La tappa di domani del Tour de France 2026, domenica 12 luglio, va da Malemort a Ussel: 154,6 km e 3.300 metri di dislivello positivo. È la tappa 9, una giornata collinare molto più favorevole alla fuga che ai velocisti puri: quattro GPM e un tratto finale ancora mosso possono rendere costoso anche un inseguimento ben organizzato.
| Data | Domenica 12 luglio 2026 |
|---|---|
| Percorso | Malemort-Ussel |
| Distanza | 154,6 km |
| Dislivello positivo | 3.300 m |
| Partenza neutralizzata | 13:45 |
| Arrivo previsto | 17:22-17:41 |
| Tipo | Collinare |
Il giorno prima del primo riposo non è mai neutro. La tappa è relativamente corta, ma non offre un tratto davvero semplice: chi entra nella fuga giusta avrà davanti una sequenza di salite sufficiente a selezionare il gruppo, mentre le squadre che inseguono dovranno consumare uomini prima del finale.

Percorso tappa 9 Tour de France 2026: Malemort-Ussel
La corsa entra nella Corrèze e trova subito un terreno nervoso. La prima metà non è una semplice attesa della fuga: le salite arrivano una dopo l’altra e lo Suc au May, dopo 74,1 km, è il punto che può definire la selezione. I suoi 3,8 km al 7,7% non sono una salita da grandi distacchi, ma sono abbastanza duri da lasciare fuori chi ha speso troppo per inseguire.

Le salite della Malemort-Ussel
| Salita | Km di corsa | Dati | Categoria |
|---|---|---|---|
| Côte de Naves | 46 | 2,3 km al 7,4% | 3ª |
| Suc au May | 74,1 | 3,8 km al 7,7% | 2ª |
| Côte de la Croix du Pey | 98,5 | 4,8 km al 6% | 3ª |
| Mont Bessou | 130,1 | 0,9 km al 7,3% | 4ª |
Dopo il Mont Bessou restano circa 25 km verso Ussel. Non è un tratto da discesa libera: ci sono ancora ondulazioni e cambi di ritmo, un vantaggio concreto per chi è già davanti e una difficoltà aggiuntiva per un gruppo che deve costruire un inseguimento pulito.
Favoriti: fuga, puncheur o gruppo selezionato?
La fuga è l’ipotesi più naturale. Servono corridori capaci di superare il Suc au May senza sprecare tutto e di rilanciare nel finale: uomini da classiche collinari, scalatori esplosivi e passisti resistenti. Per loro la chiave è entrare davanti con compagni di squadra, perché le ultime salite non bastano da sole a difendere un attacco isolato.
Un arrivo di gruppo non è impossibile, ma richiederebbe alle squadre interessate di controllare fin dall’inizio. I velocisti puri hanno poche ragioni per farlo; può invece nascere un gruppo ristretto con corridori veloci ma capaci di passare le salite. Per la classifica generale è una giornata da correre davanti: il pericolo principale non è il distacco in salita, ma una fuga importante, ventagli emotivi e un gruppo spezzato nei continui cambi di ritmo.
Orari della tappa di domani
La partenza neutralizzata è fissata alle 13:45. L’arrivo a Ussel è previsto tra le 17:22 e le 17:41, secondo la velocità media di corsa indicata dall’organizzazione. La diretta BiciTalk seguirà la tappa con fuga, distacchi, situazione di gara e risultato ufficiale.
Per seguire tutto il Tour, consulta lo Speciale Tour de France 2026.
Fonte percorso e orari: Tour de France, pagina ufficiale della tappa 9.