centrale.
È una fase interessante perché Zwift sta provando a fare una cosa non semplice: restare rilevante anche quando molti ciclisti, con il caldo e le giornate lunghe, pedalano di più fuori. La risposta non è solo aggiungere strade virtuali. È collegare meglio allenamento indoor, uscite outdoor, sfide, badge e contenuti legati al calendario reale, soprattutto al Tour de France.
Montmartre arriva il 26 giugno
La novità più visibile è l’estensione della mappa di Parigi con la salita di Montmartre, prevista per il 26 giugno 2026. Zwift la presenta come l’arrivo virtuale della nuova salita iconica del Tour de France maschile: un tratto corto, urbano, lastricato, con la Basilica del Sacré-Cœur come riferimento visivo. Non sarà una salita alpina da numeri enormi, ma può funzionare molto bene come segmento intenso, da eventi, gare brevi e challenge.
Il punto non è solo estetico. Parigi su Zwift è sempre stata una mappa molto riconoscibile, ma anche abbastanza limitata nella varietà. Inserire Montmartre significa dare più carattere alla città e legarla al Tour reale, sfruttando un’immagine che negli ultimi anni è diventata fortissima dopo Olimpiadi e finale del Tour. Per chi corre indoor, una salita breve e nervosa può diventare più interessante di un’altra strada piatta: cambia tattica, cambia ritmo, cambia modo di interpretare gli eventi.
The Grade torna al centro degli eventi
Zwift indica anche aggiornamenti legati a The Grade a partire dal 12 giugno, con eventi programmati nella seconda metà del mese. È una scelta coerente: The Grade è uno dei contenuti più utili per chi vuole un riferimento pratico sulla propria condizione, perché la salita permette di leggere bene sforzo, ritmo e potenza senza troppa confusione tattica.
Per l’utente medio, questo può essere più utile di quanto sembri. Non tutti cercano solo nuove mappe. Molti vogliono una ragione per entrare su Zwift anche quando fuori si potrebbe pedalare: un test, una sfida, un badge, una serie da completare, un confronto con se stessi. The Grade lavora bene proprio lì, nel punto tra allenamento e gioco.
Cosa resta della versione 1.114
La release 1.114 ha già introdotto due elementi che avevamo segnalato: la recumbent trike nel garage e i nuovi campi configurabili nel workout HUD per mostrare medie di split e intervalli. La trike è la parte più curiosa e visibile, ma i campi dati sono probabilmente la novità più utile per chi fa lavori strutturati. Vedere meglio la media di un intervallo o di uno split può evitare di pedalare troppo “a sensazione” durante ripetute lunghe o blocchi di soglia.
Questa è la direzione più interessante di Zwift nel 2026: meno solo videogioco, più piattaforma di allenamento leggibile. La concorrenza di TrainingPeaks Virtual, MyWhoosh e Rouvy sta spingendo tutti a specializzarsi. Zwift resta il riferimento per community e massa critica, ma deve continuare a migliorare anche come strumento serio per chi programma lavori, gare e progressione.
| Novità | Data/contesto | Perché conta |
|---|---|---|
| Montmartre su Parigi | 26 giugno 2026 | Nuova salita breve e iconica legata al Tour |
| The Grade events | Dal 12 giugno circa | Utile per test, sfide e lavori intensi |
| Zwift 1.114 | Fine maggio 2026 | Recumbent trike e dati split/intervallo nel workout HUD |
| Outdoor integration | Primavera/estate 2026 | Zwift prova a collegare meglio rulli e uscite reali |
Conviene aspettare la 1.115?
Per ora no, nel senso che non c’è una release nuova documentata da trattare come notizia principale. La cosa più corretta è guardare al calendario di giugno. Se Zwift rispetterà la data del 26 giugno, Montmartre sarà il prossimo vero aggiornamento da provare e da raccontare con un pezzo dedicato, magari confrontando il comportamento della salita in evento, free ride e race.
Nel frattempo, chi usa Zwift per allenarsi dovrebbe controllare soprattutto due cose: i campi del workout HUD introdotti con la 1.114 e gli eventi su The Grade. Sono meno scenografici di una nuova strada, ma possono incidere di più sulla qualità dell’allenamento quotidiano. Montmartre farà rumore; questi strumenti, invece, possono far pedalare meglio.