Il Tour de France è entrato nella prima settimana, ma il ciclomercato 2027 sta già occupando spazio nel paddock. Un post di La Flamme Rouge, che attribuisce le informazioni a Beppe Conti e Radiocorsa, ha messo insieme voci su Paul Seixas, Primož Roglič, Tadej Pogačar, Jai Hindley, Santiago Buitrago e Jonas Vingegaard. Non sono annunci ufficiali: alcune piste hanno riscontri nel mercato, altre vanno trattate per quello che sono, indiscrezioni.
Seixas e Pinarello Q36.5: il mercato più concreto
Il nome più caldo è Paul Seixas. Il post parla di un’offerta Pinarello Q36.5 da 20 milioni di euro per quattro anni a partire dal 2028, con Visma e UAE interessate e INEOS fuori dalla corsa per ragioni tecniche. La cifra e la formula non hanno conferme ufficiali.
Che Seixas sia al centro del mercato, però, non è una novità né una voce isolata. Cyclingnews riporta l’interesse di UAE, Visma, Netcompany INEOS, Lidl-Trek e Pinarello Q36.5, ricordando che il francese è sotto contratto con Decathlon CMA CGM fino alla fine del 2027. Lo stesso articolo riferisce di una precedente ipotesi di maxi-offerta, poi smentita da Decathlon dopo un contatto con Ivan Glasenberg. Il punto fermo è quindi l’asta attorno a Seixas, non il valore preciso di un contratto che oggi non esiste pubblicamente.
Pogačar, Vingegaard e Roglič: calendario e futuro
Tra le altre voci riportate, Pogačar non dovrebbe correre la Vuelta 2026 per puntare su Mondiale e Lombardia. È una lettura coerente con un calendario già molto carico, ma senza una comunicazione della UAE non può essere considerata definitiva.
Più sorprendente è l’ipotesi di un progetto Uno-X per Vingegaard dal 2027. Anche qui non ci sono annunci del corridore, di Visma-Lease a Bike o di Uno-X Mobility. Lo stesso vale per la voce su Roglič: il post ipotizza l’uscita da Red Bull-Bora-Hansgrohe a fine stagione e perfino un finale di carriera alla UAE accanto a Pogačar. È un’ipotesi da monitorare, non una trattativa confermata.
Buitrago e Hindley
Il quadro si completa con Santiago Buitrago indicato in uscita da Bahrain Victorious verso NSN Cycling Team e con Jai Hindley accostato a Visma | Lab, ma orientato a restare in Red Bull-Bora-Hansgrohe. Anche per questi due casi mancano comunicazioni delle squadre o dei corridori: il loro valore, oggi, è quello di segnali di mercato e non di trasferimenti chiusi.
Cosa conta davvero adesso
Il mercato 2027 è ancora lontano, ma Seixas cambia le proporzioni della discussione. Ha 19 anni, un contratto fino al 2027 e risultati che hanno portato tutte le grandi strutture a ragionare sul suo futuro. Le altre voci raccontano un Tour già pieno di tensioni e di scenari, ma per ora il solo dossier con una base giornalistica più solida è proprio quello del francese.
Fonti: La Flamme Rouge, indiscrezioni attribuite a Beppe Conti; Cyclingnews, mercato Paul Seixas e smentita dell’offerta record.