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Tour of Slovenia 2026: Lipowitz e Pellizzari cercano risposte prima del Tour

Il Tour of Slovenia 2026 parte il 17 giugno: cinque tappe, percorso mosso e riflettori su Red Bull-Bora-hansgrohe con Lipowitz e Pellizzari.

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Florian Lipowitz in maglia Red Bull-Bora-hansgrohe, atteso al Tour of Slovenia 2026

Il Tour of Slovenia 2026 parte il 17 giugno e diventa subito interessante per un motivo molto concreto: Red Bull-Bora-hansgrohe porta Florian Lipowitz e Giulio Pellizzari, due corridori che hanno bisogno di chilometri veri prima del blocco estivo. La corsa si sviluppa su cinque tappe, da Velenje a Novo Mesto, con 803,2 chilometri complessivi secondo CyclingFlash.

Domestique Cycling segnala Lipowitz come nome da Tour de France dentro la selezione Red Bull. Pellizzari, invece, è uno dei corridori italiani più osservati dopo una primavera in crescita. In Slovenia non dovrà necessariamente vincere per forza, ma dovrà mostrare continuità: stare davanti nei giorni mossi, non perdere contatto quando la corsa si indurisce, capire quanto spazio può avere dentro una squadra molto ambiziosa.

Il percorso: non solo trasferimento verso luglio

Le tappe indicate dal sito turistico sloveno toccano Velenje-Rogaška Slatina, Radlje ob Dravi-Ormož, Maribor-Celje, Kranj-Kranjska Gora e Trebnje-Novo Mesto. È una sequenza che offre occasioni diverse: giornate veloci, finali più nervosi e terreno utile per chi deve ritrovare ritmo senza affrontare subito una corsa WorldTour durissima.

Proprio per questo il Tour of Slovenia può essere più rivelatore di quanto sembri. Se Lipowitz corre da leader, capiremo qualcosa sulla sua condizione. Se Pellizzari avrà libertà, ogni tappa mossa può diventare un test di maturità.

La lettura italiana

Per Bicitalk il nome da seguire è inevitabilmente Pellizzari. Non perché ogni sua corsa debba diventare un caso, ma perché il suo percorso di crescita è uno dei più interessanti per il ciclismo italiano. La Slovenia offre il contesto giusto: meno pressione di una grande corsa a tappe, ma abbastanza qualità per misurare gambe e scelte tattiche.

Se Red Bull-Bora-hansgrohe userà la corsa come laboratorio, Pellizzari potrebbe alternare lavoro di squadra e momenti personali. È lì che si vede spesso la crescita di un giovane: non solo quando attacca, ma quando impara a stare dentro una corsa complessa senza sprecarsi.

Fonti: Tour of Slovenia, Domestique Cycling, CyclingFlash, Slovenia.info, FloBikes.

Una corsa utile anche senza classifica

Non tutti i segnali arriveranno dall’ordine d’arrivo finale. Per Lipowitz conterà capire se la condizione è abbastanza stabile da sostenere giorni consecutivi di intensità. Per Pellizzari conterà forse ancora di più il modo di correre: quando si muove, quanto lavora, quanto riesce a stare davanti nei momenti in cui la corsa si rompe.

La Slovenia è spesso una corsa di passaggio, ma i corridori in crescita la usano per costruire fiducia. Se Pellizzari dovesse trovare una giornata libera, anche una tappa senza vittoria potrebbe dire molto sulla sua direzione verso la seconda parte di stagione.

Il risultato finale conterà, ma conterà anche la gerarchia interna. Se Pellizzari sarà chiamato a lavorare per Lipowitz, sarà comunque un indizio sul ruolo che la squadra immagina per lui. Se invece avrà carta libera, la Slovenia può diventare una piccola occasione personale.