La tappa 3 del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 è il primo vero spartiacque della settimana: 28,4 chilometri a cronosquadre attorno a Perreux, con partenza della prima squadra alle 15:05 e chiusura prevista poco dopo le 17:00. Dopo due fughe vincenti, la corsa passa dalla fantasia degli attaccanti alla precisione delle squadre.
Non è una cronosquadre piatta da specialisti puri. Il tracciato ha due rilevamenti intermedi, al km 8 e al km 15,8, e presenta più movimento di quanto dica la distanza. Proprio per questo diventa un test credibile verso il Tour de France, dove la cronosquadre iniziale sarà uno dei primi punti delicati della corsa.
Perché pesa sulla generale
Alex Baudin resta leader dopo le prime due giornate, ma qui la classifica può cambiare tono. Le squadre con uomini da Tour e struttura da cronometro possono recuperare terreno in modo secco, mentre i team più fragili rischiano di pagare subito il conto. Non è ancora una tappa di montagna, ma può decidere chi entrerà nel weekend con margine e chi dovrà già inseguire.
La chiave sarà non spezzare la squadra troppo presto. Su un percorso vallonato, partire fortissimo può sembrare la scelta naturale, ma il tempo si fa con la tenuta collettiva: cambi regolari, uomini giusti davanti nei tratti più esposti e nessun buco quando la strada inizia a tirare.