Dušan Rajović ha vinto la tappa 2 del Tour of Slovenia 2026 a Ormož, battendo Laurence Pithie in uno sprint finale arrivato dopo una lunga neutralizzazione per caduta. Il neozelandese di Red Bull-Bora-Hansgrohe resta leader della generale, ma la giornata ha tolto alla sua squadra il controllo assoluto che aveva mostrato nella prima tappa.
La frazione Radlje ob Dravi-Ormož era lunga 181,8 km secondo Cyclingnews e sembrava indirizzata verso un nuovo confronto veloce. Il finale, però, è stato condizionato da una caduta nella parte tecnica successiva alla salita di Jeruzalem: la corsa è stata rallentata e poi fermata per consentire l’intervento medico. Dopo circa mezz’ora, il gruppo è ripartito verso lo sprint.
Rajović batte il leader
Red Bull-Bora-Hansgrohe ha provato a riportare Pithie nella condizione migliore per vincere ancora, ma Rajović ha scelto il momento giusto. Il serbo di Solution Tech-NIPPO-Rali ha rimontato nel tratto conclusivo e ha superato il leader della corsa con una volata potente, prendendosi la sesta vittoria stagionale secondo il report di Cyclingnews.
Pithie ha chiuso secondo, Nikiforos Arvanitou terzo. Per Red Bull resta la maglia, ma non la tappa. È un piccolo cambio di tono: dopo la doppietta del giorno precedente, la squadra tedesca ha ancora il controllo della corsa, ma ha trovato un rivale capace di rompere la linearità del finale.
Ordine d’arrivo
| Posizione | Corridore | Squadra |
|---|---|---|
| 1 | Dušan Rajović | Solution Tech-NIPPO-Rali |
| 2 | Laurence Pithie | Red Bull-Bora-Hansgrohe |
| 3 | Nikiforos Arvanitou | United Shipping |
| 8 | Stefano Oldani | Caja Rural-Seguros RGA |
| 9 | Lorenzo Masciarelli | MBH Bank CSB Telecom |
Perché interessa anche in chiave italiana
Il Tour of Slovenia resta una corsa da seguire anche per la presenza Red Bull e per il percorso di corridori come Giulio Pellizzari, impegnati a rifinire condizione e automatismi prima dell’estate. La tappa 2 non era la giornata più adatta agli scalatori, ma ha mostrato quanto il controllo della squadra possa essere messo alla prova da episodi e finali tecnici.
La neutralizzazione ha pesato sul ritmo, ma non cancella il valore dello sprint di Rajović. Pithie conserva la leadership, e questo tiene Red Bull nella posizione migliore per gestire i prossimi giorni. La corsa, però, non è chiusa: la tappa ha ricordato che anche quando una squadra sembra avere tutto in mano, il finale può ancora scappare via.
Fonti: Tour of Slovenia, Cyclingnews, Cyclingflash, Domestique.