Jasper Schoofs ha vinto la tappa 3 del Giro Next Gen 2026 e ha conquistato anche la maglia rosa. Il belga della Soudal Quick-Step Devo Team ha battuto Simone Zanini e Matteo Vanhuffel a Marsicovetere, chiudendo una giornata che ha ribaltato la corsa più di quanto il gruppo probabilmente si aspettasse.
La tappa da Sibari a Villa d’Agri di Marsicovetere era la prima vera giornata di montagna del Giro Next Gen. La fuga è partita presto, dopo circa quindici chilometri, con Schoofs, Vanhuffel, Diego Casagrande e Simone Zanini. Il dettaglio decisivo è che i quattro erano vicini in classifica, a soli 14 secondi dalla generale. Lasciarli andare significava mettere in gioco anche la maglia rosa.
La fuga resiste per pochi metri
Secondo il racconto ufficiale della corsa, il vantaggio dei battistrada è salito fino a circa 3’30”. Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies ha lavorato dietro per Lorenzo Finn e Davide Donati, ma la selezione sulla salita di Viggiano ha complicato tutto. Donati, maglia rosa dopo la vittoria di Crotone, si è staccato e poi è anche caduto in discesa, perdendo il contatto con il gruppo principale.
Davanti, Casagrande ha pagato la salita, mentre Schoofs, Zanini e Vanhuffel sono riusciti a tenere aperta la corsa fino all’ultimo. Il gruppo è rientrato quasi sulla linea, ma non abbastanza. La fuga ha resistito per una questione di metri, e Schoofs è stato il più veloce nello sprint ristretto.
Ordine d’arrivo e classifica
| Posizione | Corridore | Squadra | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Jasper Schoofs | Soudal Quick-Step Devo Team | 4h10’47” |
| 2 | Simone Zanini | XDS Astana Development Team | stesso tempo |
| 3 | Matteo Vanhuffel | Development Team Picnic PostNL | stesso tempo |
| 4 | Daan Dijkman | UAE Team Emirates Gen Z | stesso tempo |
La nuova classifica generale vede Schoofs in maglia rosa, con Zanini a 6 secondi e Vanhuffel a 7. Donati conserva la maglia rossa della classifica a punti, ma la giornata cambia il suo Giro: da leader della generale a corridore che dovrà ritrovare lucidità dopo una tappa complicata.
Cosa cambia ora
Il Giro Next Gen è una corsa in cui le fughe non sono mai solo decorative. Le squadre di sviluppo hanno talento, ma non sempre la stessa capacità di controllo delle formazioni WorldTour. La tappa 3 lo ha dimostrato: se davanti finiscono corridori vicini in classifica e dietro la corsa si spezza, la generale può cambiare in un pomeriggio.
Per Schoofs è una vittoria pesante: primo successo Under 23, maglia rosa e una dedica a Tom Steels, indicato dallo stesso corridore come fonte di motivazione. Per gli italiani resta il piazzamento di Zanini, secondo di tappa e secondo in generale, che merita attenzione nelle prossime giornate.
Fonti: Giro Next Gen/RCS Sport, ProCyclingStats, Cyclingnews.
La prossima tappa dirà subito se Schoofs potrà difendere davvero la maglia rosa o se il successo di Marsicovetere resterà soprattutto un colpo di giornata. Nel Giro Next Gen, però, anche un colpo di giornata può cambiare completamente la traiettoria di un giovane corridore.